Come fare per non sbagliare la concordanza dei verbi

tramite: O2O
Difficoltà: media
16

Introduzione

Spesso ci capita, anche involontariamente, di ascoltare i discorsi delle persone che incontriamo quando andiamo a fare la spesa, al pub e alla televisione. Non vi è mai capitato di pensare "ma come parla questa persona?". Personalmente l'ho pensato spesso e, lo ammetto, sicuramente sbaglio anch'io la coniugazione dei verbi durante le mie conversazioni, per la serie "ieri pioverà". Vediamo quindi insieme come possiamo fare per non sbagliare la concordanza dei verbi.

26

Occorrente

  • Libri, carta e penna, voglia di imparare
36

Per prima cosa, andiamo a studiarci per bene i tempi verbali, quindi andiamo a vedere che esiste, principalmente, un presente, passato, futuro e condizionale (escludendo tutte le varie sfumature). Quindi, per essere certi di non sbagliare cerchiamo di seguire tre regole molto semplici: la prima è fare attenzione al verbo che noi utilizziamo nella frase principale; la seconda è prestare attenzione allo stato temporale che andiamo ad utilizzare tra la frase principale e quella secondaria che la segue ed, infine, verificare se il verbo che viene utilizzato nella frase principale si adegua al tempo indicativo o congiuntivo. Ricordate che, per "stato" temporale s'intende il passato, il presente ed il futuro.

46

Altro aspetto da considerare per evitare di fare errori è quella di distinguere la coniugazione dei verbi che sono: -ARE; -ERE; -IRE. Quindi alcuni esempi di verbi sono ANDARE (-ARE); CORRERE (-ERE); -DORMIRE (-IRE). Quindi proviamo a fare esempi con il verbo "andare". Nell'indicativo, tempi verbali presente, imperfetto, passato remoto e futuro semplice avremo rispettivamente vado, andavo, andai, andrò. Poi troviamo altri tempi verbali, cioè i tempi composti, vi sono il passato prossimo, trapassato prossimo, trapassato remoto e futuro anteriore. Per questi tempi verbali dobbiamo impiegare l'ausiliare "essere"; rispettivamente troviamo sono andato, ero andato, fui andato, sarò andato. Troviamo poi il congiuntivo, costituito dal presente, imperfetto, passato e trapassato. Avremo quindi, rispettivamente, vada; andassi; sia andato; fossi andato. Nel condizionale ci sono il presente e passato, quindi andrei; sarei andato. Infine troviamo l'imperativo presente, quale vai, và...

Continua la lettura
56

Oltre a questi varie parti, consideriamo che vi sono i verbi all'infinito (andare), gerundio (andando), participio presente (andante) e participio passato (andato). La cosa importante nello studio di questi verbi e di prestare attenzione, appunto, ai tempi verbali. Non fatevi spaventare da tutte queste tipologie di verbi e dalla loro composizione perché, vedrete, che una volta imparati e che sarete entrati nel meccanismo, tutto sarà molto semplice.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Elementari e Medie

Come fare a non sbagliare la coniugazione dei verbi

La lingua italiana risulta essere una delle più complicate tra quelle parlate in tutto quanto il mondo. La sua grammatica, infatti, non è sicuramente semplice e molte sono le persone che sono portate a sbagliare, compresi diversi madrelingua. In questa...
Elementari e Medie

Come formare l'indicativo presente dei verbi in ER in francese

La formazione dell'indicativo dei verbi del primo gruppo (con desinenza in -ER) è molto semplice, vanno però analizzate delle piccole eccezioni. In francese le coniugazioni dei verbi sono 4 e si distinguono in base alle proprie desinenze: - 1° gruppo...
Elementari e Medie

Inglese: i verbi irregolari

Una prima classificazione, anche se un po' approssimativa, dei verbi inglesi, potrebbe distinguerli in: regolari, irregolari e ausiliari. Come dice la parola stessa, i verbi irregolari sono tali poiché non seguono le regole "standard" quando si tratta...
Elementari e Medie

Come imparare velocemente i verbi

Ecco una guida, pratica e veloce, mediante il cui aiuto poter imparare come e cosa fare per imparare, nel modo corretto velocemente i verbi, in maniera tale da poterli utilizzare al meglio e senza grossi problemi. Imparare in modo perfetto i verbi, è...
Elementari e Medie

I verbi irregolari in francese

il francese come l'italiano presenta una grammatica abbastanza vasta e articolata, che serve a racchiudere la sintassi nel linguaggio sia scritto che orale. Nella grammatica francese sono presenti i nomi, i pronomi, le congiunzioni, i verbi e gli avverbi,...
Elementari e Medie

Come ripassare i verbi

La coniugazione dei verbi italiani non è di certo tra gli argomenti grammaticali più facili da affrontare. Questo perché la nostra lingua, come la maggior parte di quelle romanze (ovvero le lingue che hanno subìto una dominazione romana, latina),...
Elementari e Medie

5 trucchi per non sbagliare le doppie

Se avete problemi nel riconoscere e scandire le consonanti doppie, non temete! Nei passi che seguono, vi indicheremo alcuni semplici trucchi per non sbagliare. Prima di tutto, dovete apprendere correttamente alcune regole grammaticali. Imparate a memoria...
Elementari e Medie

Come distinguere i verbi transitivi e intransitivi

Una regola fondamentale della grammatica italiana è la distinzione tra i verbi transitivi e quelli intransitivi. Nonostante sia una regola molto semplice da capire e da applicare, molto spesso viene ignorata, incorrendo in gravissimi errori. Questa distinzione...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.