Come fare il calcolo dell'ipotenusa

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Il calcolo dell'ipotenusa di un triangolo è questione ormai dibattuta spesso alle scuole, perché non tutti riescono a capirla e ad effettuarla nella maniera corretta. L'ipotenusa è quella parte del triangolo che si trova all'opposto dell'angolo retto, mentre i due lati che formano il famoso angolo a 90 gradi, detto anche retto, sono i cateti. Per effettuare la misura, o per meglio dire, il calcolo dell'ipotenusa, è necessario sapere appunto quanto misurano i due cateti. Per fare ciò, è possibile utilizzare la formula del teorema di Pitagora, il quale recita che il quadrato costruito sull'ipotenusa è uguale ai quadrati costruiti sui cateti. Quindi da questo enunciato, sarà possibile trarne il calcolo per l'ipotenusa, che risulterà semplice alla fine. Vediamo quindi come fare il calcolo dell'ipotenusa.

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Occorrente

  • carta
  • penna
  • mente per calcolo matematico
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Come prima cosa, bisogna conoscere la lunghezza, o meglio le misure dei cateti che formano l'angolo retto alla base del triangolo rettangolo. I cateti possono venire indicati con: cateto 1 (o C1), cateto 2 (o C2) e l'ipotenusa si indica con "i". Da queste premesse, potrete ricavare la formula che dal teorema si evince in modo molto chiaro. La formula sopra citata vi indica che bisogna fare la somma dei quadrati dei cateti, per poi effettuare la radice quadrata, da cui ricaverete l'ipotenusa del triangolo in questione.

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Questa formula su citata è quella più semplice, mentre potrete anche citare la formula che, dato un cateto e l'angolo acuto è possibile trovare l'ipotenusa, semplicemente calcolando il rapporto del cateto diviso il seno dell'angolo acuto, dove il seno è il rapporto tra le lunghezze del cateto opposto all'angolo e dell'ipotenusa, mentre il coseno è il prodotto tra il cateto adiacente all'angolo e l'ipotenusa. Successivamente, il calcolo dell'ipotenusa dati l'angolo acuto e il cateto viene suggerito dalla lettera greca gamma, che sta ad indicare l'angolo opposto o adiacente ai cateti, a differenza di come si vuole effettuare il calcolo.

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Infine, è necessario dare una definizione trigonometrica di seno e coseno, dicendo che in una circonferenza goniometrica in cui si hanno i due assi cartesiano X e Y con 4 quadranti, si chiama tale la circonferenza goniometrica quando essa è centrata in (0,0) e ha un raggio unitario pari a 1 e si dice seno e coseno dell'angolo, rispettivamente il punto che interseca il raggio con l'asse X e l'asse Y in simboli. Il sistema di riferimento X, Y (1,0) è detto coseno dell'angolo e il sistema di riferimento X, Y (0,1) è detto seno dell'angolo. Il seno è 0 quando l'angolo è zero e il coseno è 0 quando l'angolo è retto (90°).

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Acquistate un goniometro per misurare gli angoli.
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