Come fare i compiti delle vacanze

Tramite: O2O 30/07/2019
Difficoltà: facile
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Introduzione

Che vi siano stati assegnati dagli insegnanti oppure dai genitori stessi, i compiti per le vacanze sono i grandi incompresi dell'estate. Purtroppo imposti, non vengono apprezzati per il ruolo importantissimo che hanno: aiutare gli studenti a non dimenticare quanto imparato durante tutto l'anno scolastico appena trascorso e prepararli ad affrontare con maggiore faciltà il nuovo anno. In ogni caso, che lo vogliate o no, i compiti devono essere svolti, vediamo allora come rendere questa incombenza meno faticosa e fastidiosa e fare allo stesso tempo del nostro meglio.

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Occorrente
  • Calendario
  • Orologio
  • Ambiente silenzioso
  • Compagnia (facoltativo)
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Il piano di lavoro

Prima di tutto organizzate un piano di lavoro, in base alla quantità di compiti assegnati e al tempo libero a disposizione. Se prevedete una vacanza fuori casa di 1 o 2 settimane, lasciate pure i libri a casa e godetevi quei momenti con la vostra famiglia, in totale relax e divertimento. Pianificate, piuttosto una ripartizione dei compiti in tutte le restanti settimane di vacanza. Studiare un po' al giorno, infatti, vi aiuterà a non affaticarvi troppo e a non sacrificare intere giornate solo allo studio "matto e disperatissimo". Potrà esservi utile creare uno schema di suddivisione dei compiti, aiutandovi con un calendario oppure creando voi stessi una sorta di tabella. Dividetela in settimane e giorni, in cui segnare i compiti da svolgere giorno per giorno e, magari, anche l'orario ed il tempo da dedicare allo studio.

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Il periodo di attività

Evitate, inoltre di fare un "tour de force" completando tutti i vostri compiti nei primi o negli ultimi giorni di vacanza. Nel primo caso, infatti, non vi servirà a nulla, se non a stressarvi ulteriormente dopo un anno scolastico già sicuramente molto intenso. Troppi giorni di pausa successivi, infatti, tenderanno a farvi dimenticare molte cose ed avrete poi più difficoltà a riprendere a settembre. Allo stesso modo, condensare tutti i compiti negli ultimi giorni di vacanza aumenterà il rischio di svolgerli sbagliati, dopo un lungo periodo di inattività durante il quale avrete dimenticato troppe cose, ed inoltre vi farà arrivare già stanchi all'inizio del nuovo anno scolastico. Il giusto periodo per svolgere i vostri compiti è esattamente nel mezzo e, soprattutto, con una perfetta ed equa suddivisione su tutti in giorni a disposizione.

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Il mix di difficoltà

Nel suddividere i vostri compiti, dovrete farlo anche in maniera intelligente. Oltre alla quantità, infatti, dovrete badare anche alla qualità, ossia al grado di complessità e di impegno che richiede un determinato compito. Cercate di abbinare compiti più difficili a qualcuno più semplice e magari piacevole, in modo da alleggerire il carico di ogni giornata. Non vi troverete, così, a dover sgobbare intensamente durante alcuni giorni, mentre altri saranno troppo fiacchi. Ripartiteli anche in base alle vostre forze ed al vostro stato giornaliero. Se, ad esempio, un giorno vi sentirete più stanchi, perché magari la sera prima avete fatto le ore piccole, piuttosto che non fare nulla, dedicatevi a compiti più semplici. E se un giorno proprio non vi riesce nulla, nonostante vi applichiate, chiudete i libri e rimandate a momenti migliori. Non sempre, infatti, il nostro cervello si sente abbastanza attivo e recettivo, a volte ha semplicemente bisogno di riposare: dopotutto, siete in vacanza.

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Il metodo di studio

Se ne avete modo, provate a studiare in compagnia. Non essere da soli, infatti, rende il tempo più piacevole, anche studiando. Fate solo attenzione a non farvi distrarre troppo e prendere da chiacchiere e giochi. Anche in coppia o in gruppo, stabilite delle regole per portare a termine tutti i compiti. Solo dopo aver terminato, potrete concedervi tutte le chiacchiere del mondo. E se proprio non riuscite ad attendere, create delle pause predeterminate, in cui magari consumare anche un sano spuntino, che vi aiuterà a recuperare energie indispensabili per lo studio. Evitate, però cibi troppo grassi e pesanti, che invece di darvi la carica potrebbero portarvi sonnolenza. E rimanendo in tema, non fatevi mai mancare il riposo e le giuste ore di sonno. Non dovrete, infatti, in nessun modo sacrificare preziose ore della notte per studiare. Il tempo dello studio, infatti, non dovrete rubarlo a quello del riposo, specie quello notturno. Le ore migliori per studiare sono quelle mattutine, dopo una buona colazione, a mente fresca e riposata. Vi stupirà quello che riuscirete a fare in una mezz'ora di prima mattina, magari prima di andare in spiaggia.

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Consigli
Non dimenticare mai:
  • L'ambiente di studio è importante per non distrarvi e facilitarvi il lavoro. Assicuratevi che ci sia silenzio, spegnete radio e tv e lavorate in un luogo possibilmente fresco, pulito ed ordinato.
  • Cronometrare i compiti che riuscite a fare in un tempo stabilito potrà aiutarvi nella ripartizione dei compiti e nell'organizzazione del piano di studio. Evitate però di farvi influenzare dal tempo: fare i compiti di corsa può farvi bagliare e perdere poi molto più tempo per correggere gli errori.
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