Come effettuare la riduzione e l'ossidazione dell'oro

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tramite: O2O
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Introduzione

L'oro è l'elemento chimico di numero atomico 79. Il suo simbolo è Au (dal latino "aurum"). È un metallo di transizione tenero, pesante, duttile, malleabile di colore giallo, dovuto all'assorbimento delle lunghezze d'onda del blu dalla luce incidente. Inattaccabile dalla maggior parte dei composti chimici, reagisce in pratica solo con l'acqua regia e con lo ione cianuro. Con il mercurio forma un amalgama, ma non un composto chimico. Si trova allo stato nativo sotto forma di pepite, grani e pagliuzze nelle rocce e nei depositi alluvionali. Viene usato per coniare monete, ed è uno standard monetario per molte nazioni. Si usa inoltre in gioielleria, odontoiatria e nell'industria elettronica. Il suo codice ISO come valuta è XAU. L'oro è divenuto nel tempo il simbolo di purezza, valore e lealtà. L'oro è noto e molto apprezzato dagli umani fin dalla preistoria. Molto probabilmente è stato il primo metallo mai usato dalla specie umana (prima del rame), per la manifattura di ornamenti, gioielli e rituali. Nei passi della guida a seguire sarà illustrato come effettuare l'ossidazione e la riduzione dell'oro.

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Occorrente

  • cloruro di stagno, acido nitrico, acido cloridrico, oro
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Per cominciare nella prima fase del tuo esperimento, ovvero quello relativa all'ossidazione del metallo, prepara la miscela a te necessaria, cioè a dire la cosiddetta acqua regia, inserendo in un apposito becker della capienza di circa 100 millilitri, una certa quantità di acido cloridrico, ne saranno sufficienti 30 millilitri; quindi, servendoti di una pipetta addiziona al tutto dell'acido nitrico, basteranno una decina di millilitri.

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Mescola la soluzione per mezzo di una bacchetta di vetro e poni a riposo per il tempo di dieci minuti circa. A questo punto metti in una provetta il campione di oro necessario (andrà bene anche quello 750) e inserisci un certo quantitativo di acqua regia. Ora attendi pazientemente che l'oro si sciolga completamente. Il risultato sarà una soluzione giallastra e molto acida che dovrai usare successivamente.

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A questo punto passa alla fase di riduzione. Dopo aver appositamente preparato una provetta con al suo interno circa 5 millilitri di acqua distillata, per mezzo di una pipetta aggiungi un millilitro di AuCl4, ovvero una miscela di oro e cloruro, unitamente a del cloruro di stagno. A seguire, scuoti vorticosamente e otterrai così un colloide a base di oro, di colore prevalentemente scuro. Nota bene che l'acqua regia non dovrà essere preparata prima in quanto potrebbe alterarsi nel frattempo.

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