Come dividere le consonanti in base al suono

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Come ben sappiamo avendo iniziato a studiare la lingua italiana fin dalla prima elementare, in italiano esistono 5 vocali e 19 consonanti in senso grafico. Graficamente abbiamo quindi in totale 24 simboli che però non corrispondono ad altrettanti suoni, o fonemi, in quanto a ogni suono potrebbe corrispondere una lettere o più lettere. In questa guida vedremo quindi come dividere le consonanti in base al suono, dividendole in aggregati e contenitori per poterle dividere e classificare.

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Occlusive e fricative

La prima grande divisione delle consonanti le cataloga in occlusive e fricative. Ma a che si riferiscono questi due nomi che danno vita alla prima classificazione consonantica? Queste due categorie identificato lo spostamento d'aria che dai polmoni sale attraverso i condotti aerei per poi uscire dalla bocca. Il fiato una volta uscito emette un suono, che può essere sordo o sonoro a seconda se si fanno vibrare o meno le corde vocali. La differenza tra un fono sordo e uno sonoro è quella che si può sentire nelle pronunce di tetto, sorda, e dente, sonora, oppure in gelato e celato, due parole simili che cambiano però sia di grafia che di significato a causa della prima lettera che se pronunciata con la vibrazione delle corde vocali genere gelato, mentre se queste non vibrano generano celato. Per consonante occlusiva si intende, sia con la vibrazione delle corde vocali che senza, una consonante emanata dall'apparato fonatorio chiudendo il condotto dell'aria, quasi come a mozzare il suono. Per fricativa si intende invece un ruolo emesso frizionato, quindi con i canali di fuoriuscita ristretti.

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Labiali, dentali, palatali e velari

Oltre alla grande distinzione in base alla vibrazione o meno delle corde vocali e al sistema di chiusura dell'apparato fonatorio, si hanno altre sotto classificazioni, che identificano le consonanti in labiali, quando queste trovano l'ostacolo delle labbra, e sono la p e la b, dentali, ovvero quando sono i denti a chiudere il condotto, la d e la t, velari, quando è il velo palatino a fare opposizione, ovvero la k e la g. Le consonanti sopra elencate vengono classificate in base al suono emesso e non in base alla corrispondente lettera dell'alfabeto. Le occlusive velari g e k riproducono solo i suoni di gatto e casa, e non di cielo o gelato, per realizzare questi due fonemi occorro el affricate palatali che esamineremo nel paragrafo successivo. Tra le fricative occorre menzionare quelle dentali, ovvero f e v, quelle dentali alveolari, s e z e quelle palatali s (quando si legge nel suono sci) e z (quando è dolce).

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Affriccate e nasali

Come anticipato per fare il suono di cielo o gelato occorre usare le affriccate palatali, che riproducono il suono ge e ce. A questo elenco mancano m e n, che sono delle nasali labiali, ovvero suoni che escono vengono prodotti passando per il naso e trovando le labbra come ostruzione.

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