Come distinguere i metalli nella tavola periodica

tramite: O2O
Difficoltà: difficile
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Introduzione

La chimica è una materia molto complessa. Per studiare la chimica sin dai primi anni di liceo, viene utilizzata la classica tavola periodica, ovvero uno schema dettagliato di elementi chimici divisi in base al loro specifico numero atomico e in base al loro numero di elettroni presenti all'interno di ogni orbitale atomico. La tavola periodica, è utile per capire i vari gruppi di elementi chimici divisi in gas, non metalli e metalli. Per capire come individuare i metalli ad esempio, è necessario sicuramente studiare approfonditamente la materia, ma è indispensabile anche capire alcuni trucchi immediati. Ma come è necessario dunque distinguere i metalli all'interno della tavola periodica?

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Occorrente

  • Libri di chimica
  • Tavola periodica
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Studiare i metalli

Per capire la tavola periodica e nello specifico la sezione che riguarda i metalli, c'è da dire che all'interno dello schema della tavola, i metalli sono posizionati sulla parte sinistra e su tutta la parte centrale. In primis bisogna capire cosa sono i metalli e perché vengono schematizzati in questo modo. I metalli non sono altro che elementi chimici che si distinguono per la loro lucentezza e soprattutto, perché sono degli ottimi conduttori di calore e anche di elettricità. Ogni metallo è composto da singoli atomi e i metalli presenti sono davvero moltissimi (più di 100). L'unico metallo liquido è il mercurio, mentre il resto dei metalli, ha una consistenza solida.

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Capire le proprietà

I metalli nella tavola periodica, comprendono dei sottogruppi ovvero i metalli alcalini e i metalli alcalino-terrosi. I metalli più conosciuti da individuare nella tavola periodica in maniera immediata, sono sicuramente l'oro, l'argento, il rame, il ferro, il titanio e per finire l'alluminio. Ogni proprietà fisica di un metallo, dipende sicuramente dal legame unico presente al loro interno chiamato "legame metallico". I metalli in generale presenti nella tavola periodica, sono metalli reattivi, hanno una conducibilità elettrica elevata, un punto di fusione elevato e hanno una reattività chimica con i non metalli.

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Distinguere i metalli dai semimetalli

Per non confondervi le idee, all'interno della tavola periodica, bisogna nettamente distinguere non solo i metalli (situati sulla parte sinistra) dai non metalli, ma bisogna anche distinguerli dai semimetalli, presenti su una linea di separazione che divide i metalli dai non metalli. I semimetalli, non sono altro che elementi chimici che hanno caratteristiche e proprietà simili sia ai metalli, che ai non metalli e sono: il silicio, l'arsenico, il germanio, il tellurio, l'astato, il boro, l'antimonio, ecc.).

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Studiate approfonditamente la chimica prima di cimentarvi a capire i vari elementi.
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