Come disegnare una proiezione con il metodo europeo

Tramite: O2O 28/09/2018
Difficoltà: facile
18

Introduzione

Nell'ambito del disegno industriale esistono due metodi diversi per ottenere una proiezione ortogonale. Essi differiscono solo per la posizione delle varie viste: il metodo europeo (chiamato anche 'metodo del primo diedro'), il metodo americano (o 'del terzo diedro'), il metodo delle frecce. La parola ortografica significa semplice descrizione. La descrizione retta indica i proiettori paralleli dall'oggetto all'infinito. Se viene inserito un piano di immagine perpendicolare tra i proiettori, viene creata un'immagine con la stessa forma e dimensione di quella dell'oggetto. Se un osservatore nella posizione "A" si muove verso l'infinito, i proiettori verso i suoi occhi diventano paralleli all'oggetto e osserva la stessa forma e dimensione di quella dell'oggetto. La vista così formata è nota come proiezione ortografica. Allo stesso modo, i proiettori paralleli devono formare le immagini sui rispettivi piani immagine dalle posizioni B e C. Solitamente due viste sono sufficienti per oggetti semplici, ma l'aiuto di tre o più viste è necessario per oggetti complicati.
Di seguito trovare le istruzioni su come disegnare una proiezione facendo utilizzo del metodo europeo.

28

Occorrente

  • Matita
  • Foglio
  • Squadre
38

Il principio proiettivo

Il metodo delle proiezioni ortogonali consiste nel proiettare ortogonalmente da distanza su un piano di proiezione (o su più piani) l'oggetto da rappresentare, disposto con facce parallele ai piani o agli assi coordinati di riferimento.
La comprensibilità con cui una proiezione ortogonale permette di descrivere l'oggetto con cui s sta lavorando, dipende anche dalla chiarezza con cui sono disposte le varie viste (o sezioni) all'interno del piano di disegno.
Il metodo europeo o 'del primo diedro' consiste nel disporre la vista principale al centro, e successivamente tutte le altre viste dal lato opposto rispetto alla faccia di cui sono la rappresentazione: ovvero, la vista di destra a sinistra, la vista di sinistra a destra, la vista dal basso in alto, la vista dall'alto in basso.
Si fa riferimento a un principio proiettivo per cui la realizzazione del prodotto finale dipende dall'insieme delle proiezione che si delineano bi-dimensionalmente in modo tale che rappresentino tutte le viste geometricamente su un piano.

48

La vista laterale

Per essere più chiari e pratici: quando ci troviamo davanti ad un pezzo che vogliamo rappresentare in proiezione con il metodo del primo diedro dobbiamo considerare il pezzo all'interno di una cabina. Se ci mettiamo alla destra del pezzo (quindi assumendo una vista laterale), ciò che vediamo da questa posizione verrà disegnata sulla parete opposta della cabina.

Per realizzare un disegno seguendo il metodo europeo, non si ha bisogno di indicare il nome delle singole viste, perché esse sono già in reciproca relazione. Infatti è sufficiente riportare soltanto il relativo cartiglio nelle prossimità del disegno o nel riquadro delle iscrizioni situato in basso a destra.

Continua la lettura
58

La vista principale

La vista principale deve essere scelta come la più rappresentativa dell'oggetto; in generale, bisogna ridurre al minimo il numero di viste che occorrono per descrivere compiutamente l'oggetto. Se non è indispensabile disegnare in una particolare vista l'intero oggetto, allora essa può essere sostituita da una vista parziale. Se le linee rette vengono disegnate dai vari punti sul contorno di un oggetto per incontrare un piano, la figura ottenuta sul piano viene chiamata Proiezione dell'oggetto. Si dice che l'oggetto sia proiettato sull'aereo. In altre parole, possiamo dire che la proiezione di un oggetto su un piano è l'ombra dell'oggetto sul piano che mostra ciascuna linea di bordo dell'oggetto. Le linee immaginarie disegnate dall'oggetto sul piano sono chiamate proiettori o linee di proiezione. Il piano su cui viene presa la proiezione dell'oggetto è chiamato piano di proiezione. Supponiamo che un oggetto sia posto di fronte a uno schermo e la luce proiettata sull'oggetto (supponendo che i raggi di luce siano paralleli l'uno all'altro e perpendicolari allo schermo), si ottiene una vera ombra dell'oggetto sullo schermo.

68

La proiezione su un singolo piano

Se le linee rette vengono disegnate dai vari punti sul contorno di un oggetto per incontrare un piano, la figura ottenuta sul piano viene chiamata proiezione dell'oggetto. Si dice che l'oggetto sia proiettato sull'aereo. In altre parole, possiamo dire che la proiezione di un oggetto su un piano è l'ombra dell'oggetto sul piano che mostra ciascuna linea di bordo dell'oggetto. Le linee immaginarie disegnate dall'oggetto sul piano sono chiamate proiettori o linee di proiezione. Il piano su cui viene presa la proiezione dell'oggetto è chiamato piano di proiezione. Supponiamo che un oggetto sia posto di fronte a uno schermo e la luce proiettata sull'oggetto (supponendo che i raggi di luce siano paralleli l'uno all'altro e perpendicolari allo schermo), si ottiene una vera ombra dell'oggetto sullo schermo.

78

Guarda il video

88

Consigli

Non dimenticare mai:
  • E' necessario specificare sempre di quale metodo si è fatto uso per evitare fraintendimenti!
Alcuni link che potrebbero esserti utili:

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Segnala il video che ritieni inappropriato
Devi selezionare il video che desideri segnalare
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Università e Master

Come determinare il genotipo degli zigoti con il metodo del quadrato di Punnett

Per zigote si intende la cellula diploide che si forma dalla fecondazione del gamete femminile (cellula uovo) da parte del gamete maschile (spermatozoo).Entrambi i gameti sono cellule aploidi. Ovvero, possiedono una sola copia del corredo cromosomico...
Università e Master

Calcolo delle rimanenze: metodo del lifo

Il metodo del lifo valuta l'ammontare dell'inventario finale in un periodo di reporting. Questo è utile nelle seguenti situazioni: per periodi di intervalli tra i conteggi dell'inventario fisico e quando non è più presente l'inventario ed è necessario...
Università e Master

Come imparare il metodo Feuerstein

I problemi legati al mondo dell'apprendimento sono davvero tanti e, per questo motivo, è essenziale ritrovare il metodo giusto per poter gestire queste problematiche e migliorare le capacità di apprendimento di tutti coloro i quali si trovano in difficoltà....
Università e Master

Come trovare un metodo di studio universitario

Concludere il percorso di studi alle scuole superiori è un punto di svolta nella vita di uno studente. Si comincia a pensare seriamente al futuro, a scegliere come proseguire. C'è chi preferisce immergersi subito nel mondo del lavoro, per necessità...
Università e Master

Come applicare il metodo di Ritter

Quando si rivela necessario effettuare il calcolo di una travatura reticolare isostatica, possiamo ricorrere al metodo relativo alle sezioni di Ritter. Si tratta sostanzialmente di un teorema analitico che ci consente di determinare l'entità dello sforzo...
Università e Master

Come risolvere un circuito col metodo potenziali nodali

Per risolvere un circuito col metodo potenziali nodali, è necessario utilizzare la legge di Ohm, in moda da rilevare le correnti sconosciute dai potenziali nodi e dalle fonti di tensioni quando è necessario. Per tutte le correnti sconosciute, bisogna...
Università e Master

Come trovare il giusto metodo di studio

All'interno della presente guida, andremo a occuparci di studio. Lo faremo, come abbiamo già indicato chiaramente nel titolo che accompagna la guida stessa, per addentrarci su una tematica che ritengo essere d'importanza fondamentale: il metodo di studio....
Università e Master

Come Studiare Con Il Metodo delle Domande

Riuscire a studiare una particolare materia, per molte persone, può risultare abbastanza complicato, questo è generalmente legato alla mancanza di un metodo di studio adeguato. Purtroppo nelle scuole raramente insegnano come fare per riuscire a memorizzare...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.