Come disegnare una proiezione con il metodo europeo

tramite: O2O
Difficoltà: facile
16

Introduzione

Nell'ambito del disegno industriale esistono due metodi diversi per ottenere una proiezione ortogonale. Essi differiscono solo per la posizione delle varie viste: il metodo europeo (chiamato anche 'metodo del primo diedro'), il metodo americano (o 'del terzo diedro'), il metodo delle frecce.
Di seguito trovare le istruzioni su come disegnare una proiezione facendo utilizzo del metodo europeo.

26

Occorrente

  • Matita
  • Foglio
  • Squadre
36

Il metodo delle proiezioni ortogonali consiste nel proiettare ortogonalmente da distanza su un piano di proiezione (o su più piani) l'oggetto da rappresentare, disposto con facce parallele ai piani o agli assi coordinati di riferimento.
La comprensibilità con cui una proiezione ortogonale permette di descrivere l'oggetto con cui s sta lavorando, dipende anche dalla chiarezza con cui sono disposte le varie viste (o sezioni) all'interno del piano di disegno.
Il metodo europeo o 'del primo diedro' consiste nel disporre la vista principale al centro, e successivamente tutte le altre viste dal lato opposto rispetto alla faccia di cui sono la rappresentazione: ovvero, la vista di destra a sinistra, la vista di sinistra a destra, la vista dal basso in alto, la vista dall'alto in basso.
Si fa riferimento a un principio proiettivo per cui la realizzazione del prodotto finale dipende dall'insieme delle proiezione che si delineano bidimensionalmente in modo tale che rappresentino tutte le viste geometricamente su un piano.

46

Per essere più chiari e pratici: quando ci troviamo davanti ad un pezzo che vogliamo rappresentare in proiezione con il metodo del primo diedro dobbiamo considerare il pezzo all'interno di una cabina. Se ci mettiamo alla destra del pezzo (quindi assumendo una vista laterale), ciò che vediamo da questa posizione verrà disegnata sulla parete opposta della cabina.

Per realizzare un disegno seguendo il metodo europeo, non si ha bisogno di indicare il nome delle singole viste, perché esse sono già in reciproca relazione. Infatti è sufficiente riportare soltanto il relativo cartiglio nelle prossimità del disegno o nel riquadro delle iscrizioni situato in basso a destra.

Continua la lettura
56

La vista principale deve essere scelta come la più rappresentativa dell'oggetto; in generale, bisogna ridurre al minimo il numero di viste che occorrono per descrivere compiutamente l'oggetto. Se non è indispensabile disegnare in una particolare vista l'intero oggetto, allora essa può essere sostituita da una vista parziale.

66

Consigli

Non dimenticare mai:
  • E' necessario specificare sempre di quale metodo si è fatto uso per evitare fraintendimenti!
Alcuni link che potrebbero esserti utili:

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Università e Master

Appunti di diritto europeo

Il diritto europeo comprende una serie di norme giuridiche che riguardano l'organizzazione dell'Unione Europea ed i suoi rapporti con gli Stati Membri che ne fanno parte. Nella seguente breve guida, potrete trovare gli appunti di diritto europeo e qualsiasi...
Università e Master

Come dimostrare il metodo delle potenze

Per metodo delle potenze intendiamo un complesso di operazioni matematiche atte a calcolare, in una matrice, l'autovalore dominante. Per autovalore intendiamo, in matematica, e precisamente in algebra lineare, un vettore, che moltiplicato per uno scalare,...
Università e Master

Dosaggio Del Dna Con Metodo Colorimetrico

Il dosaggio del Dna è un passo importante dell'analisi scientifica, perché permette di specificare la quantità di materiale genetico estratto da una determinata cellula. Attraverso questo metodo, potremo capire come fare per calcolare la sua concentrazione...
Università e Master

Come determinare il genotipo degli zigoti con il metodo del quadrato di Punnett

Per zigote si intende la cellula diploide che si forma dalla fecondazione del gamete femminile (cellula uovo) da parte del gamete maschile (spermatozoo).Entrambi i gameti sono cellule aploidi. Ovvero, possiedono una sola copia del corredo cromosomico...
Università e Master

Calcolo delle rimanenze: metodo del lifo

Il metodo del lifo valuta l'ammontare dell'inventario finale in un periodo di reporting. Questo è utile nelle seguenti situazioni: per periodi di intervalli tra i conteggi dell'inventario fisico e quando non è più presente l'inventario ed è necessario...
Università e Master

Come imparare il metodo Feuerstein

I problemi legati al mondo dell'apprendimento sono davvero tanti e, per questo motivo, è essenziale ritrovare il metodo giusto per poter gestire queste problematiche e migliorare le capacità di apprendimento di tutti coloro i quali si trovano in difficoltà....
Università e Master

Come rappresentare gli stereoisomeri di Fischer

Disegnare degli stereoisomeri significa rappresentare una struttura tridimensionale su strumenti bidimensionali, quali un foglio di carta. Abbiamo a disposizione varie tecniche di rappresentazione grafica degli stereoisometri e differenti metodi per interconvertire...
Università e Master

Come applicare il metodo di Ritter

Quando si rivela necessario effettuare il calcolo di una travatura reticolare isostatica, possiamo ricorrere al metodo relativo alle sezioni di Ritter. Si tratta sostanzialmente di un teorema analitico che ci consente di determinare l'entità dello sforzo...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.