Come dimostrare la legge di Lavoisier

Tramite: O2O 10/10/2018
Difficoltà: difficile
17

Introduzione

La legge di Lavoisier, conosciuta anche come "legge di conservazione della massa", è una delle leggi fondamentali della chimica. Fu enunciata nel XVIII secolo da Antoine-Laurent de Lavoisier e afferma che nel corso di una reazione chimica la somma delle masse dei reagenti ( le sostanze che prendono parte ad una reazione chimica) è uguale alla somma delle masse dei prodotti (le sostanze ottenute al termine della reazione chimica). Partendo da questo presupposto, si può affermare che, nel corso di una reazione chimica, la materia non si crea né si distrugge, ma semplicemente viene mutata, senza alterazioni di alcun tipo nella sua massa. Ecco come dimostrare la legge di Lavoisier.

27

Occorrente

  • Bilancia tecnica
  • Becher
  • Beuta
  • Ghiaccio
  • Ioduro di potassio
  • Nitrato di piombo
37

L'esperimento di Lavoisier

Durante i suoi studi, Lavoisier, condusse una serie di esperimenti sulle reazioni chimiche prestando maggior attenzione agli aspetti quantitativi di queste reazioni. Lavoisier riuscì ad osservare che, se le reazioni venivano condotte in recipienti chiusi, la massa complessiva durante le reazioni chimiche restava invariata. Pertanto, servendosi di una bilancia, eseguì delle misurazioni accurate sulle masse dei reagenti e dei prodotti delle reazioni che aveva ottenuto e riuscì a dimostrare, nel 1789, che la massa totale delle sostanze ottenute dalla reazione chimica era esattamente uguale alla massa totale delle sostanze che aveva messo a reagire tra loro.

47

Spiegazione della legge di Lavoisier

Partiamo da un esempio molto pratico. Prendiamo un pezzo di legno e bruciamolo. Quello che ci resta e che risalta subito all'occhio è una piccola quantità di cenere che è stata prodotta dalla combustione. Vedendo questa, possiamo farci ingannare facilmente e pensare che la legge di conservazione della massa non sia corretta. Tuttavia, commetteremmo un errore a pensare questo. Infatti, non solo dobbiamo tener conto della massa degli elementi solidi (legno e cenere) ma dobbiamo considerare anche tutte quelle sostanze gassose che sono state messe in gioco durante questa reazione chimica. Ci basterà condurre un'analisi più approfondita per scoprire che la massa dell'aria consumata durante la combustione e quella del legno (i due elementi reagenti), se sommati, sono esattamente uguali alla somma delle masse della cenere e dei gas prodotti durante la reazione di combustione. Anche in questo caso, quindi, la legge di conservazione della massa di Lavoisier è rispettata.

Continua la lettura
57

Verifica sperimentale della legge di Lavoisier con trasformazioni fisiche

Il primo esperimento che proponiamo, ci aiuterà a verificare la validità della legge di Lavoisier quando ci troviamo di fronte a delle trasformazioni fisiche, come ad esempio il processo di fusione del ghiaccio. Prima di tutto dobbiamo procurarci dei cubetti di ghiaccio, una beuta da 250 ml e una bilancia tecnica, indispensabile per le misurazioni. Inseriamo i cubetti di ghiaccio nella beuta, la chiudiamo con un tappo e la pesiamo. Dopo aver segnato su un foglio di carta la massa del primo elemento (m1), facciamo sciogliere il ghiaccio e procediamo ad una nuova misurazione. Dopo aver pesato la beuta per la seconda volta, segniamo nuovamente la massa del secondo elemento (m2). Infine confrontiamo le due pesate e vedremo che risulteranno uguali.

67

Verifica sperimentale della legge di Lavoisier con trasformazioni chimiche

Questo secondo esperimento ci aiuterà a verificare la legge di Lavoisier quando ci troviamo di fronte a trasformazioni chimiche. Per questo esperimento avremo bisogno di due elementi chimici come lo ioduro di potassio e il nitrato di piombo. Prendiamo un becher da 200 ml in cui verseremo 50 ml di acqua e una spatola di ioduro di potassio. Sciogliamo la soluzione con l'aiuto di una bacchetta. In un altro becher versiamo 50 ml di acqua e una spatola di nitrato di piombo e sciogliamo di nuovo la soluzione. Pesiamo poi i due becher contenenti le due soluzioni e annotiamo il risultato. Versiamo il contenuto di un becher nell'altro e osserviamo una reazione chimica che produrrà un elemento solido di colore giallo. Pesiamo di nuovo i due becher e confrontiamo il risultato con quello precedente. Anche in questo caso il peso delle masse sarà uguale.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Superiori

Chimica: la legge di Dalton

La legge di Dalton prende il nome dal famoso chimico John Dalton, che la formulò nel lontano 1807. Negli anni precedenti a questa formulazione il chimico cercò di dare spiegazioni inerenti l'atomo avvalendosi delle tre leggi fondamentali della chimica:...
Superiori

Esperimento sulla legge di Archimede

La legge di Archimede è una delle regole fondamentali della fisica. Grazie a questi enunciati, possiamo studiare ogni fenomeno che si manifesta. Secondo questa legge, un corpo immerso in un fluido, gas o liquido, riceve una spinta verticale a partire...
Superiori

Come dimostrare che la radice di 3 è irrazionale

La parte più noiosa e complicata del mondo matematico è sicuramente quella delle dimostrazioni. Molte di queste sono assai complesse e poco chiare, in certi casi, anche per i professori. Le dimostrazioni sono l'incubo degli studenti del liceo scientifico...
Superiori

Come dimostrare il teorema di Weierstrass

Discipline scolastiche come la matematica, la fisica o ancora la chimica sono molto interessanti, ma anche complicate. Le argomentazioni spiegano le dinamiche quotidiane. Tuttavia, non per tutti sono di facile comprensione. Alcuni concetti più di altri...
Superiori

Come verificare sperimentalmente la legge di Hooke

È possibile dimostrare che un corpo elastico soggetto ad una forza F subisce una deformazione che è direttamente proporzionale all'intensità della forza applicata. Consideriamo una molla elastica del tipo elicoidale e diciamo L0 la sua lunghezza a...
Superiori

Appunti di fisica: legge di Hooke

L'uomo ha da sempre studiato e osservato la natura per trovare risposte riguardo ai numerosi e svariati fenomeni che gli accadevano intorno. Tali grandezze sono spesso regolate da leggi di fisica, una tra queste è la legge di Hooke che studia il comportamento...
Superiori

Come dimostrare che una funzione è derivabile in un intervallo

Assai di frequente capita che uno studente di scuola superiore ma anche universitario sia chiamato a dimostrare la derivabilità di una funzione data in un determinato intervallo. Per riuscire nella prova è necessario padroneggiare con abilità concetti...
Superiori

Matematica: la legge di De Morgan

La matematica, si sa, è la materia più temuta dagli studenti. La difficoltà della materia unita alla poca applicazione al ragionamento sono un mix micidiale che fa allontanare gli studenti dalla matematica. Ciò nonostante il fascino matematico è...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.