Come dimostrare il moto rettilineo uniforme

Tramite: O2O 12/09/2016
Difficoltà: difficile
15

Introduzione

Il più semplice movimento che un corpo può avere è il moto rettilineo, in cui la sua traiettoria è costituita da una retta e la legge oraria è espressa tramite la variazione nel tempo di una sola delle tre coordinate (solitamente la x); il termine uniforme invece sta a significare che mantiene una velocità costante in modulo, direzione e verso. Dimostrare il moto rettilineo uniforme è veramente molto semplice, vediamo ora come fare.

25

Per dimostrare il moto rettilineo uniforme basta osservare la sua equazione oraria; essa ci dice che se un corpo si muove lungo una retta con velocità costante v, e all?istante t0 = S0 occupa la posizione t3; vorrà dire che al generico istante t la sua posizione può essere calcolata con la seguente formula: S=S0+vtQuest'ultima non è altro che la legge oraria del moto che stiamo studiando.

35

A questo punto cerchiamo di dimostrare in maniera semplice e facile da capire per tutti, l'equazione governatrice del moto. Per fare questo consideriamo un corpo che si muove di moto rettilineo uniforme dalla posizione iniziale S0 all?istante t0 e che raggiunge la posizione S nel generico istante t. Quindi possiamo definire: ?S=S-S0 e ?t = t ? t0 e la legge orarie diviene: s ? s0 = v (t ?t0) Se poniamo t0 = 0 s, si has ? s0 = vtda cui si ottiene la legge oraria: s = s0 + vt
Come volevasi dimostrare.

Continua la lettura
45

Posso citarvi un esempio pratico svolto da un noto Professore che troverete all'indirizzo http://doc.studenti.it/appunti/fisica/4/moto-rettilineo-uniforme.html, per farvi capire meglio di cosa si tratta. Per fare questo esperimento il Professore ha usato una rotaia e una pallina. Come prima cosa ha misurato lo spazio che la pallina doveva percorrere, dopo di che ha iniziato la dimostrazione facendo cadere da un piccolo rialzo la pallina e poi l'ha lasciata scorrere sulla rotaia finché la pallina non giungeva in fondo, segnando il tempo che la pallina ha impiegato. Così avendo sia lo spazio sia il tempo ha potuto misurare la velocità con una semplice divisione; ossia facendo S/T. Ha ripetuto allo stesso modo l'esercizio ottenendo i seguenti risultati: Per ogni percorso è stato misurato il percorso e poi calcolata la media. I risultati ottenuti sono:Spazio Tempo Velocità 1 metro (5,77-6,06-5,54) s media=5,79s V=1m/5,79s=0,17m/s 80cm (4,55-4,37-4,51) s media=4,48s V=0,8m/4,48s=0,18m/s 60cm (3,27-3,32-3,42) s media=3,34s V=0,6m/3,34s=0,18m/s 40cm (2,13-2,27-2,16) s media=2,18s V=0,4m/2,18s=0,18m/s Da questo esperimento si può concludere dicendo che se anche cambiamo lo spazio la velocità si mantiene costante.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Università e Master

Come risolvere un problema di fisica sul moto di un proiettile

La fisica è una delle materie più ostiche, ma anche più importanti, per tutti quegli studenti che intraprendono gli studi scientifici e che quindi decidono di frequentare l'istituto tecnico industriale oppure il liceo scientifico. La fisica comprende...
Università e Master

Come risolvere un problema di fisica sul moto circolare

Un punto materiale che si muove con traiettoria circolare accelerazione costante è definito in moto circolare uniformemente accelerato. Nell'analisi di questo moto di fondamentale importanza applicativa possiamo incontrare vari punti di interesse come...
Università e Master

Come dimostrare l'infinità dei numeri primi

Euclide fu il primo a dimostrare l’infinità dei numeri per la prima volta nella storia. Egli, infatti, dimostrò che non esiste il numero più grande di tutti, perché ne esisterà sempre uno più grande di un altro. Successivamente a questa scoperta,...
Università e Master

Come dimostrare il teorema di Rolle

Il teorema di Rolle afferma che se, in un intervallo chiuso e limitato, una funzione è continua e contemporaneamente derivabile all'interno dello stesso intervallo e se ancora, agli estremi dell'intervallo, la suddetta funzione presenta valori identici,...
Università e Master

Come dimostrare il teorema della permanenza del segno

Durante gli studi relativi ad una tipologia di specie analitica, si inserisce il cosiddetto teorema della permanenza del segno. Tale applicazione moderatamente complessa, serve per dimostrare la veridicità di una funzione, che ha limite denominato mediante...
Università e Master

Come dimostrare il teorema di Thevenin

In questa guida verranno date alcune informazioni utili su come dimostrare correttamente il teorema di Thevenin. Esso sostiene che qualsiasi rete elettrica lineare con tensione e con generatori di corrente, può essere sostituita ai morsetti "AB" di una...
Università e Master

Come dimostrare il teorema di unicità del limite

Il teorema di unicità del limite è senza alcuna ombra di dubbio uno dei teoremi fondamentali dell'analisi matematica, perché infatti su di esso si basa tutto il lavori dei calcolo dei limiti, che sono certamente indispensabili per questa tipologia...
Università e Master

Come dimostrare il Teorema di Bayes

Il Teorema di Bayes risale al 1700, anche se la comunità scientifica del tempo l'ha accettato ufficialmente a partire dal 1763. Come molte formule e teoremi, prende il nome dal proprio inventore, ovvero lo studioso matematico inglese Thomas Bayes. Esso...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.