Come Determinare Sperimentalmente L'Equivalente Meccanico Della Caloria

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Per riuscire ad effettuare degli esperimenti in casa sarebbe necessario conoscere adeguatamente la teoria che serve a svolgere correttamente il compito. Una volta apprese le giuste tecniche e conoscendo perfettamente la teoria risulterà molto interessante poter svolgere ogni tipologia di esperimento sia chimico che fisico, in totale sicurezza. In questa guida nello specifico ci occupiamo di sapere come determinare sperimentalmente l'equivalente meccanico della caloria.

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Occorrente

  • calorimetro di Callender
  • manovella
  • grasso
  • pennellino di plastica
  • molla
  • fune
  • peso da 5 chilogrammi
  • termometro
  • acqua distillata
  • cilindro graduato
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Per procedere si dovrebbe iniziare fissando, su un angolo del banco del laboratorio con una morsa, la base di acciaio. Si dovrebbe fare in modo che essa sporga, rispetto al bordo, di qualche centimetro. Prendere successivamente un calorimetro e versare all'interno di esso dell'acqua, non più di 45 ml. Per misurare la quantità esatta di acqua si dovrebbe utilizzare un cilindro graduato. Chiudere successivamente il cilindro in maniera ermetica con un tappo di gomma nel quale venga inserito un termometro.

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Successivamente si dovrebbe ungere il perno della manovella con del grasso: per farlo si potrebbe utilizzare un pennellino di plastica. Infilare successivamente il perno nel foro orizzontale che si trova nella base di plastica e avvitare ad esso il calorimetro r: si dovrebbe cercare di stringerlo bene, in modo che sia in posizione e completamente saldo. A questo punto si deve necessariamente avere aiuto da altre persone. Queste perché mentre si afferra la molla mantenendola in tensione fino a toccare la superficie metallica laterale del calorimetro, altre due persone dovrebbero avvolgere 5 o 6 volte, attorno allo strumento, la fune. È necessario fare attenzione che la corda sia sempre ben tesa, impedire che le spire della corda si sovrappongano tra loro e far si che esse aderiscano bene l'una all'altra, in maniera tale ricoprano in maniera uniforme tutta la superficie del calorimetro. Si dovrebbe fare molta attenzione a non rompere il termometro durante questa operazione molto delicata.

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Una volta che il cavo sia stato messo in tensione, dovrebbe essere agganciato ad un peso da cinque chilogrammi posizionato sul pavimento proprio sotto il calorimetro. Regolare successivamente la tensione del cavo in maniera tale che il peso resti sollevato da terra di qualche centimetro. A questo punto si potrebbe procedere alla raccolta dei dati. Per prima cosa si dovrebbe leggere sul termometro la temperatura dell'acqua e poi iniziare a girare in senso orario la manovella: si dovrebbe cercare di procedere ruotando la manovella in maniera costante, senza strappi, in maniera né troppo veloce né troppo lenta.

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