Come determinare il numero di ossidazione di un elemento

tramite: O2O
Difficoltà: facile
17

Introduzione

Determinare il numero di ossidazione di un elemento in un composto è un classico problema di chimica, la cui risoluzione può sembrare in apparenza ostica. Per risolverlo sono necessari due presupposti: conoscere la definizione di numero di ossidazione e avere perfettamente presente la tavola periodica degli elementi. Partiamo subito dal primo: viene definito numero di ossidazione la carica che un elemento assumerebbe in un composto se tutti gli elettroni di legame fossero assegnati all'elemento più elettronegativo. Ora che abbiamo fatto questa premessa fondamentale, possiamo andare a vedere come bisogna procedere per calcolare questa quantità.

27

Occorrente

  • Libro di chimica
  • Tavola periodica degli elementi
37

Iniziamo con il definire alcune semplici regole: innanzitutto ogni elemento allo stato elementare ha numero di ossidazione pari a 0, ogni elemento del gruppo I, metalli alcalini, ha numero di ossidazione pari a +1, mentre ogni elemento del gruppo II, alcalino terrosi, ha numero di ossidazione pari a +2. Bisogna anche sapere che il Fluoro ha numero di ossidazione sempre pari a -1, mentre uno ione monoatomico ha un numero di ossidazione uguale alla carica dello ione. L'idrogeno, invece, ha solitamente numero di ossidazione +1, mentre l''ossigeno ha numero di ossidazione che è sempre pari a -2. Le eccezioni riguardano i perossidi, dove presenta numero di ossidazione -1 e nei composti con il fluoro in cui l’ossigeno presenta numero di ossidazione +2. È fondamentale sapere che la somma algebrica dei numeri di ossidazione di tutti gli atomi di un composto neutro è pari a 0, mentre la somma algebrica dei numeri di ossidazione di tutti gli atomi in uno ione poliatomico è pari alla carica dello ione.

47

Se riuscirete a comprendere e a memorizzare queste assunzioni, vi risulterà più semplice risolvere i problemi proposti. Facciamo qualche esempio per comprendere meglio: Vogliamo andare a determinare il numero di ossidazione di P nel composto H2 P O5'. In base alla regola che abbiamo visto precedentemente, l'idrogeno ha numero di ossidazione +1, mentre in base all'altra assunzione citata l'ossigeno ha numero di ossidazione -2. Detto x il numero di ossidazione di P cercato, applicando quanto abbiamo visto otterremo: 2*(+1) + x + 5*(-2) = 0 da cui x=8.

Continua la lettura
57

Facciamo ancora un altro esempio: vogliamo determinare il numero di ossidazione dei Mn nello ione carica -1 Mn O3. Sulla base delle regole che abbiamo visto l'ossigeno ha numero di ossidazione -2. Detto x il numero di ossidazione di Mn cercato, quindi, andando ad applicare le altre assunzione abbiamo come risultato 3*(-2) + x = -1 da cui x=5.

67

Per concludere, facciamo un ultimo esempio e poi tutto dovrebbe essere chiaro. In questo caso vogliamo andare a determinare il numero di ossidazione di Cr nello ione carica -2 Cr2 O4. Applicando la regola l'ossigeno ha numero di ossidazione -2, quindi, detto x il numero di ossidazione di Cr cercato, sulla base delle assunzioni viste avremo il seguente risultato: 4*(-2) + 2*x = -2 da cui x=3.

77

Consigli

Non dimenticare mai:
  • Esercitatevi costantemente
Alcuni link che potrebbero esserti utili:

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Superiori

Come determinare il numero di protoni in un elemento

Ognuno di noi, a diversi livelli, ha la propria "bestia nera" tra le materie scolastiche. Per tanti studenti, matematica e geometria sono davvero indigeste. Per altri sono le lingue antiche a destare maggiori preoccupazioni. Generalmente, però, le discipline...
Superiori

Come determinare il numero di neutroni in un elemento

La scienza ha sempre ricercato delle spiegazioni semplici e logiche per la descrizione di ogni fenomeno naturale. Nulla di più semplice e allo stesso tempo affascinante della chimica, il cui studio si basa sullo studio degli elementi, racchiusi nella...
Superiori

Come determinare il numero di elettroni in un elemento

Esistono materie che risultano piuttosto complicate per moltissimi ragazzi. Una delle materie più complesse oltre alla matematica, è sicuramente la chimica. La chimica è una materia molto tecnica e molto logica in cui è necessario capire i vari meccanismi...
Superiori

Come calcolare il numero di ossidazione di un composto

Quando in chimica si parla di un composto, ci si riferisce ad una sostanza costituita da due oppure da più elementi della tavola di Dmitrij Mendeleev. Questa sostanza si definisce stabile, nel caso in cui gli elementi che la compongono possono essere...
Superiori

Come determinare il numero di elettroni in un nucleo

Gli elettroni insieme ai neutroni e ai protoni sono gli elementi principali che compongono un atomo. Dai loro nomi si evince che i primi hanno una carica elettrica (negativa), mentre i protoni sono positivi, e i neutroni l’hanno invece neutra. La massa...
Superiori

Come determinare il numero di protoni in un nucleo

Partiamo dalle basi: cos'è un nucleo? Secondo il modello di Rutherford, un atomo (la parte più piccola di una sostanza che ne conserva le proprietà chimiche) è fatto da un nucleo attorno al quale ruotano degli elettroni, particelle molto più piccole...
Superiori

Come Determinare Il Fattoriale Di Un Numero

Il fattoriale rappresenta un'operazione matematica da eseguire con un numero naturale. Ogni fattoriale viene indicato con la lettera "n" e costituisce il prodotto dei numeri da "1" ad "n". La presente tipologia di calcolo risulta importante, poiché rappresenta...
Superiori

Come determinare la composizione percentuale di un composto chimico

La chimica è una materia piuttosto interessante ma anche molto complicata e di difficile apprendimento se non si è portati. Per impararla al meglio occorrono moltissimi anni e tanto studio, unito a della pratica costante. Ma affinché lo studio porti...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.