Come determinare il contenuto in grasso nel latte

tramite: O2O
Difficoltà: facile
17

Introduzione

Il latte è un alimento eccezionale. Completo e gustoso, nutre i mammiferi nel loro primo stadio di vita. Ricco di calcio, vitamine A, B e D, contiene i principali amminoacidi indispensabili all'organismo. Il latte si presenta come un liquido opaco, di colore bianco-giallastro. Il colore viene conferito da piccolissime goccioline di grasso, normalmente digeribili. Il livello aumenta dalle prime alle ultime fasi di mungitura. Questi momenti vanno costantemente controllati. Devono svolgersi in maniera completa e rispettare i tempi ossitocinici. Gli intervalli tra le mungiture vanno mantenuti regolari. L'irregolarità può infatti determinare un calo della percentuale lipidica. Sulla base delle materia grassa, il latte viene classificato come intero se ha almeno 3,50 g di grassi ogni 100 g. Il parzialmente scremato deve avere da 1,50 g a 1,80 g di grassi ogni 100 g. Lo scremato ha al massimo 0,50 g di grassi ogni 100 g. Per determinare il contenuto in grasso nel latte, segui il tutorial.

27

Occorrente

  • Alcool isoamilico, butirrometro Gerber per latte, pipetta a bolla da 11 ml, pipetta graduata da 10 ml, pipetta graduata da 2 ml, termometro, centrifuga riscaldata per Gerber.
37

Per determinare il contenuto in grasso nel latte, procura tutto l'occorrente. Inserisci una pipetta da 10 ml di acido solforico nel butirrometro. Utilizza preferibilmente una con stantuffo o una pro-pipetta per aspirare l'acido. Preleva quindi 11 ml di latte e lascialo scorrere lentamente sull'acido solforico. Per una buona riuscita, tieni la punta della pipetta leggermente a contatto con la superficie del liquido. In questo modo, eviterai il rimescolamento. Fai attenzione alla formazione dell'anello nero.

47

A questo punto, per dimostrare il contenuto di grasso nel latte, aggiungi 1 ml di alcool isoamilico. Quindi chiudi con un tappo di gomma con l'apposita chiavetta. Capovolgi ed agita energicamente fino a completa miscelazione. La reazione è fortemente isotermica. Pertanto, tieni il butirrometro con due dita alle estremità oppure utilizza uno straccio. Successivamente, agita più volte capovolgendolo dolcemente. Ora, immergi il butirrometro per 15 minuti a bagnomaria a 65 - 70 gradi.

Continua la lettura
57

Centrifuga poi nell'apposito strumento a 65 - 70 gradi centigradi per 10 minuti. Al termine, estrai il butirrometro maneggiandolo con cautela. Fai attenzione a non rimescolare le fasi. Leggi la percentuale di grasso direttamente sulla scala graduata. Eventualmente, aiutati con la chiave per muovere il tappo. In questo modo, farai rientrare in scala la fase grassa. L'esperimento si conclude qui. Hai appena dimostrato il contenuto di grasso nel latte.

67

Guarda il video

77

Consigli

Non dimenticare mai:
  • Esegui le fasi con molta precisione. Preferibilmente, fatti seguire da un esperto in materia
Alcuni link che potrebbero esserti utili:

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Segnala il video che ritieni inappropriato
Devi selezionare il video che desideri segnalare
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Università e Master

Come Sintetizzare Il 3,3-dimetil-2-butanolo

In questo articolo, vogliamo offrire un valido aiuto, concreto e duraturo, a tutti quegli studenti che dovranno affrontare questo genere di argomento, durante l'anno scolastico, che stanno vivendo. Nello specifico cvercheremo d'imparare insieme come e...
Università e Master

Come Sintetizzare Il M-nitrobenzoato Di Metile

La chimica è una delle materie più importanti per tutti coloro che decidono di intraprendere un percorso di studi scientifici, in particolare per gli studenti che frequentano l'istituto tecnico industriale oppure il liceo scientifico. Il M-nitrobenzoato...
Università e Master

Come determinare il pH nelle bevande e nei succhi

l pH consiste in una scala di misura dell'acidità oppure della basicità di una soluzione acquosa. Il termine "pH" è stato introdotto nel lontano 1909, dal chimico danese Søren Sørensen. Il termine p (operatore) simboleggia due operazioni matematiche,...
Università e Master

Come determinare il numero di formolo nelle bevande

Nella seguente guida proverò a spiegarti tramite una serie di passi guida come determinare il numero di formolo nelle bevande, cioè a dire il numero complessivo di amminoacidi riscontrabili in una bevanda o in un succo di frutta. Tale calcolo è stato...
Università e Master

Come effettuare la riduzione e l'ossidazione dell'oro

L'oro è l'elemento chimico di numero atomico 79. Il suo simbolo è Au (dal latino "aurum"). È un metallo di transizione tenero, pesante, duttile, malleabile di colore giallo, dovuto all'assorbimento delle lunghezze d'onda del blu dalla luce incidente....
Università e Master

Come determinare zuccheri e saccarosio tramite misura polarimetrica

L'alimentazione definisce le nostre energie fisiche, muscolari, energetiche, componenti di totale importanza per essere efficienti e forti. In queste poche righe, cercheremo di capire: come determinare zuccheri e saccarosio tramite misura polarimetrica....
Università e Master

Come Fare Un Elettroforesi Su Gel Di Poliacrilammide

L'elettroforesi è una tecnica analitica e separativa, basata sul movimento di particelle elettricamente caricate immerse in un fluido, per effetto di un campo elettrico applicato mediante una coppia di elettrodi al fluido stesso. In questa guida, in...
Superiori

Come si calcola la concentrazione di un acido

Tra le varie materie che devono essere studiate a scuola o all'università quando si sceglie un indirizzo di tipo scientifico, sicuramente la chimica sta alla base di molte soluzioni e di molte teorie importanti da conoscere. La chimica che viene studiata...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.