Come determinare il calcio negli alimenti

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Nella seguente semplice e rapida guida, vi parleremo di un argomento che potrebbe risultarvi molto interessante e cioè la procedura da seguire attentamente per determinare il quantitativo di calcio presente negli alimenti oppure nelle bevande (come, ad esempio, il latte ed il vino). Per poterlo fare, dobbiamo necessariamente fornirci di uno strumento apposito e, nello specifico, dello spettrofotometro di assorbimento atomico ma anche delle soluzioni occorrenti per la completa e corretta riuscita della nostra analisi chimica. Vediamo, quindi, come procedere.

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Occorrente

  • Spettrofotometro di assorbimento atomico
  • Matracci
  • Pipette
  • Lantanio
  • Calcio
  • Lampada a catodo
  • Acqua distillata
  • Cloruro
  • Forno elettrico a muffola
  • Acqua acidulata
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Innanzitutto, le semplici operazioni iniziali che dovremo compiere sono le seguenti: mettere in funzione lo spettrofotometro di assorbimento atomico, secondo le apposite modalità che sono riportate nell'allegato manuale d'istruzione; continuare il lavoro poggiando la lampada a catodo nella torretta e poi selezionando una corrente di esercizio che sia all'incirca pari al 70% di quella massima indicata sulla lampada medesima; attendere per almeno dieci minuti che quest'ultima sia condizionata e, come parametri operativi, scegliere "1,00 nm" per lo Slit width e "422,70 nm" per la lunghezza d'onda.
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Adesso, arrivati alla fase successiva, dovremo accendere la fiamma nell'apposito bruciatore (gas - aria - acetilene) ed aspirare l'acqua distillata. Dobbiamo stare molto attenti, qualora lo spettrofotometro di assorbimento atomico non possieda il controllo dei gas, e ricordarci assolutamente di far fluire prima l'ossigeno e successivamente l'acetilene. Pertanto, regoliamo il flusso di quest'ultimo, allo scopo di rendere la fiamma stechiometrica, ovvero di colore bluastro. Dopodichè, non ci resta altro che azzerare tutto.

Continua la lettura
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Adesso, aspiriamo le soluzioni standard, registriamo i valori di assorbimento nel momento in cui otterremo una lettura stabile oppure un plateau sul registratore e risucchiamo infine il campione. Con riferimento alla preparazione dei campioni stessi: nel caso del vino, preleviamone "1,00 ml" all'interno di un matraccio da "100,00 ml", diluiamolo con l'acqua distillata e poi prepariamo gli standard senza aggiungere il cloruro ed il lantanio; quanto al latte, dopo averne fatto evaporare "5,00 gr", facciamoli incenerire nel forno elettrico a muffola impostato a "500°C", riprendiamoli con l'acqua acidulata, trasportiamoli in un matraccio da "100,00 ml", aggiungiamo "10,00 ml" di soluzione di cloruro di lantanio e portiamo a volume con l'acqua distillata.

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