Come Declinare Correttamente Il Pronome Relativo Latino

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tramite: O2O
Difficoltà: facile
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Introduzione

Molto spesso quando affrontiamo determinati argomenti o determinate materia, sia in ambito scolastico che universitario, possiamo incontrare dei problemi che in un certo qual modo possono complicarci la vita. In realtà bisognerebbe colmare le proprie lacune approfondendo gli argomenti più complicati e problematici. Il latino rientra tra quelle materie che possono rallentare il percorso di studi degli studenti che ne hanno a che fare. In questa guida porremo la nostra attenzione su uno specifico argomento di latino. Infatti vedremo come poter declinare correttamente il pronome relativo latino.

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Il pronome relativo concorda sempre in genere (maschile, femminile, neutro) e numero (singolare, plurale) del sostantivo o pronome a cui si riferisce. Il caso, invece, dipende dalla funzione logica che esso assume nella frase in cui si colloca. Per una questione di praticità, è bene imparare la declinazione cominciando prima dal nominativo, poi dal genitivo, il dativo, l' accusativo ed infine l' ablativo. Questo metodo, vi consentirà di memorizzare meglio, evitando di fare confusione.

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Cominciamo quindi a declinare il singolare. Nominativo: qui, quae, quod; Genitivo: cuius, cuius, cuius; Dativo: cui, cui, cui; Accusativo: quem, quam, quod; Ablativo: quo, qua, quo. Per rendere più semplice la teoria, vediamo di fare qualche pratico esempio: "Volucris qui pipiat est passer meus", ovvero L'uccellino che cinguetta è il mio passerotto. In questo caso, il "qui" concorda in genere, numero e caso con il soggetto della frase principale.

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Decliniamo adesso il plurale, servendoci dello stesso procedimento. Nominativo: qui, quae, quae; Genitivo: quorum, quarum, quorum; Dativo: quibus, quibus, quibus; Accusativo: quos, quas, quae; Ablativo: quibus, quibus, quibus. Proviamo a trasformare la frase dell'esempio precedente al plurale. Avremo: Volucri qui pipiant sunt passeri mei.

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In conclusione, il pronome relativo introduce la proposizione relativa, che solitamente regge l'indicativo. In alcuni casi, però, può anche reggere il congiuntivo. Il complemento di compagnia, presenta la postposizione "cum" (quicum, quacum, quocum, quibuscum, ecc..). Le forme di quae (neutro plurale), quod (neutro singolare) quando vengono usati come pronomi, presentano forme associate con "res" (cuius rei, cui rei, e così via). A questo punto occorre soltanto un po' di impegno per ottenere nel più breve tempo possibile ottimi e soddisfacenti risultati in questa ostica ma quanto mai importante materia. Vi auguro dunque buono studio e buon lavoro.

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