Come Declinare Correttamente Gli Aggettivi Della Seconda Classe Latina

tramite: O2O
Difficoltà: difficile
111

Introduzione

La principale differenza tra la grammatica italiana e quella latina consiste nella presenza delle declinazioni. In latino, così come i nomi, anche gli aggettivi si declinano. Tuttavia mentre i primi si dividono in cinque gruppi, i secondi si classificano in soltanto due categorie. In questa semplice ed esauriente guida vi spiegheremo come è possibile declinare correttamente gli aggettivi appartenenti alla seconda classe.

211

Occorrente

  • una buona conoscenza della grammatica italiana
  • conoscenza della terza declinazione latina
311

Questa categoria di aggettivi si suddivide in tre gruppi, a seconda della terminazione del nominativo singolare. Precisamente gli aggettivi a tre uscite (una per ciascun genere), a due uscite (una per i nomi maschili e per quelli femminili) ed una sola uscita (unica per tutti e tre i generi).
Quelli a tre uscite escono in -er al nominativo maschile, in -is al nominativo femminile ed in -e al nominativo neutro. Il modello da utilizzare come punto di riferimento è la terza declinazione.

411

Successivamente andremo a presentare la declinazione. Nel nominativo, avremo: celeber, celebr-is, celebr-e. Invece nel genitivo abbiamo: celebr-is, celebr-is, celebr-is; dativo: celebr-i, celebr-i, celebr-i. Nell'accusativo abbiamo: celebr-em, celebr-em, celebr-e. Quindi, nel vocativo ci ritroviamo: celeber, celebr-is, celebr-e. Per finire, nell'ablativo ci sarà: celebr-i, celebr-i, celebr-i.

Continua la lettura
511

Al plurale la declinazione è, invece, la seguente: nel nominativo, celebr-es, celebr-es, celebr-ia. Nel genitivo si avrà: celebr-ium, celebr-ium, celebr-ium. Nel dativo abbiamo: celebr-ibus, celebr-ibus, celebr-ibus. Nell'accusativo la forma sarà di questo tipo: celebr-es, celebr-es, celebr-ia. Nel vocativo ci sarà: celebr-es, celebr-es, celebr-ia. Per finire, nell'ablativo ci sarà: celebr-ibus, celebr-ibus, celebr-ibus.

611

Gli aggettivi a due terminazioni, invece, escono in -is per il maschile e per il femminile. Invece, escono in -e per la forma neutra. Si declinano come segue: il nominativo presenta la forma nobil-is, nobil-e. Nel genitivo, invece, abbiamo: nobil-is, nobil-is. Nel dativo si avrà: nobil-i, nobil-i. Nell'accusativo la forma è di questo tipo: nobil-em, nobil-e. Invece, per quanto concerne il vocativo si ottiene: nobil-is, nobil-e. Per concludere, l'ablativo sarà di questo tipo: nobil-i, nobil-i.

711

Il plurale, invece, sarà come quanto segue. Nel nominativo è presente: nobil-es, nobil-ia. Nel genitivo abbiamo: nobil-ium, nobil-ium. Nel dativo, invece, ci sarà nobil-ibus, nobil-ibus. Nell'accusativo avremo: nobil-es, nobil-ia. Invece il vocativo acquista questa forma: nobil-es, nobil-ia. Per finire, l'ablativo sarà di questo tipo: nobil-ibus, nobil-ibus.

811

Gli aggettivi ad una terminazione possono presentare una di queste uscite: -x, -l, -r, -s.
La declinazione è più semplice, dal momento che presenta una semplice flessione. Al singolare, invece, l'unica difficoltà è l'accusativo in -e. Nel nominativo avremo: velox. Nel genitivo, invece, si ottiene: veloc-is. Nel dativo la forma è di questo tipo: veloc-i. Nell'accusativo abbiamo: veloc-em, oppure velox nel caso in cui dovesse essere neutro. Nel vocativo abbiamo: velox. Infine, nell'ablativo si ottiene: veloc-i.

911

Al plurale, invece, la doppia uscita riguarda soltanto i casi retti, ossia il nominativo, l'accusativo ed il vocativo. Nel nominativo si avrà la forma veloc-es, mentre nel caso del neutro, abbiamo veloc-ia. Nel genitivo si ottiene: veloc-ium. Nel caso del dativo, invece, abbiamo: veloc-ibus. Nell'accusativo la forma è di questo tipo: veloc-es (veloc-ia al neutro). Per quanto concerne il vocativo, si avrà: veloc-es (veloc-ia al neutro). Per concludere, nell'ablativo otteniamo: veloc-ibus.

1011

Esistono anche delle eccezioni, ossia degli aggettivi che escono in -e all'ablativo singolare ed in
-um al genitivo plurale, come pauper e dives. Altri, invece, presentano l'ablativo regolare in -i, ma il genitivo plurale in -um. Un esempio di quest'ultimo caso si ha in memor e in vigil.

1111

Consigli

Non dimenticare mai:
  • Si consiglia di consultare un buon testo di grammatica latina
Alcuni link che potrebbero esserti utili:

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Superiori

Come Declinare Correttamente La Terza Declinazione Latina

Il latino è una lingua sempre viva. Nonostante se ne sia detto il contrario. La lingua latina ha dato infatti origine a molte delle lingue attualmente esistenti, le cosiddette "lingue neolatine". Fra di esse c'è anche la lingua italiana, che da quella...
Superiori

Come declinare gli aggettivi in Latino

Nel latino, come in italiano, bisogna declinare l'aggettivo in base al genere, numero e caso e possono essere suddivisi in prima e seconda classe: sono appartenenti alla prima classe quelli che escono dal nominativo singolare in: us - a - um; er - era...
Superiori

Come declinare correttamente la quinta declinazione latina

Molto spesso quando affrontiamo gli studi, siano essi universitari o scolastici, possiamo andare incontro a dei problemi che in un certo qual modo possono limitare il nostro apprendimento. Bisogna quindi, onde evitare di rimanere troppo indietro, porre...
Superiori

Grammatica latina: i pronomi e gli aggettivi possessivi

La grammatica latina prevede, così come quella italiana, una nutrita quantità di pronomi ed aggettivi, ognuno preposto ad una certa funzione. Gli aggettivi servono a qualificare un certo sostantivo, mentre i pronomi si utilizzano per sostituire un nome...
Superiori

Grammatica latina: aggettivi sostantivati

La lingua italiana è diretta discendente della lingua latina, oggi ormai quasi completamente estinta. Semplicemente perché, nonostante il latino sia rimasta la lingua ufficiale del Vaticano, essa non viene più parlata dagli italiani anche se, comunque,...
Superiori

Come Declinare Correttamente Il Pronome Relativo Latino

Molto spesso quando affrontiamo determinati argomenti o determinate materia, sia in ambito scolastico che universitario, possiamo incontrare dei problemi che in un certo qual modo possono complicarci la vita. In realtà bisognerebbe colmare le proprie...
Superiori

Grammatica latina: i gradi dell'avverbio

In questa guida vogliamo parlarvi della grammatica latina ed in particolar modo di un preciso argomento e cioè quello dei gradi dell'avverbio, in modo tale da sapere quando e come utilizzarli, senza incorrere in errori anche gravi, che potrebbero costare...
Superiori

Come usare i pronomi e gli aggettivi indefiniti negativi in latino

Il latino è una lingua arcaica, utilizzata in Europa ed in Africa settentrionale già nei millenni prima di Cristo. La diffusione dell'idioma venne influenzata dalla grande espansione dell'impero romano. Ancora oggi, viene studiato nei vari licei come...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.