Come dare la Nomenclatura Tradizionale Agli Ossidi

tramite: O2O
Difficoltà: facile
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Introduzione

Nella seguente semplice e rapida guida che vi andrò ad enunciare immediatamente nei passaggi successivi, vi spiegherò molto brevemente, ma comunque dettagliatamente, come bisogna dare oppure applicare la nomenclatura tradizionale agli ossidi. Specificatamente, quest'ultimi vengono studiati nelle scuole superiori e precisamente in chimica, sono dei composti organici esistenti in natura (ottenuti attraverso l'ossidazione dell'ossigeno su di un altro elemento chimico) e possono essere di due tipologie, ovvero ci sono gli ossidi basici (che vengono chiamati anche metallici) e quelli acidi.

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Innanzitutto, dovete sapere che, dopo aver determinato una specifica formula chimica, è necessario che sia esistente un sistema convenzionale che assegni, a ciascuna delle seguenti formule, il proprio nome. Precisamente, ci sono due tipologie di nomenclatura, che sono le seguenti: quella tradizionale, che viene utilizzata abbastanza spesso; quella dell'Unione internazionale di chimica pura e applicata (il cui acronimo è "I.U.P.A.C."). Gli ossidi dei metalli che posseggono solamente una valenza (il numero in basso del simbolo) vengono denominati semplicemente ossido, più il nominativo dell'elemento chimico.

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Per quanto riguarda, invece, gli ossidi dei metalli che posseggono una valenza doppia, dovete sapere che, al composto chimico in cui il metallo ha la minore capacità di combinazione tra gli atomi, viene assegnata la desinenza "-oso". A quello con la valenza maggiore, invece, viene attribuita la desinenza "-ico". Per esempio, qualora desideraste trovare la nomenclatura del ferro, prima del nome di questo elemento chimico, dovrete utilizzare il prefisso "ossido", che bisognerà coniugarlo in base alla propria valenza.

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Specificatamente, procedendo nella seguente modalità, otterrete il nome di "ossido ferroso", qualora nel composto chimico il ferro è caratterizzato da una valenza uguale a due, oppure quello di "ossido ferrico", quando in tale composto chimico, il seguente materiale metallico (che è il più abbondante all'interno della Terra) ha una valenza pari a tre.

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Infine, dovete sapere che i composti ossigenati dei non metalli vengono chiamati anidridi ed anche per quest'ultimi vale lo stesso discorso fatto per gli ossidi metallici. Per fare un esempio, unendo l'ossigeno e lo zolfo, otterrete l'anidride solforosa con valenza quattro oppure l'anidride solforica con capacità di combinazione tra gli atomi pari a sei.

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