Come dare la nomenclatura Iupac ai composti ossidi

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Durante i cinque anni di liceo tutti gli alunni, specialmente coloro che frequentano il liceo scientifico, devono affrontare il tanto temuto capitolo della Nomenclatura, cioè del dare i nomi specifici ad ogni elemento e composto chimico. Esistono diversi tipi di nomenclatura: IUPAC, Stock e quella Tradizionale. La nomenclatura IUPAC è quella più semplice perché si limita a definire il numero di atomi coinvolti nel composto. In questa guida capirete come dare la nomenclatura Iupac ai composti ossidi.

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Occorrente

  • Tavola periodica
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Si chiamano ossidi i composti dell'ossigeno in cui questo elemento ha numero di ossidazione (n. Ox.) uguale a -2. Esistono due tipi di ossidi: gli ossidi dei metalli e quelli dei non metalli. Per la nomenclatura naturalmente bisogna seguire sempre le stesse regole che si usano con tutti gli altri composti: per esempio bisogna nominare inizialmente l'elemento che si trova alla fine della formula del composto con il suffisso -uro, ma, essendo l'ossigeno un'eccezione, si usa il termine ossido.

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Se vogliamo attribuire la nomenclatura IUPAC agli ossidi dei metalli dobbiamo sapere che questi sono in genere dei composti ionici e hanno un comportamento basico in soluzione acquosa (cioè formano idrossidi liberando OH-). Quindi per la nomenclatura di questi composti bisogna anteporre al termine ossido un prefisso che specifichi quanti atomi di ossigeno sono presenti nel composto (di-ossido, tri-ossido), poi bisogna scrivere il nome del metallo sempre preceduto dal suffisso che ne indica la quantità. Per esempio per identifica FeO si usa l'espressione "monossido di monoferro" oppure per convenzione ossido di ferro; invece per chiamare Cu2O si utilizza il termine "monossido di dirame".

Continua la lettura
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Per attribuire la nomenclatura IUPAC agli ossidi dei non metalli si utilizza il medesimo procedimento. Bisogna sapere che questi composti sono molecolari o covalenti e in soluzione acquosa hanno carattere acido (cioè liberano H+). Anche in questo caso bisogna anteporre al termine ossido il prefisso corrispondente al numero di atomi di ossigeno presenti nel composto e poi aggiungere al nome del non metallo un altro prefisso. Per esempio P2O3 viene chiamato "triossido di difosforo", mentre P2O5 "pentossido di difosforo". Uno degli ossidi acidi più conosciuti è CO2, cioè il "diossido di carbonio" che come tutti sanno viene comunemente chiamato "anidride carbonica". Infatti tutti gli ossidi acidi nella nomenclatura Tradizionale prendono il nome di anidride tranne pochissime eccezioni.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Stare molto attenti ad individuare il posto che l'elemento occupa nella tavola periodica per conoscere se è un metallo o un non metallo
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