Come Costruire Un Galvanoscopio

tramite: O2O
Difficoltà: media
17

Introduzione

Il galvanometro è un dispositivo in grado di trasformare un impulso di corrente elettrica in campo magnetico. Il nome di tale dispositivo deriva da quello di Luigi Galvani e molte delle prime applicazioni si devono a William Thomson.
L'impiego più comune di questo dispositivo è come strumento di misura o rilevatore di corrente continua. Il galvanometro è sostanzialmente un galvanoscopio. Esso si compone di una bobina mobile che può ruotare parzialmente in un campo magnetico, e di una lancetta indicatrice. Quando una corrente fluisce nelle spire, il solenoide forma un campo magnetico che opponendosi a quello esterno produce una forza che fa girare la bobina e l'ago indicatore. La molla contrasta la rotazione e l'angolo di deviazione risulta direttamente proporzionale all'intensità della corrente. Nei passaggi successivi di questa breve guida, vi illustrerò come si deve costruire un galvanoscopio.

27

Occorrente

  • Filo di rame
  • Tavola di compensato
  • Parallelepipedi di legno
  • Due viti a contatto con rondelle
  • Ago e filo di seta
  • Batteria da 4,5 V
37

Per costruire un galvanoscopio dovete anzitutto procurarvi un foglio di compensato. Potete trovarlo facilmente in qualunque negozio di bricolage, ad un prezzo davvero conveniente.
La tavola dovrà misurare all'incirca "200 x 100 millimetri" e avrete bisogno anche di due parallelepipedi di legno della lunghezza di "120 millimetri". Applicate questi ultimi sulla tavola di compensato con uno strato di colla a caldo.
Esercitate una leggera pressione per far aderire perfettamente i parallelepipedi, dopodiché lasciate asciugare la colla.

47

Il secondo step vi vedrà alle prese con il filo di rame. Procuratevene uno da 1/10 che sia lungo circa "20 metri". Avvolgete ora il filo di rame in modo tale da ottenere un cerchio e fissatelo con del nastro adesivo. In questo modo il filo non si srotolerà, costringendovi a riavvolgerlo nuovamente.
Lasciate liberi i due estremi del groviglio di rame che state utilizzando e poi connettetevi due fili conduttori. Collegate le estremità di tali fili ai poli di una batteria della portata di 4,5 V. Ora potete passare alla fase finale.

Continua la lettura
57

Per finire di costruire in modo corretto un galvanoscopio, dovrete inserire due viti a contatto con rondella. Ora fatevi passare attorno i due fili conduttori che partono dal groviglio di rame e arrivano fino alla batteria.
A questo punto, proseguite prendendo un filo di seta molto sottile. Legate quest'ultimo all'estremità superiore del groviglio in rame. Successivamente, fissate un ago da lana all'altra estremità del filo.
Ora il vostro galvanoscopio è pronto. Il suo funzionamento si vedrà quando, al passaggio di corrente, l'ago devierà.

67

Guarda il video

77

Consigli

Non dimenticare mai:
  • Fissate per bene i parallelepipedi alla tavola, lasciando asciugare del tutto la colla.
  • Collegate una batteria da 4,5 V per alimentare il galvanoscopio.
Alcuni link che potrebbero esserti utili:

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Segnala il video che ritieni inappropriato
Devi selezionare il video che desideri segnalare
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Elementari e Medie

Come costruire un modellino del Sistema Solare

Il Sistema Solare è un interessantissimo argomento che si studia fin dalle scuole elementari. Per scoprire in cosa consiste l'universo, bisogna anzitutto saperne di più sulla Terra. E poi occorre studiare anche gli altri pianeti che ruotano attorno...
Elementari e Medie

Come costruire un pentagono dato il raggio

In geometria, un pentagono (dal Pente πέντε greca e γωνία Gonia, il che significa cinque angoli) è un qualsiasi poligono a cinque lati o 5-gon. La somma degli angoli interni di un semplice pentagono è di 540°. Un pentagono può essere semplice...
Elementari e Medie

Come costruire un prisma a base esagonale

La costruzione dello sviluppo dei solidi va eseguita in numerose applicazioni pratiche. Questa operazione si basa nel disegnare un solido in un foglio, che poi andrà ritagliato. Per poi, chiuderlo utilizzando le linguette e i tagli già predisposti dalla...
Elementari e Medie

Come costruire un pentagono inscritto in una circonferenza

Le figure piane sono, in geometria, le prime che incontriamo durante il percorso di studi. Ne esistono tante, e diversi sono i metodi di costruzione. Ognuna di tali figure possiede un nome basato su certe caratteristiche della figura stessa. Il pentagono,...
Elementari e Medie

Come costruire un angolo di 120°

In geometria, l'angolo è una figura che è costituita dalla parte di piano che si trova tra due semirette. L'ampiezza di un angolo si misura in gradi che partono da 0° e possono arrivare ad un massimo di 360°. In questa guida pertanto verrà spiegato,...
Elementari e Medie

Come costruire e far eruttare un vulcano

Può capitare di dover costruire un vulcano. Che sia per un progetto scolastico o per semplice curiosità, un vulcano che cacci fumo ed erutti non è semplice da costruire. Tuttavia se siete un po' abili col fai da te e avete i giusti consigli potreste...
Elementari e Medie

Come costruire un endecagono inscritto in una circonferenza

In geometria piana viene detto endecagono un poligono che ha 11 lati e 11 angoli interni che misurano 147,3°. L'endecagono si può costruire inscritto in una circonferenza, ma anche se si utilizza righello e compasso non si ottiene una figura esatta...
Elementari e Medie

Come costruire un ettagono inscritto in una circonferenza

L'ettagono è una semplice figura geometrica, un poligono e la sua caratteristica principale è quella di avere sette angoli e sette lati uguali. Costruire un ettagono inscritto in una circonferenza spesso viene richiesta nei primi anni di disegno tecnico...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.