Come Costruire Nomi Temporali In Cinese

tramite: O2O
Difficoltà: facile
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Introduzione

Nella lingua italiana i nomi dei giorni della settimana sono per lo più legati ai nomi dei principali pianeti conosciuti (Marte, Giove, ecc.), mentre i mesi dell'anno prevedono origini e codifiche lessicali piuttosto eterogenee. Nella lingua cinese, invece, la tematica è più semplice e di immediata fruibilità. Nella guida vediamo proprio come costruire nomi temporali in cinese.

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Devi sapere che la base di costruzione lessicale di questo specifico tipo di nomi nella lingua cinese è rappresentata dai numeri cardinali compresi tra uno e dodici. Ti ricordo come è composto questo corposo elenco di numeri, scandito in cinese nel modo seguente: yi (uno), er (due), san (tre), si (quattro), wu (cinque), liu (sei), qi (sette), ba (otto), jiu (nove), shi (dieci), shi yi (undici) e shi er (dodici).

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Per costruire in cinese i nomi dei giorni della settimana è sufficiente inserire la parola xingqi e poi il numero cardinale del giorno di riferimento, quindi devi tradurre seguendo uno schema del tipo giorno uno della settimana, giorno due della settimana fino a giorno sei della settimana. Ottieni conseguentemente: xingqi yi per lunedì, xingqi er per martedì, xingqi san per mercoledì, xingqi si per giovedì, xingqi wu per venerdì e xingqi liu per sabato. La domenica costituisce un'eccezione alla regola, devi dire xingqi tian.

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Per tradurre nella lingua cinese i nomi dei mesi dell'anno, puoi seguire una regola di costruzione simile a quella appresa nel passo precedente della guida, tenuto conto di alcune differenze. Innanzitutto al posto di xingqi devi usare yue. In analogia ai giorni della settimana, anche per i mesi devi effettuare una costruzione lessicale formata dalla parola yue che, questa volta, segue il numero cardinale del mese. Nel caso di gennaio, che è il mese numero uno dell'anno, ottieni quindi yi yue, per febbraio er yue, per marzo san yue e così via fino a novembre che, essendo il mese undici dell'anno, si dice shi yi yue e dicembre che devi tradurre con shi er yue.

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Il linea di massima gli elementi sintattici di una frase cinese base rispondono ad una struttura di tipo SPO: ossia composta di soggetto, predicato verbale, oggetto. Un piccola curiosità un po' gustosa per terminare. Il modo più semplice di salutare in Cina equivale al nostro "ciao" e si scrive in questo modo "你好" leggendo "Nǐ hǎo". A questo saluto si risponde nel medesimo modo. Il saluto di commiato corrispondente al nostro "arrivederci" si scrive in questo modo 再见 e si pronuncia "zàijiàn". Ora concludiamo con un grazie in cinese di cui omettiamo la scrittura ma vi indichiamo la pronuncia "xièxie", che forse vi è più pratica per l'uso.

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