Come coniugare i verbi irregolari in inglese

tramite: O2O
Difficoltà: media
16

Introduzione

La guida che andremo a sviluppare nei passi che seguiranno, si occuperà di lingue straniere. Per essere più specifici nelle argomentazioni, tratteremo la lingua inglese. Come abbiamo indicato anche nel titolo della guida stessa, andremo a spiegarvi come coniugare i verbi irregolari in inglese. Incominciamo immediatamente le nostre argomentazioni su questa tematica.
Se segui un corso di inglese anche di base, ti capiterà prima o poi di dover coniugare i verbi irregolari, un'operazione che ti risulterà particolarmente utile per quando dovrai sostenere una conversazione. La coniugazione dei verdi irregolari e una cosa piuttosto semplice.

26

Le metodologie di coniugazione

In base alla lettera finale, nella lingua inglese i verbi irregolari hanno delle specifiche metodologie di coniugazione. Per quanto riguarda i verbi irregolari che terminato con la lettera "e", come per esempio "awake" ovvero "svegliare", la coniugazione al passato prevede la sostituzione della seconda vocale "a" con la "o" e quindi diventa "awoke". Il participio passato invece prevede sempre la stessa modalità, ma alla fine va aggiunta una consonante, ossia la lettera "n" e quindi avrai "awoken".

36

La coniugazione al passato e al participio

Devi sapere invece che alcuni verbi irregolari inglese prevedono la stessa coniugazione sia al passato che al participio, quindi non comportano alcuna variazione. Un esempio classico è dato dal verbo "cast", che rimane dunque invariato per le altre due coniugazioni. In italiano, questo verbo significa "lanciare", nel caso di un dado. Ad altri verbi che invece finiscono con una consonante, in particolare la "l", dovrai aggiungere la "t" finale sia al passato che al participio. Tanto per farti un esempio, abbiamo il verbo "deal" (gestire, trattare in italiano), che diventerà così dealt nelle altre due coniugazioni.

Continua la lettura
46

I verbi che terminano con due consonanti

Ci sono poi dei verbi che finiscono con due consonanti. È il caso per esempio di "drink" (bere in italiano). Al passato dovrai coniugarlo con "drank", andando a sostituire la lettera "i" con la "a" e "drunk" al participio, andando in questo caso a mettere la "u" come consonante. Abbiamo poi il caso in cui un determinato verbo irregolare vada a finire con ben tre consonanti. È il caso di "catch", il quale in italiano significa "ottenere". Sia al passato che al participio coniugalo esattamente con "caught". Se invece il verbo irregolare dovesse avere due consonanti consecutive, per lo più uguali, come il caso di "creep" (strisciare in italiano), al passato e participio devi coniugarlo con "crept", terminando quindi l'espressione con due consonanti.

56

Il verbo have

Un tipico verbo irregolare inglese molto conosciuto è "have" (avere in italiano), il quale dovrai coniugarlo con "had" sia al passato che al participio. Tieni presente che lo stesso ti verrà insegnato come uno dei primi verbi irregolari ad un corso di inglese.
In ultima analisi, vi consiglio di proseguire con lo studio dei verbi irregolari e, per agevolarvi ulteriori approfondimenti, eccovi un link utile sulla tematica: http://www.corsi-di-inglese.eu/verbi-irregolari/elenco-verbi-irregolari-inglesi.php.

66

Consigli

Alcuni link che potrebbero esserti utili:

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Lingue

Come Coniugare I Verbi Essere E Avere Al Presente In Inglese

In questa breve guida vi spiegherò come coniugare i verbi essere e avere al presente in inglese, in modo semplice e facile da capire; con esempi di frasi più comuni. Così vedrete che non avrete più dubbi e non lo dimenticherete più. Inoltre bisogna...
Lingue

Come formare il participio passato in francese: verbi regolari e irregolari

Il passato prossimo, chiamato "passè composè" in francese, si utilizza per descrivere situazioni o stati passati, che si sono già conclusi. Nella lingua parlata si preferisce usare il passè composè al posto del passè simple. Come formare il passè...
Lingue

Tedesco: i verbi irregolari

In questa guida cercheremo di mettere bene a fuoco le caratteristiche principali dei verbi irregolari in tedesco, tenendo presenti alcuni consigli che ci permettano di impararli, individuarli e infine riconoscerli all'interno di un dato testo. Chiaramente...
Lingue

Inglese: i verbi regolari

La lingua inglese è ormai sempre più importante per studenti e lavoratori di tutto il mondo. Si tratta infatti della lingua universale che unisce sempre di più i popoli ed il sapere soprattutto scientifico e tecnologico. Imparare l'inglese è diventata...
Lingue

I verbi fraseologici in inglese

La grammatica della lingua inglese risulta elaborata e costellata di regole che talvolta non sono riproducibili in italiano. Alcune particolari espressioni idiomatiche si impiegano per esprimere concetti ben precisi, che non sempre corrispondono alla...
Lingue

Come tradurre i verbi difettivi in inglese

La lingua inglese ha una struttura totalmente differente dalla lingua italiana e di conseguenza anche le forme verbali. Sebbene sia una lingua abbastanza semplice da imparare per poter fare dei discorsi base, ci sono delle combinazioni con i verbi veramente...
Lingue

Come utilizzare i verbi modali in inglese

Molto spesso quando studiamo ci possiamo imbattere in determinati argomenti che possono in un certo qual modo frenare in maniera piuttosto sensibile, il corretto apprendimento dell'intera materia in questione. Esistono infatti delle materia che presentono...
Lingue

Come usare i verbi modali may e must in inglese

L'inglese, come sappiamo, è la principale lingua parlata al mondo e per conoscerla bene, basta imparare le principali nozioni grammaticali. La grammatica inglese, infatti, è costituita da alcune semplici regole da assimilare per una corretta formulazione...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.