Come classificare le foglie

tramite: O2O
Difficoltà: facile
16

Introduzione

Quando si avvicina l'autunno, è inevitabile non pensare alle foglie dal colore giallastro/marrone che, essendo secche, cadono dagli alberi e regalano un paesaggio mozzafiato. Sulle foglie sono stati affrontati diversi studi, in quanto da ciò si comprende la tipica fascia climatica e lo stato di vita dell'albero. Oltretutto è mediante queste che avviene il processo di fotosintesi clorofilliana, in quanto assorbono l'anidride carbonica e riforniscono l'ambiente di ossigeno. Sono state realizzate liste delle varie tipologie di foglie che vengono distinte per colore, forma, presenza o meno del picciolo, peluria e nervatura. Vediamo a tal proposito, nella guida che segue, come classificare correttamente le foglie.

26

Occorrente

  • Foglie
36

Osservate le foglie

Classificate le foglie innanzitutto a seconda della loro forma. Esistono foglie che si differenziano per dimensioni e morfologia, grandi e piccole, larghe o strette. Questo non solo dipende dalla pianta di origine ma anche delle condizioni climatiche. Se si prende in esempio il pino ed altri alberi similari, la loro foglia ha una forma aghiforme. Questo perché si tratta di una pianta che si adegua perfettamente alle basse temperature. Esistono poi tipi di foglie lineari, strette e lunghe, cuoriforme, lanceolate, tipiche dell'albero salice oppure anche vimini, ovali e rotonde.

46

Divideteli per colore

Per quanto riguarda il colore, solitamente possiedono una tonalità verde, dovuta alla presenza del processo della clorofilla, che dona appunto il colore tipico delle piante. Le foglie possono presentarsi unicamente verdi oppure essere bicolore, cioè che possiedono due colori differenti tra la faccia superiore e quella inferiore. I peli invece possono essere copiosi, quando la superficie delle foglie è detta tomentosa, piccoli, con superficie pubescente o non essere presenti, quindi con superficie glabra. Tutte le foglie hanno una nervatura interna che si differenzia a seconda della specie di pianta cui appartiene.

Continua la lettura
56

Classificatele i base al picciolo

Ci sono vari tipi di nervature: penninervia, formata da una nervatura centrale che si ramifica come le dita di una mano; parallelinervia, con due nervature principali e parallele l'una all'altra; peltinervia, cioè quando il picciolo è collegato al centro della nervatura. Un'altra maniera per classificare la foglia consiste nel vedere se è presente il picciolo. Pertanto la foglia si chiama peduncolata quando ha il picciolo, subsessile quando c'è ma è piuttosto piccolo, mentre sessile quando è assente. Il picciolo invece può essere schiacciato, ovvero appiattito, o con stipole, cioè con delle minute foglioline alla base.

66

Consigli

Non dimenticare mai:
  • Un'altra maniera per classificare la foglia consiste nel vedere se è presente il picciolo.
Alcuni link che potrebbero esserti utili:

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Elementari e Medie

La classificazione delle foglie

La foglia è un organo che svolge funzioni di vitale importanza per la pianta e che la caratterizza esteriormente. Le piante hanno sviluppato foglie di aspetto differente, per rispondere alle esigenze di sopravvivenza in base all'habitat specifico di...
Elementari e Medie

Scienze: differenze tra cellula procariote ed eucariote

Le cellule sono quelle piccole componenti che vanno a conformare la struttura di molti organismi viventi. Grazie alla citologia, una branca della biologia che studia la cellula ed il suo processo biologico, è possibile classificare diverse tipologie...
Elementari e Medie

Come dividere le consonanti in base al suono

Come ben sappiamo avendo iniziato a studiare la lingua italiana fin dalla prima elementare, in italiano esistono 5 vocali e 19 consonanti in senso grafico. Graficamente abbiamo quindi in totale 24 simboli che però non corrispondono ad altrettanti suoni,...
Elementari e Medie

Come verificare la divisione con la prova del nove

La prova del nove viene utilizzata in matematica per controllare l'esattezza del risultato della moltiplicazione e della divisione. Nel caso di divisione con il resto, il procedimento presenta qualche piccola variante. Questa semplicissima e pratica guida...
Elementari e Medie

Come Fare Un Esperimento Per Percepire La Sensibilità Delle Piante

Le piante rispondono a stimoli diversi che provengono dall'ambiente come gli esseri viventi. Questi stimoli possono essere la luce, la gravità, l'acqua, il calore, il freddo, l'umidità e tanti altri. Alcune piante mostrano anche una sensibilità al...
Elementari e Medie

Come Fare Osservare Ai Bambini Clorofilla E Amido

La clorofilla è un pigmento verde presente in quasi tutte le piante, nelle alghe e in alcuni batteri, che ha lo scopo di assorbire la luce necessaria alla sintesi dei carboidrati, che avviene a partire dall'acqua e dall'anidride carbonica (fotosintesi...
Elementari e Medie

Come sperimentare la respirazione dei fiori

Il fiore è l'organo riproduttivo delle Angiosperme, nel quale si sviluppano i gametofiti, avviene la fecondazione e si sviluppa il seme. Il fiore deriva dalla differenziazione dell'apice di un rametto le cui foglie hanno perduto quasi sempre la capacità...
Elementari e Medie

I principali animali erbivori

In natura, tutte le creature viventi hanno bisogno di nutrirsi per vivere, ma non tutte mangiano le stesse cose. Le categorie degli animali, uomo compreso, in base a ciò che mangiano sono tre: erbivori, carnivori ed onnivori. Come si può facilmente...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.