Come Calcolare L'Equivalenza Tra Due Generatori

tramite: O2O
Difficoltà: difficile
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Introduzione

Parlando dei generatori, bisogna sapere e conoscere che il loro principale compito, molto fondamentale e importante, è di fornire l'energia elettrica a un utilizzatore, al fine di trasformare tutta la sua energia in suono, in luce, in calore o in qualsiasi altra cosa sia. Un aspetto molto importante da capire è come calcolare l'equivalenza tra due generatori in maniera il più perfettamente possibile. In questo articolo vi spiegherò come calcolare l'equivalenza tra due generatori. Si tratta di passaggi da seguire tutti con estrema attenzione. Con questa dimostrazione si può vedere come calcolare l'equivalenza tra due generatori in modo molto semplice e molto veloce.

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Occorrente

  • schemi sa seguire
  • formule e calcoli corretti
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Il primo passaggio da seguire è che per capire bene questo procedimento e proseguire bisogna determinare la caratteristica e principale tensione corrente che possiede un generatore di corrente reale. Bisogna sapere che a vuoto, la corrente sul carico nulla, la tensione Uab = E, mentre in corto, la tensione sul carico nulla, la corrente vale Icc = E/Ri. La corrente a carico vale Iu = Io - Ii, a vuoto Iu = 0 e infine che nella situazione di corto è pari a: Iu = Io.

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Il secondo passaggio da seguire riguarda come calcolare l'equivalenza tra due generatori. Dato che Iu = Io - Ii, e che Ii = Uab / Ri, allora si ricaverà che Iu = Io - Uab / Ri, da cui Uab = Ri Io - Ri Iu. La tensione a vuoto vale Ri Io. Una importante cosa da ricordare è la differenza di potenziale elettrico o tensione, che viene spesso indicata nella fisica con la sigla “d. D. P. ”, la quale sta ad indicare la differenza esistente, tra il potenziale elettrico presente in 2 punti dello spazio. Se si prende tale potenza e si indica con E si otterrà questo risultato: Uab = E - R' Iu. Questa equazione appena applicata, servirà a far capire come ottenere un metodo corretto, che permetterà di trasformare un generatore reale di tensione in un equivalente generatore reale di corrente e viceversa.

Continua la lettura
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Il terzo e ultimo passaggio da seguire è che dal confronto tra l'equazione del generatore reale di tensione e l'equivalente equazione del generatore reale di corrente è stato potuto dimostrare che (in questo caso) Uab = E - Ri Iu, Uab = È - Ri' Iu, dove È = R' Io. In conclusione è possibile affermare per certo che è possibile passare da un generatore in tensione ad uno di corrente semplicemente e solo se realmente sussistono tutte queste uguaglianze: È = E e Ri = R'i. Quindi la formula finale dell'equivalenza tra due generatori è la seguente: E = Ri Io e che Io = È / Ri.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Per evitare di sbagliare i calcoli e le formule, cerca di seguire nel dettaglio tutti gli schemi preposti e la guida nel dettaglio passo dopo passo...
  • Ricordatevi che nella fisica, quando trovi la differenza di potenziale elettrico o carico di tensione elettrica, la sigla indicata nei raporti è sempre la segunete: “d.d.p

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