Come calcolare le correnti in un circuito a induzione

tramite: O2O
Difficoltà: media
15

Introduzione

Luce, magnetismo ed elettricità sono fenomeni naturali che quotidianamente vediamo sotto i nostri occhi. La fisica classica si occupa di spiegare questi fenomeni mediante la branca dell'elettromagnetismo, il quale a sua volta chiarisce esplicitamente l'interazione tra l'elettricità e il magnetismo.
L'interazione elettromagnetica è responsabile dell'interazione tra due corpi che possiedono una carica. Nella fattispecie dei circuiti elettrici, la corrente che attraversa un circuito produce un campo magnetico, viceversa un magnete può indurre una corrente elettrica.
In questa guida leggeremo in particolare come calcolare le correnti in un circuito a induzione.

25

Corrente indotta

Supponiamo di avere un magnete e una bobina di rame collegata a una lampadina. Il fenomeno elettromagnetico si verificherà ogni qualvolta il magnete attraverserà la bobina. Altrimenti, ossia con magnete fermo, non circolerà corrente. La corrente presente nella bobina è detta corrente indotta in quanto si verifica solo in presenza di una variazione del campo magnetico.

35

Legge di Faraday - Neuman

La legge di Faraday - Neuman oltre che spiegare il fenomeno dell'induzione elettromagnetica viene in aiuto nel caso in cui volessimo calcolare la corrente indotta nel circuito. Ogni qual volta si ha una variazione del campo magnetico attraverso la superficie del circuito, nasce una corrente indotta. Nel caso in cui il magnete si muove attraverso la bobina, il campo magnetico fa variare il flusso; quando si ruota un circuito in un campo magnetico si otterrà un flusso positivo e massimo se le linee del campo escono perpendicolari dal circuito, nullo se escono parallele.

Continua la lettura
45

Forza elettromotrice

Per il calcolo della corrente indotta, data per scontata la validità della legge di Faraday - Neuman, prendiamo ad esempio un circuito a induzione, formato da una resistenza variabile collegata a una bobina e una seconda bobina collegata a una lampadina (circuito indotto). La variazione della corrente elettrica genera una corrente indotta.
Se c'è una corrente indotta ci deve essere una forza elettromotrice (indotta) che la produce. La forza elettromotrice è data dal rapporto tra la variazione del flusso del campo magnetico e il tempo necessario per avere tale reazione. Chiameremo Fem questo rapporto.

55

Calcolare la corrente indotta

Una volta calcolata la forza elettromotrice indotta (Fem), basterà conoscere il valore della resistenza che chiameremo R. Per la prima legge di Ohm è possibile calcolare la corrente indotta (i) come il rapporto tra la Fem indotta e la R, ossia i=Fem/R.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Superiori

Appunti di fisica: il campo magnetico

Le proprietà magnetiche della materia, come quelle elettriche, sono note fin dall'antichità. Questo grazie alla magnetite, che si tratta di un minerale il cui nome deriva dalla località nella quale veniva estratto, ossia Magnesia, in Asia Minore. La...
Superiori

Come funziona un circuito in corrente alternata

Quando parliamo di corrente alternata si intende il classico circuito elettrico cpresente nell'impianto di casa. Le differenze tra corrente alternata e corrente continua sono numerose, in particolare la prima viene solitamente usata per vantaggi economici...
Università e Master

Appunti di fisica: le equazioni di Maxwell

Con gli appunti di fisica che seguono ci occuperemo di spiegarvi, in modo semplice e chiaro, tutto ciò che è indispensabile sapere sulle quattro equazioni di Maxwell. Tuttavia, prima di iniziare dobbiamo tenere in considerazione delle grandezze fisiche...
Superiori

Come calcolare l'induttanza di una bobina

L'induttanza rappresenta quella grandezza fisica, avente un ruolo davvero importante con riferimento allo studio dei fenomeni elettrici e magnetici. In buona sostanza essa si riferisce ai circuiti elettrici, e consiste nel rapporto tra le tensione (o...
Università e Master

Cosa è l'effetto Hall

L'effetto Hall prende il nome dal fisico statunitense Edwin Hall, che nel 1879 riuscì a scoprire e a comprendere il fenomeno galvano-magnetico. Tramite esso tuttora si riesce a determinare il segno dei portatori di carica e la loro concentrazione, in...
Superiori

Come Risolvere Un Circuito Con Le Correnti Di Maglia

Con il metodo esposto di seguito, è possibile riuscire a risolvere un circuito con le correnti di maglia. Questo sistema è molto raffinato e nello stesso tempo molto efficace in quanto, una volta che lo si padroneggia bene, permette di risolvere veramente...
Superiori

Come calcolare l'impedenza di un condensatore

Il condensatore e l'impedenza sono due concetti che si ritrovano nell'elettrotecnica: nello specifico, il condensatore è un componente elettrico ideale che serve ad immagazzinare l'energia elettrica, accumulando la carica al suo interno e, se viene isolato,...
Maturità

Come creare un circuito RC con filtro passa basso

Il circuito RC, per la sua struttura elementare, trova ampio uso nella realizzazione di sintetizzatori ed oscilloscopi. Creare un circuito RC con filtro passa basso richiede competenze specifiche. In primo luogo, dovete avere chiaro il concetto di base....
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.