Come calcolare la velocità media di un percorso

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

La velocità si definisce, matematicamente, come la derivata della posizione rispetto al tempo. Indica cioè di quanto varia la posizione di un corpo in funzione dello scorrere del tempo. In termini fisici viene indicata come uno spazio diviso un tempo e nel SI (Sistema internazionale di unità di misura) la misura di riferimento è m/s (metri al secondo). Tale argomento potrebbe presentare qualche piccola difficoltà se non lo avete mai affrontato, ma con un po' di attenzione ed impegno, potrete comprenderlo utilmente da soli. In questo modo, non avrete bisogno di rivolgervi a chi di competenza per farvelo spiegare, otenendo così un notevole risparmio economico. Dunque, continuate a leggere con estrema attenzione le dettagliate spiegazioni riporate in questa interessante guida, per comprendere in modo piuttosto semplice e veloce come calcolare la velocità media di un percorso.

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Occorrente

  • Orologio
  • Computer conneso a internet
  • Calcolatrice
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Velocità media:

La velocità media rappresenta esattamente il rapporto di uno spostamento, quindi la differenza da un punto di arrivo a un punto di inizio, e la durata temporale dello spostamento, cioè la differenza tra l'instante finale e quello iniziale. Nel caso specifico del calcolo della velocità media di un percorso risulta essere precisamente necessario misurare la distanza percorsa. L'utilizzo di strumenti, come Google Maps, possono aiutare utilmente in tal senso.

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Determinazione del tempo impiegato:

La seconda fase per il calcolo della velocità media di un percorso riguarda esattamente la determinazione del tempo impiegato durante il percorso. Qualora si utilizzasse un orologio, è bene appuntare l'ora di partenza e quella di arrivo. Sottraendo a quest'ultima l'ora di partenza, otterrete come risultato il tempo impiegato durante il percorso.

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Esempio pratico:

Le unità di misura di distanza e tempo risultano essere differenti, per cui durante le operazioni di calcolo non si possono in alcun modo semplificare tra loro. Il risultato ottenuto quindi si esprime sempre come un rapporto tra lo spazio e il tempo. Per applicare quanto detto ad un esempio pratico, calcolate la velocità media di un dato automobilista. Dunque, ipotizzate che abbia percorso esattamente 200 chilometri. Quindi, per calcolare la velocità media, si deve necessariamente dividere lo spazio per il tempo, nel caso specifico 200(km)/2(h). Il risultato ottenuto, cioè 100 km/h, rappresenta precisamente la velocità media che l'automobilista ha tenuto durante il percorso analizzato. A questo punto, dovreste aver capito utilmente il meccanismo, potendolo dunque applicare a molti altri casi simili.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Ripassare i concetti di base della meccanica classica
  • Ripetete i calcoli più volte qualora non dovesse arrivare la soluzione auspicata
Alcuni link che potrebbero esserti utili:

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