Come calcolare la temperatura di ebollizione di una soluzione acquosa

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Durante i vostri anni scolastici, o quelli dei vostri figli, vi capiterà sicuramente di imbattervi in materie molto toste da capire. Possono essere materie scientifiche come letterarie, ci sono un infinità di cose che impariamo giornalmente e che dobbiamo ancora capire, ma in questa guida vedremo soltanto una di esse. Nello specifico parliamo di chimica; andiamo quindi a vedere come calcolare la temperatura di ebollizione di una soluzione acquosa.

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Occorrente

  • Termometro da liquidi
  • Ciotola
  • Pentola
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Calcolate i dati necessari

Per prima cosa è importante sapere le varie temperature di ebollizione di alcuni liquidi. Come la maggior parte di voi saprà, l'acqua bolle a cento gradi centigradi. Infatti se, per fare un esempio, mettiamo una pentola di acqua di rubinetto sul fuoco, noteremo che si formeranno le prime bollicine dopo circa una decina di minuti, a seconda della quantità d'acqua che avete messo. L'acqua però, non bollirà subito, infatti lo farà precisamente quando raggiunge la temperatura di cento gradi. Lo potrete vedere benissimo se, levando il coperchio, noterete del fumo che sale verso l'alto. Quella è precisamente l'acqua che sta evaporando grazie all'effetto dell'ebollizione.

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Preparate la soluzione che utilizzeremo

Passando a quello che riguarda principalmente l'argomento di questa guida, vi servirà una ciotola dove contenere la vostra soluzione, un termometro da liquidi e una pentola. Per prima cosa versate la soluzione nella pentola e fatela aderire bene a tutta la superficie del fondo. Una volta fatto questo potrete posizionare subito la pentola sul fuoco e aspettare che emetta le prime bollicine. Una volta che avrete visto i primi effetti del riscaldamento dato dalle fiamme sul contenitore, prendete il termometro e posizionatelo precisamente al centro della soluzione. Badate bene che non sia completamente immerso dentro, quindi tenetelo forte fra le vostre mani.

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Ripetete l'azione per ogni evenienza

Arrivati a questo punto dovrete aspettare quei venti o trenta secondi perché la soluzione non inizi a evaporare lentamente. Questo accade poiché nella vostra soluzione è presente dell'acqua, e come nell'esempio fatto al passo uno di questa guida, essa evaporerà grazie all'effetto dell'ebollizione. Quando effettivamente vedrete l'evaporazione cominciare, segnate la temperatura che ha raggiunto il termometro all'interno della soluzione e spegnete tutto. Una volta fatto questo non vi resta che ripetere le seguenti azioni per ogni tipo di soluzione acquosa che vorrete. Ricordatevi sempre di tenere ben saldo il termometro e di non farlo scivolare all'interno della pentola.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Fate sempre tutto con calma, per evitare di scottarvi

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