Come Calcolare La Stabilità Delle Travi Infisse A Parete Piena

tramite: O2O
Difficoltà: difficile
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Introduzione

Per trave si intende un elemento strutturale caratterizzato da una dimensione predominante, atto a trasferire una sollecitazione, di tipo tendenzialmente trasversale, al proprio asse geometrico lungo tale asse: dalle sezioni investite dal carico fino ai vincoli, che garantiscono l'equilibrio esterno della trave, assicurandola al contesto circostante. Un sistema meccanico composto da travi vincolate sia reciprocamente che al suolo prende il nome "travatura" o "telaio". Tale sistema rappresenta uno dei più importanti schemi strutturali che vengono utilizzati nelle costruzioni. Da un punto di vista geometrico, la trave può essere definita come il solido generato da una figura piana in moto nello spazio, mantenendosi ortogonale alle traiettorie descritte dai suoi punti. La traiettoria del punto baricentrico della figura piana viene detta linea d'asse, mentre la sezione della trave indica una qualsiasi delle posizioni assunte dalla figura piana nel moto da essa descritto. Con riferimento alla forma della linea d'asse, la trave può essere sghemba, ma è più comunemente piana e, in quest'ultimo caso, può essere sia rettilinea (trave più comunemente detta) sia curva (arco). Nei passi della guida a seguire andremo a illustrarvi come bisogna procedere per calcolare la stabilità delle travi infisse a parete piena.

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Occorrente

  • Calcolatrice
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Per prima cosa dovete partire dal calcolo della stabilità all'imbozzamento. Per evitare questo fenomeno, soprattutto a parti compresse delle aste inflesse, è necessario procedere con il calcolare attentamente le formule riportate di seguito e attenervi strettamente ad esse. Ponete poi con t lo spessore della parete sottile e con b la larghezza della stessa, mentre con t1 e b1 lo spessore dell' elemento. Ora, utilizzando questi dati, potete facilmente applicare la formula: ß = b1 / t1 fratto b / t.

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Il parametro ß rappresenta l'elasticità dell'incastro della parete sottile. Quando vi risulta ß > 1, dovrete assumere che ß sia uguale a 1. La misura di b e b1, la dovrete effettuare per le aste saldate, dalla mezzeria dei cordoni di saldatura, mentre per quelle di tipo laminato, le calcolerete a partire dal termine di raccordo. Per calcolare poi la stabilità laterale, dovrete applicare la seguente formula: B4 = C91 M / W < B4 mm.

Continua la lettura
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In questa formula, dovrete assumere che M sia il movimento flettente di riferimento, così assunto in funzione del momento medio Mm e del momento massimo Mmax, nel campo di calcolo che state considerando. Ricordate che, come valori di riferimento, potete assumere M = 1,3 m nelle travi semplicemente appoggiate o continue e M = Mn nelle travi con sbalzi o mensole, con una limitazione pari a 0,75 Mn e < di Mm. Come avrete capito, l'esecuzione di questo calcolo non è complessa, tuttavia occorre prestare molta attenzione ed eseguire per riuscire a eseguire il calcolo correttamente.

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