Come calcolare la reattanza

Tramite: O2O 25/08/2021
Difficoltà: media
17

Introduzione

La reattanza induttiva di un induttore dipende dalla sua induttanza e dalla frequenza applicata. La reattanza aumenta linearmente con la frequenza. È possibile esprimere questo come una formula per calcolare la reattanza ad una particolare frequenza. Nel corso dei nostri studi molto spesso affrontiamo degli argomenti piuttosto difficili. Tra questi argomenti, quelli riguardanti l'elettronica, il più delle volte, creano non pochi grattacapi. Una delle tematiche piuttosto ostiche da affrontare nel campo dell'elettronica, è la reattanza. In questa breve guida attraverso i vari passi vedremo semplicemente come calcolare la reattanza.

27

Occorrente

  • libro di elettronica
  • PC o smartphone
  • Calcolatrice scientifica
  • Connessione internet
37

Aumento della frequenza

Cominciamo col dire che la reattanza è quella sezione ipotizzata dell'impedenza che, viene affrontata in elettronica nello studio di un circuito elettrico a corrente alternata. La reattanza solitamente si rappresenta graficamente con la lettera X. Essa si misura in ohm, la stessa unità di misura dell'impedenza. La reattanza genera una discrepanza di fase tra la tensione del circuito e la fase della corrente che lo attraversa. In un circuito totalmente capacitivo o induttivo, l'impedenza consiste, dunque, alla sola reattanza capacitiva o induttiva. La reattanza di un induttore o condensatore si calcola attraverso la somma algebrica delle loro singole reattanze.Dall'equazione di cui sopra per la reattanza induttiva, si può vedere che se si aumentasse la frequenza o l' induttanza , aumenterebbe anche il valore complessivo della reattanza induttiva. Quando la frequenza si avvicina all'infinito, anche la reattanza degli induttori aumenterebbe all'infinito agendo come un circuito aperto.Tuttavia, quando la frequenza si avvicina a zero o DC, la reattanza degli induttori diminuirà fino a zero, fungendo da cortocircuito. Ciò significa che la reattanza induttiva è "proporzionale" alla frequenza.
In altre parole, la reattanza induttiva aumenta con la frequenza, rendendo X L piccolo alle basse frequenze e X L alto alle alte frequenze.
Quindi possiamo vedere che in DC un induttore ha reattanza zero (cortocircuito), alle alte frequenze un induttore ha reattanza infinita (circuito aperto).

47

Relazione costitutiva

La reattanza di un induttore è sostanzialmente la resistenza, corrispondente in ohm, alla frequenza di lavoro. Conoscerne il valore è utile alla calibrazione degli attenuatori, accoppiatori di qualunque genere e filtri. La relazione costitutiva degli induttori si rappresenta attraverso la seguente formula "v=L*di/dt". "L" raffigura l'induttanza, appunto, dell'induttore. Prendendo in considerazione la proprietà di derivazione dei fasori, abbiamo la seguente formula "V=j?LI". Per cui l'impedenza, cioè il rapporto tra il fasore della corrente e quello della tensione, è dunque "Z=j?L". Da quest'ultima formula possiamo ottenere abbastanza agevolmente la formula della reattanza induttiva, quindi dell'induttore, cioè "X=?L".

Continua la lettura
57

Valore della reattanza

La reattanza di un condensatore, attraversato da una corrente alternata, è quella capacitiva. Anch'essa si misura in ohm, come quella induttiva, ed è la resistenza alla frequenza di lavoro. Conoscere il valore della reattanza capacitiva è utile alla calibrazione degli attenuatori, accoppiatori di qualunque tipo e filtri. La relazione costitutiva del condensatore è "i=C*dv/dt". Ove "C" rappresenta la capacità del condensatore. Assumendo la proprietà di derivazione dei fasori, abbiamo la seguente formula "I=j?CV". Da quest'ultima possiamo, attraverso qualche passaggio algebrico, ottenere l'impedenza del condensatore cioè "Z=V/I=1/j?C=-(j/?C)". L'impedenza, formata del tutto dalla sezione immaginaria, permette di ottenere la reattanza capacitiva attraverso questa formula "X=-1/?C".

67

Guarda il video

77

Consigli

Non dimenticare mai:
  • Cercate di studiare approfonditamente le basi dell'elettronica. Purtroppo in assenza della basilari conoscenze elettroniche, non può affrontare questo argomento.
Alcuni link che potrebbero esserti utili:

Potrebbe interessarti anche

Naviga con la tastiera

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Segnala il video che ritieni inappropriato
Devi selezionare il video che desideri segnalare
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Superiori

Come calcolare gli angoli di fase nei circuiti RLC

Per un ingegnere elettronico o per chiunque abbia a che fare con circuiti e sistemi complessi, conoscere la propria materia è fondamentale. Sia che si tratti di una passione coltivata in privato, sia che si tratti di lavoro, per un professionista è...
Superiori

Come calcolare l'impedenza nei circuiti elettrici paralleli

Calcolare l’impedenza nei circuiti elettrici paralleli richiede di una buona competenza. Per prima cosa, è necessario comprendere in che cosa consiste un circuito elettrico e come funziona. I circuiti elettrici sono costituiti da una serie di componenti,...
Superiori

Come calcolare la caduta di tensione in corrente alternata

La fisica rappresenta senza dubbio una delle materie più temute al liceo. Molti studenti non riescono a studiarla e spesso viene paragonata alla matematica, in virtù della difficoltà e la complessità degli argomenti. Effettivamente, per poter studiare...
Superiori

Come calcolare le derivate con la calcolatrice

Le derivate, in matematica, sono uno strumento per calcolare la tangente in un punto ad una funzione, al tempo stesso si possono utilizzare per calcolarne l'andamento, la concavità e la convessità. La derivata di una funzione è a sua volta una funzione,...
Superiori

Come calcolare l'altezza relativa all'ipotenusa in triangolo rettangolo

In questo tutorial, potrete scoprire oggi, come calcolare l'altezza relativa all'ipotenusa in un triangolo rettangolo, meglio anche conosciuto come secondo teorema di Euclide. Il calcolo dell'altezza relativa all'ipotenusa in un triangolo rettangolo è...
Superiori

Come calcolare volume e densità

A volte, quando si frequentano gli istituti superiori, i professori chiedono di calcolare il volume e la densità di un solido di forma regolare oppure irregolare. All'inizio il problema sembra di difficile soluzione, ma non bisogna demoralizzarsi. Basta...
Superiori

Come calcolare il raggio di una circonferenza inscritta in un triangolo

Questa guida potrà essere utile per scoprire come calcolare in modo semplice e veloce il raggio di una circonferenza inscritta in un triangolo. Nonostante possa sembrare un calcolo complesso e che richiede una base di studio e metodo, si tratta invece...
Superiori

Come calcolare le derivate parziali miste

In questa guida ti insegnerò come calcolare le derivate parziali miste. Le derivate parziali miste servono nelle funzioni a due variabili per calcolare, per esempio, massimi, minimi e punti di sella. Può sembrare un concetto incredibilmente complesso...