Come calcolare la pressione differenziale

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tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Che cos'è la pressione del sangue? Iniziamo a spiegarlo tramite un concetto basilare. La pressione sanguigna è la forza esercitata dallo scorrimento del sangue nel sistema circolatorio. In altre parole è la spinta esercitata ed impressa dal sangue contro le pareti dei vasi sanguigni. Quando il sangue giunge alle arteriole ed ai capillari periferici la pressione cade velocemente. Quando ritorna al cuore, viene spinto dalla pompa toracica e muscolare durante l'inspirazione, un processo che causa una pressione così potente da indurre un'aspirazione di liquido ematico da parte dell'atrio destro del cuore. I valori di pressione definiti standard vennero definiti sulla base di una media stilata sulla popolazione in condizioni di salute sane. Questi valori, ovviamente, variano a seconda dell'età e del sesso, ma non solo. Infatti dipendono anche dalla popolazione e dalla zona geografica di provenienza di ogni singolo individuo. Le misurazioni hanno come obiettivo la rilevazione della pressione massima e minima. A partire da questi due valori sarà possibile calcolare la pressione differenziale.

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Occorrente

  • Stetoscopio e sfigmomanometro per misurare la pressione
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Cos'è la pressione differnziale

La pressione differenziale, o pulsatoria, altro non è che la differenza tra i due valori di pressione minima e massima. Sarà ottenibile tramite un semplicissimo calcolo di sottrazione. Un individuo viene considerato in buona salute se possiede dei valori approssimativamente vicini a questi: pressione sistolica (massima) sui 120 - 125 mmHg (millimetri di mercurio) ed una pressione diastolica (minima) sui 70 - 75 mmHg. Come detto in precedenza la loro differenza equivale alla differenziale. In media la pressione differenziale deve trovarsi nell'intervallo compreso tra 40 e 50 mmHg.

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Cos'è la pulsazione

Questo valore di pressione differenziale può assumere anche il nome di pressione di pulsazione. Questa pressione tende ad aumentare nei tratto dei vasi periferici. Questo accade per due motivi principali: la diminuzione dell'elasticità dei vasi lontani dal cuore e la presenza di onde cosiddette riflettorie. La prima causa dipende dalla dilatazione minore dei vasi rispetto all'aorta. Le onde riflettorie, invece, crescono man mano che il sangue si allontana dal cuore.

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Tenete d'occhio la pressione

È necessario ricordare che una pressione differenziale caratterizzata da un valore particolarmente elevato può essere la spia di una cattiva condizione dei vasi sanguigni. Nelle persone anziane, infatti, la minima tende a ridursi mentre la massima aumenta inevitabilmente a causa della progressiva riduzione di elasticità delle arterie. Di conseguenza sarà necessario tenere strettamente sotto controllo questo valore. Se tale valore dovesse diventare troppo elevato potrebbe indicare complicanze importanti.

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