Come calcolare la notazione esponenziale

tramite: O2O
Difficoltà: difficile
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Introduzione

Generalmente quando si studiano argomenti complessi che riguardano i calcoli matematici, spesso ci si ritrova a non capire bene determinati passaggi ed è importante dunque approfondire tali argomenti leggendo delle guide semplici che possano chiarire ogni dubbio e, risolvere determinati esercizi.
La notazione esponenziale per esempio, è un argomento alquanto complicato, perché non è altro, che una regola matematica che sfrutta il concetto di potenza per esprimere numeri molto grandi e molto piccoli. È molto importante conoscere questo metodo in quanto viene utilizzato in diversi ambiti scientifici come ad esempio la fisica, l'elettronica, la meccanica e tutte quelle discipline che lo richiedono. Vediamo insieme di approfondire il concetto e scoprire come calcolare la notazione esponenziale, lasciandoci guidare dai suggerimenti di questa guida.

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Occorrente

  • Carta, penna, testi matematici, calcolatrice.
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Moltiplicare la base b per se stessa, in numero uguale al valore dell'esponente n

Per capire il funzionamento della notazione esponenziale è necessario conoscere il concetto stesso di potenza. Considerate quindi un numero reale "b" detto base e un numero "n", anch'esso appartenente ai numeri reali, detto esponente. Si definisce potenza quel numero b elevato all'esponente n, ossia b^n. Eseguire il calcolo è semplicissimo, perché vi basterà moltiplicare la base b per se stessa, in numero uguale al valore dell'esponente n. Per esempio 2 elevato 3, ossia 2^3, diventa 2*2*2, cioè 8. Operazione importantissima da non sottovalutare è la somma algebrica tra gli esponenti. Ad esempio, la moltiplicazione di due numeri reali con base uguale, elevati con esponenti n ed m, possono essere semplificati scrivendo la stessa base con esponente pari alla somma degli esponenti n ed m. Per semplicità calcolate (2^3)*(2^3). Il risultato è il seguente 2^(3+3), ossia 2^6, cioè 2*2*2*2*2*2=64.

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Usare la notazione esponenziale per una semplificazione delle espressioni matematiche

Se il concetto di potenza è chiaro, o meglio ancora già conosciuto, allora è possibile procedere con la notazione esponenziale. In fisica è facile incontrare numeri di questo tipo: 12000000000, oppure 0,0000000035. È chiaro che scriverli in questa maniera comporta diversi problemi. Innanzitutto non risulta immediato riconoscere la cifra significativa, in secondo luogo è facile commettere errori nel caso in cui sia necessario calcolare diversi valori scritti, come in precedenza. La notazione esponenziale permette quindi una semplificazione delle espressioni matematiche, nonché un rapido calcolo nel caso di operazioni tra esse.

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Approfondire l'argomento con testi matematici

Un numero si dice scritto nella notazione esponenziale quando si presenta nella forma a*10^n, dove a è un numero reale positivo o negativo, che rappresenta la cifra significativa ed è un numero decimale, 10 è la base della potenza, n è l'esponente che può essere a sua volta sia positivo che negativo. Per capire ancora meglio questo argomento, è senza dubbio consigliato approfondirlo con testi matematici adatti ed esercitandosi molto.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Per capire il funzionamento della notazione esponenziale è necessario conoscere il concetto stesso di potenza.
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