Come calcolare la distanza di un fulmine

tramite: O2O
Difficoltà: facile
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Introduzione

In questo breve articolo abbiamo l'intenzione di aiutare tutti i nostri lettori a riuscire a comprendere come poter calcolare, nella maniera più precisa possibile, la distanza di un fulmine, in modo tale da sapere dove è caduto e dove è partito. Cominciamo immediatamente con il dire che la grandine che si forma in un temporale, e quindi il ghiaccio, è responsabile dell'accumulo delle cariche negative all'interno della nube. In risposta a questo accumulo di cariche negative al suolo, si forma un addensamento di cariche positive. Come ben sappiamo, queste si attraggono tra di loro, se non che per il fatto che tra loro è presente dell'aria, che fa da elemento isolante piuttosto importante. Quindi, queste cariche si vanno ad accumulare in maniera graduale mentre si sviluppa il temporale, fino a quando la carica diventa talmente grande che alcune di quelle negative che sono presenti nella nube, cominciano a scendere verso il suolo. In buona sostanza, si fanno strada attraverso l'aria in ramificazioni che cercano la via più semplice ed agevole per arrivare al suolo dove si scaricheranno. La prima carica che tocca il suolo fa partire la vera e propria scarica di cariche positive, che parte dal suolo e risale verso la nube, dando luogo al vero e proprio fulmine che noi possiamo vedere con i nostri occhi. La corrente che passa attraverso questo canale che si è aperto attraverso l'isolante che è l'aria, la fa riscaldare fino a raggiungere la temperatura di 20 mila gradi Celsius. Da qui deriva la luce che il fulmine emette. Pertanto, possiamo stabilire che il fulmine è costituito da varie scariche, provocando una corrente elettrica compresa tra i 30 mila e i 300 mila Ampere, ed una potenza di picco di un Tera Watt. Il fulmine, quindi, causa un aumento della temperatura e della pressione, che a sua volta produce un'onda d'urto che si manifesta con il rumore che può essere secco oppure prolungato, ed è definito rombo di tuono. Grazie a questi due elementi è facile capire come calcolare la distanza di un fulmine da noi.

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Occorrente

  • temporale
  • fulmine
  • conoscenze di base
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La luce del fulmine viene percepita nel medesimo istante in cui si crea

Calcolare la distanza di un fulmine è molto più semplice di quanto si possa pensare, e non si deve utilizzare nemmeno la calcolatrice. Il calcolo è pertanto facile, ed è necessario utilizzare proprio la differenza di velocità tra la luce ed il suono, tra il fulmine ed il tuono. Abbiamo detto, nell'introduzione di questa guida, che la luce del fulmine viaggia più o meno alla velocità di 300 mila chilometri al secondo. La luce, prima di arrivare a noi, cioè prima di essere percepita dai nostri occhi, impiega approssimativamente un tempo inferiore ad un millesimo di secondo (più o meno 0,0002 secondi). Quindi, possiamo affermare che la luce arriva a noi nel medesimo istante che si crea. Non è necessario, per questo, effettuare alcun genere di calcolo.

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Il tuono giunge al nostro orecchio dopo rispetto alla luce, e deriva da un semplice calcolo

Per quanto riguarda il suono, ossia il tuono, arriverà a noi con un certo ritardo rispetto alla luce, cioè al fulmine. Pertanto, una volta che si vedrà un fulmine, sarà sufficiente contare i secondi impiegati dal suono ad arrivare al proprio orecchio. Precisiamo che il suono percorre l'aria con una velocità di circa 335 metri al secondo, ne consegue che è sufficiente moltiplicare questo numero per i secondi che sono stati contati da quando è stato visto il fulmine. Ad esempio, nel caso in cui si dovesse vedere il fulmine e sentire il tuono dopo 15 secondi, la distanza tra noi ed il fulmine sarà di 5025 metri, che deriva dalla moltiplicazione di 335 per 15.

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Quindi, sono soltanto due i procedimenti da adottare per calcolare la distanza di un fulmine

Quindi sono soltanto due i procedimenti da mettere in pratica per calcolare la distanza di un fulmine. Il primo è quello di contare i secondi che trascorrono da quando si vede il fulmine e successivamente si avverte il tuono. Invece, la seconda fase è quella di moltiplicare i secondi che derivano per 335, che rappresenta la velocità del suono. Se dovesse essere necessario, è anche possibile convertire i metri in chilometri, per avere una stima in quest'ultima unità di misura. Prendendo l'esempio fatto in precedenza, 5025 metri diventano 5,025 chilometri. Pertanto, abbiamo visto che riuscire a capire come poter calcolare la distanza di un fulmine, può essere anche per noi, davvero una procedura da conoscere ed approfondire, senza alcun genere di tabù e senza incorrere in errori e in problemi evitabili.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Saper calcolare la distanza di un fulmine è per molto una vera e propria passione.

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