Come calcolare l'elettronegatività di un composto

tramite: O2O
Difficoltà: media
14

Introduzione

L'elettronegatività di un elemento misura la sua tendenza ad ottenere elettroni quando è combinato chimicamente con un altro atomo, e più alto è il suo valore e maggiore è la capacità di attrarli. Pauling questo il nome del suo scopritore, spiega la capacità di un atomo di agire in una molecola per ottenere degli elettroni. I valori sono basati su dati termochimici, e sono stati determinati su una scala arbitraria chiamata appunto di Pauling. In riferimento a ciò, ecco una guida su come calcolare l'elettronegatività di un composto.

24

Vedere se l'atomo a proprietà elettronegative

L’elettronegatività non è fissa ma varia costantemente. Un primo motivo che può indurre a delle variazioni è il contesto stesso nel quale l’atomo si trova, ossia bisogna vedere se è legato ad uno che gode di proprietà elettronegative allora avrà un carattere maggiormente negativo. Il motivo è abbastanza semplice; infatti, l’atomo più elettronegativo tende ad attirare parte degli elettroni di quello meno negativo, che a sua volta avrà più capacità per attirare a se ulteriori elettroni.

34

Osservare i valori nella tavola periodica

Quando esaminiamo una tavola periodica degli elementi, dobbiamo innanzitutto osservare che i valori dell'elettronegatività tendono ad aumentare, andando verso destra e in alto. L'affermazione inversa è che i valori tendono a diminuire scendendo a sinistra. Questo sistema, ci aiuterà soprattutto quando ci sarà chiesto di inserire più elementi in ordine, ossia da quello più ionico ad uno meno ionico, senza utilizzare i valori stessi. I valori dell'elettronegatività sono inoltre utili per determinare se un legame è da classificare come covalente polare oppure ionico. I libri di testo utilizzano in genere una differenza massima, che oscilla da 0,2 a 0,5 per indicare il legame covalente non polare.

Continua la lettura
44

Utilizzare la scala di Pauling

Utilizzando la scala ideata da Pauling, è possibile calcolare l’elettronegatività di un elemento A (XA) conoscendo quella di un elemento B (XB) tramite la formula XA-XB=0,102 VΔ dove Δ rappresenta l'energia di risonanza ionico-covalente calcolata. Nella formula impiegata da Pauling, lo stesso chimico assume come elemento di riferimento per misurare l’elettronegatività (XB) l’idrogeno, che ha un suo valore enunciabile attraverso la formula XH=2,1. A questo punto concludiamo il discorso dicendo che applicando le formule di Pauling, si può calcolare l'elettronegatività di un composto agevolmente, e magari dopo aver fatto un bel po' di esercizi, in modo da massimizzare il risultato dello studio.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Superiori

I legami chimici

I legami chimici sono forze di tipo elettrostatico che servono per tenere insieme atomi o molecole. Tale aggregazione è spontanea, in quanto gli atomi tendono a legarsi fra loro ogni qualvolta questo processo permette loro di ottenere una condizione...
Superiori

Appunti di chimica: i legami

La chimica spesso risulta di difficile comprensione e spesso non è un materia particolarmente gradita agli studenti delle scuole superiori: il motivo di questa sorta di antipatia verso tale scienza sta nel fatto che la descrizione dei fenomeni mediante...
Superiori

Chimica: il legame a idrogeno

La chimica è una scienza complessa ma fondamentale per conoscere come è fatto tutto ciò che circonda. La materia infatti è composta da atomi, ciascuno di essi elencato nella tavola periodica degli elementi, che si combinano a formare molecole tramite...
Superiori

Cos'è il legame metallico

Per chi avesse bisogno di qualche delucidazione sui vari tipi di legame, presenti in chimica, questa è la guida che fa a caso vostro. Cercheremo di darvi una facile ed esaustiva spiegazione su cos'è il legame metallico, cercando di spiegarlo nella maniera...
Università e Master

Appunti di chimica: il legame ionico

Il legame ionico è un legame che si forma per il trasferimento di elettroni da un atomo ad un altro, formando quindi due ioni di carica uguale e contraria: un catione ed un anione. Tra i due ioni si stabiliscono quindi forze di natura elettrostatica...
Superiori

Come Determinare Il Numero D'ossidazione Di Un Atomo

In questo compendio sarà spiegato come determinare lo stato d'ossidazione (o numero di ossidazione) di un atomo all'interno di un composto. Si tratta di una nozione molto utile per affrontare le reazioni di ossidoriduzione e la nomenclatura inorganica...
Superiori

Chimica: la teoria degli orbitali di valenza

In chimica il legame di valenza (VB) rappresenta due teorie di base: insieme orbitale (MO) e teoria molecolare; queste teorie sono state sviluppate per utilizzare i metodi della meccanica quantistica per spiegare il legame chimico. Il legame si concentra...
Superiori

Nozioni elementari di chimica

La chimica è una scienza alquanto complessa che si occupa di studiare la composizione, le proprietà, i comportamenti e i modi di reagire della materia. Esistono varie branche che compongono quest'affascinante materia e si specializzano in diversi campi....
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.