Come Calcolare Il Test Di Chi-quadro Di Un Insieme Di Valori

tramite: O2O
Difficoltà: facile
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Introduzione

Grazie al test si chi-quadro potete verificare una specifica ipotesi. Si tratta di un test usato in particolar modo nella statistica. Grazie a questo test possiamo verificare se la differenza tra le percentuali è un caso oppure no. In caso venga dimostrato chertale differenza non è casuale, allora parliamo diuna differenza "statisticamente significativa". Quindi grazie alla variabile casuale chi-quadro è possibile verificare se l'ipotesi nulla è in realtà vera e pertanto compatibile con i dati. Ovviamente, sono numerose le ipotesi di partenza che vengono utilizzate dal test chi-quadro, che lo rendono a seconda delle diverse ipotesi, parametrico oppure non parametrico. Dovete sapere che i cosiddetti test parametrici vengono applicati in presenza di una distribuzione libera dei dati, effettuando uno specifico controllo sul valore del parametro considerato, quale ad esempio una media, una deviazione standard eccetera. I test non parametrici, invece, non prevedono nessun tipo di distribuzione e rappresentano test di verifica di ipotesi relativi all'ambito della statistica non parametrica. Il test di chi-quadro, che ora vedremo nello specifico, risulta essere una misurazione statistica particolarmente utile allo scopo di verificare se tale insieme di valori è casuale o dipendente da qualche fenomeno esterno. Effettuare il test è molto più semplice di quello che pensate. Continuate, quindi, a leggere questa interessante ed utile guida per apprendere in modo semplice come calcolare il test di chi-quadro di un insieme di valori.

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Prima di tutto, l'operazione che dovete fare è quella di calcolare la media della successione di valori che avete a disposizione. Ciò che vi interessa è dunque il rapporto tra la sommatoria di tutti i valori e il numero dei valori sommati. Compiendo tale operazione vedrete che se i valori sono casuali sono tutti numericamente vicini nonché simili al valore della media della successione che avete calcolato prima.

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Dopodiché ciò che dovrete fare è calcolare la differenza tra ogni valore della successione e la media che già avete calcolato. Facendo ciò otterrete gli scarti della media. Dovete quindi elevare al quadrato ogni scarto ottenuto prima e una volta che ottenete questo risultato dividetelo per la media della successione in esame. Fate molta attenzione nei passaggi e controllate bene ogni calcolo.

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Una volta che avete compiuto questa serie di operazioni vi ritroverete con una serie di valori che dovranno essere sommati tra di loro. A questo punto avete ricavato il risultato finale, vale a dire il test di chi-quadro dell'insieme di valori studiato. Più grande è il risultato che avete ottenuto, maggiore è la probabilità che la distribuzione dei valori non sia casuale ma dipenderà effettivamente da fattori esterni.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • prestate molta attenzione ai calcoli

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