Come calcolare il punto di fusione attraverso la molalità

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Con questa guida ci proponiamo di spiegarvi uno dei calcoli chimici più interessanti da scoprire che è strettamente collegato alla trasformazione di sostanze che si ritrova in vari stati di consistenza. Vedremo, dunque, come far a calcolare il punto di fusione grazie all'ausilio di un comodo e pratico strumento, ossia la molalità. La molalità è, in pratica, l'unità di misura utile per calcolare questo particolare stadio di una sostanza che si trova tra ebollizione e solidificazione. In cosa consiste la molalità? Si tratta di un rapporto tra il numero di moli di soluto e la massa espressa in kg del solvente in cui sono disciolte. Ma come avviene il calcolo e quali sono i passaggi necessari per scoprire tutti i valori che ci ineterssano? Scopriamolo insieme grazie a questa guida dedicata proprio a come calcolare il punto di fusione attraverso la molalità.

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Determinare il peso molecolare

La prima cosa da fare sarà determinare il peso molecolare della sostanza in via di fusione per venire a conoscenza delle sue caratteristiche fisico-chimiche. Conoscere la formula molecolare di un composto è quindi requisito fondamentale per individuare ed in seguito calcolare il suo punto di fusione. Le variazioni del punto di fusione, infatti, sono strettamente dipendenti dal tipo di solvente utilizzato così come dalla molalità della soluzione. Per calcolare il peso molecolare di una data sostanza bisogna dividere la massa per i moli di soluto (Peso Molecolare= Massa/Moli).

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Determinare la molalità

Per venire a conoscenza della molalità di una sostanza si utilizza solitamente la formula moli di soluto/Kg di solvente. Le unità sono mol/Kg e vengono generalmente indicate con m. Viceversa, a partire dalla molalità si potrà ottenere il numero di moli del composto (m*kg solvente). Quando un soluto si discioglie in un solvente, la temperatura di congelamento del solvente è più bassa rispetto al solvente puro. Questa proprietà, chiamata proprietà colligativa, è collegata alla quantità di soluto disciolto nel solvente e non dalla natura della sostanza stessa (ΔT=Kf*m), dove Kf è una costanza specifica del punto di congelamento tipica di ogni solvente ed m è la molalità del solvente stesso.

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Calcolare il punto di trasformazione

Avendo acquisito queste conoscenze di base e sapendo le formule chimiche necessarie a procedere al calcolo, siamo dunque pronti per calcolare il punto di fusione, che ci verrà dato dalla quantità di calore necessaria per trasformare una sostanza da solida a liquida. Il valore della temperatura a cui avviene la trasformazione è ciò che viene comunemente chiamato punto di fusione, ed è il valore che ci interessa calcolare. È importante sapere che, ogni sostanza è diversa dalle altre e dunque possiede un proprio valore di fusione molare che generalmente si trova in appositi tabulati. Il valore del punto di fusione può anche essere calcolato in modo differente attraverso la formula sperimentale q (quantità di calore totale)=calore molare di fusione*(massa/peso molecolare).

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Attenzione a non confondere la molalità con la molarità: la molalità, diversamente dalla molarità, non dipende dalla temperatura!

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