Come calcolare i livelli energetici dell'atomo di cromo

tramite: O2O
Difficoltà: media
15

Introduzione

Ci sono alcune materie che proprio non riescono ad entrare nella testa degli studenti, soprattutto in quella di chi proviene da studi classici. Una tra queste è la fisica quantistica, che riversa poi nella meccanica quantistica e che è strettamente correlata anche alla fisica, l'astronomia e la chimica. Si sa però che nella vita è sempre meglio avere un'infarinata generale di ogni materia. In questa breve guida vi forniremo qualche utile consiglio su come calcolare i livelli energetici dell'atomo di cromo.

25

Cominciamo dalle basi. Il cromo è un elemento chimico, simboleggiato con Cr, appartenente al gruppo dei metalli di transizione. Si presenta come un metallo argenteo, facile da lucidare, con elevata durezza e bassa volatilità. La difficoltà nel riuscirlo a fondere risiede nel suo alto punto di fusione mentre, grazie alla patina di ossido che tende a rivestirlo superficialmente, risulta anche molto resistente alla corrosione. Estratto sotto forma di cromite, il Sudafrica è al vertice della classifica mondiale per l'estrazione del cromo.

Vediamo come calcolare i livelli energetici, ossia l'insieme di tutto gli orbitali aventi stessa forma e stessa energia (negativa), dell'atomo di cromo iniziando dal vedere brevemente l'atomo.

35

Gli elettroni ruotano intorno al nucleo disordinatamente, cambiando costantemente la distanza da esso. La zona di spazio che l'elettrone riempie col suo moto viene detta orbitale. L'orbitale è dunque quella porzione di spazio in cui si ha maggior possibilità di trovare l'elettrone. L'elettrone può assumere solo 7 valori dell'energia. Entriamo nel campo della meccanica quantistica e della configurazione elettronica. I livelli energetici possono dunque essere solo 7. Si indicano o con i numeri 1,2,3,4,5,6,7 con le lettere maiuscole K, L, M, N, O, P , Q. Esistono anche dei sottolivelli energetici, indicati con le lettere minuscole s, p, d, f, g e preceduti dal numero del livello.

Continua la lettura
45

Per quanto riguarda il cromo, per calcolare il suo livello energetico ci basterà guardare il suo numero atomico; questo, infatti, ci permette di sapere che vi sono 24 elettroni da sistemare nei diversi orbitali. Aiutandoci con lo schema dei livelli e sottolivelli, inizieremo a riempire gli orbitali un elettrone alla volta, ricordandoci che ognuno di questi orbitali verrà prima occupato da un elettrone singolo (mezzo riempimento) e, successivamente, gli elettroni residui occuperanno, uno alla volta, gli orbitali già mezzi riempiti. Questo viene chiamato Principio di Hund.
Per cui il suo livello energetico o configurazione elettronica sarà la seguente:
1s2 2s2 2p6 3s2 3p6 4s1 3d5

Dal livello energetico di un elemento chimico si possono poi ricavare anche il numero quantico orbitale, il numero quantico principale e il numero quantico magnetico e di spin. Tramite apposite tavole periodiche sarà più semplice memorizzare e comprendere i diversi livelli energetici dei vari elementi chimici.
.

55

Consigli

Non dimenticare mai:
  • Non disperate se non riuscirete a comprendere alcuni concetti la prima volta, l'esercizio e lo studio costante vi aiuteranno!

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Superiori

Come calcolare i livelli energetici dell'atomo di ferro

La chimica risulta spesso essere una materia ostica per la maggior parte degli studenti e li mette spesso in crisi durante gli studi. Quando si studia la configurazione elettronica degli atomi si cerca di capire la disposizione degli elettroni ed il loro...
Superiori

Come calcolare i livelli energetici dell'atomo di argento

La chimica, insieme alla matematica, è sicuramente una di quelle materie più ostiche e quindi di conseguenza meno amate dagli studenti. Essa viene insegnata presso gli istituti tecnici industriali e i licei scientifici e le sue difficoltà sono dovute...
Superiori

Come calcolare i livelli energetici dell'atomo di carbonio

La meccanica quantistica è una materia strettamente legata alla chimica, alla fisica ed all'astronomia ed è una disciplina che può andare a creare non pochi problemi e dubbi agli studenti. Nonostante sia molto ostica e non semplice da affrontare può...
Superiori

Come calcolare il raggio di un atomo

Sicuramente quando si parla di atomi, bisogna fare attenzione a come si studia questo argomento e a tutti gli approfondimenti che devono essere fatti studiando, per capire un po' come funziona questa materia e questo argomento specifico. La chimica è...
Superiori

Come calcolare il numero di protoni, elettroni e neutroni presenti in un atomo

In questa giuda verrà spiegato come calcolare il numero di protoni,elettroni e neutroni presenti in un atomo; partiamo dalla base. Gli atomi sono le più piccole unità degli elementi chimici e sono costituiti da elettroni, protoni e neutroni (dette...
Superiori

Chimica: la struttura dell'atomo

Tutto ciò che ci circonda è composto da piccolissime unità di materia, chiamate "atomi", invisibili all'occhio umano ma visibili al SuperSTEM, un microscopio elettronico ad altissima precisione made in UK. Queste unità possono formare legami tra loro,...
Superiori

Come trovare gli elettroni di valenza di un atomo

La chimica, insieme alla matematica, e probabilmente la materia più ostica e poco amata dagli studenti sia delle scuole superiori sia di quelli che la studiano nelle facoltà universitarie. Questa difficoltà, così come nella matematica, è dovuta al...
Superiori

Come Determinare Il Numero D'ossidazione Di Un Atomo

In questo compendio sarà spiegato come determinare lo stato d'ossidazione (o numero di ossidazione) di un atomo all'interno di un composto. Si tratta di una nozione molto utile per affrontare le reazioni di ossidoriduzione e la nomenclatura inorganica...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.