Come applicare il teorema di Norton

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Il teorema di Norton afferma che è possibile semplificare qualsiasi circuito lineare, a prescindere da quanto esso sia complesso, ricavando un circuito equivalente con un solo generatore di corrente e resistenza collegati in parallelo ad un carico. Come per il teorema di Thevenin, la qualifica di "lineare" è identica a quella trovata nella sovrapposizione del teorema: tutte le equazioni derivanti devono essere lineari (non deve esserci nessun esponente o radice). Come con il teorema di Thevenin, nel circuito originale può essere ridotto tutto tranne la resistenza di carico (RL); il circuito equivalente che ne risulta sarà più semplice da analizzare. Anche i passaggi utilizzati nel teorema di Norton per calcolare la corrente e la resistenza sono molto simili al teorema di Thevenin, non a caso l'uno è considerato un'alternativa all'altro. Ma ora vediamo come applicare il teorema di Norton.

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Occorrente

  • Conoscenze di base dei circuiti lineari
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Come già accennato, il teorema di Norton stabilisce che una rete elettrica di qualsiasi complessità, è equivalente ad un circuito composto da un generatore ideale di corrente con in parallelo una resistenza o conduttanza. Quindi, la risoluzione del circuito elettrico prevede la determinazione del valore della corrente impressa dal generatore ideale di corrente e del valore della resistenza ai terminali A e B.

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Per ricavare il circuito equivalente di Norton, è necessario calcolare il valore della corrente Icc, che è pari alla corrente impressa dal generatore ideale di corrente e il valore della resistenza Req, sempre alla porta AB. Per determinare il valore di Icc, occorre cortocircuitare i terminali di uscita e calcolare la corrente che attraversa il cortocircuito, che sarà proprio la nostra Icc.

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Il valore della resistenza equivalente Req si determina disattivando dalla rete lineare iniziale tutti i generatori di tensione/corrente indipendenti. Per disattivare un generatore di tensione è sufficiente sostituirlo con un cortocircuito, mentre per disattivare un generatore di corrente dovrete sostituirlo con un circuito aperto. A questo punto, la nostra rete elettrica lineare sarà composta solo da resistenze, per cui per il calcolo di Req sarà sufficiente seguire le regole tradizionali per le resistenze in serie o parallelo. Il circuito equivalente finale, ottenuto grazie al teorema di Norton, sarà dato dal generatore di corrente con valore pari a Icc con in parallelo una resistenza pari a Req, posta ai capi dei terminali di uscita A e B.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Iniziate esercitandovi con circuiti elettrici piuttosto semplici.
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