Come affrontare la dislessia in classe

tramite: O2O
Difficoltà: media
16

Introduzione

La dislessia costituisce al giorno d'oggi un problema piuttosto serio per tantissime persone. Queste ultime infatti solitamente non riescono a comprendere nella maniera corretta delle parole ed hanno difficoltà a leggere e a scrivere. Nella seguente guida pertanto verrà spiegato, in pochi e semplici passaggi, come affrontare la dislessia in classe.

26

Non sottovalutare i bambini

La dislessia deve essere differenziata dai disturbi di apprendimento che si evidenziano spesso nell’età scolare. L’insegnante è la prima persona che può accorgersi di determinate difficoltà ma è anche facile, per il ruolo che ricopre, etichettare i bambini dislessici come alunni svogliati.

36

Studiare ogni caso

Il compito dell’insegnante di scuola elementare consiste nel porre attenzione ai problemi e ai bisogni di ciascuno studente. Egli deve studiare il singolo caso cercando di individuare in tempo i possibili casi di dislessia, soprattutto nel primo ciclo. Ciò permetterà di effettuare una diagnosi precoce evitando al bambino frustrazioni dovute al persistere dei problemi di apprendimento nel tempo.

Continua la lettura
46

Comunicare con la famiglia

Il secondo passo che l'insegnante deve compiere è quello di comunicare il sospetto alla famiglia, sensibilizzandola affinché si rivolga ad un personale specializzato in modo da ottenere un' opportuna diagnosi. Molti genitori non accettano facilmente di rivolgersi a medici e spesso provano un senso di vergogna. Pertanto occorre combattere contro tali ritrosie per coinvolgere la famiglia ed ottenerne la sua collaborazione.

56

Sostenere il bambino

Soltanto sulla base della diagnosi funzionale la scuola potrà progettare opportuni interventi per un percorso personalizzato di apprendimento, al fine di sostenere l'autostima del bambino. L'insegnante è consapevole che i miglioramenti non saranno eclatanti ma accresceranno nel bambino l'autostima, molto importante per strutturare un corretto sviluppo della personalità e in grado di esprimere le sue potenzialità nei diversi ambiti del sapere. È importante assicurarsi inoltre che il bambino non venga isolato né deriso dagli altri compagni di classe.

66

Utilizzare dei programmi mirati

Oggi, grazie all'avvento della tecnologia, gli insegnanti hanno maggiori possibilità di gratificare il bambino o il ragazzo. Esistono infatti svariati programmi mirati al disturbo che, se acquistati a tale scopo dalla scuola, aiuteranno a ridurre la fatica scolastica e ad aumentare nel bambino la fiducia nella scuola. Solamente in questo modo nascerà la volontà di andare avanti malgrado le sconfitte.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Elementari e Medie

Come affrontare la prova invalsi di matematica per la seconda classe della scuola primaria

Dall'anno accademico 2008-2009, l'Istituto Nazionale per la Valutazione del Sistema dell'Istruzione ha sottoposto a dei test di valutazione nazionale gli studenti di terza media. Essa consiste in una test suddiviso in due parti: una prima prova di italiano...
Elementari e Medie

Come evitare un compito in classe

Il compito in classe è, di solito, uno dei momenti più delicati per uno studente. Cresce ben presto la tensione e, con essa, anche la paura di non essere preparati e, quindi, di non farcela. Ma uno studente intelligente può anche escogitare un modo...
Elementari e Medie

Come sfuggire ad un compito in classe

La scuola è un mondo in cui si imparano davvero moltissime cose. Sin dalle scuole elementari, oltre allo studio intenso e alle varie materie da approfondire e capire in classe attraverso la spiegazione dei maestri e dei professori, è indispensabile...
Elementari e Medie

10 regole da adottare in classe

Come ben sappiamo, gran parte delle ore quotidiane di ogni bambino o ragazzo vengono passate in classe a contatto di compagni e dei vari insegnanti. A tal proposito diventa necessario conoscere alcune regole fondamentali di comportamento da adottare in...
Elementari e Medie

10 consigli utili per gestire una classe

Fare l'insegnante non è assolutamente facile per chi si trova alle prime armi con questa esperienza. Insegnare in una classe certe volte può essere davvero difficoltoso, soprattutto quando la classe è davvero composta da alunni ingestibili. Eccovi...
Elementari e Medie

Come creare un buon clima in classe

Se sei un'insegnante oppure sei al tuo primo incarico di ruolo e hai timore di non riuscire a tenere a bada i tuoi alunni pur volendo mantenere un buon clima in classe ti indicherò alcuni accorgimenti per riuscire nell'intento. Se leggerai questa guida...
Elementari e Medie

5 regole da rispettare in classe

Se siete alle prime armi con l'insegnamento e non sapete bene come gestire una classe di alunni scatenati, mantenete la calma e fate attenzione a non lasciarli troppo liberi di fare.Le regole in una classe, sono importanti per mantenere una certa calma...
Elementari e Medie

Come prestare attenzione in classe

Prestare attenzione in classe è un compito abbastanza difficile, soprattutto se le ore della lezione superano i 60 minuti; l'attenzione dipende dall'età delle persone che si hanno di fronte, ad esempio i bambini dopo circa mezz'ora sono già stanchi,...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.