Chimica: la tavola periodica degli elementi

Di: M. P.
Tramite: O2O 14/11/2019
Difficoltà: facile
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Introduzione

Ogni studente di chimica conosce bene la tavola periodica degli elementi. L'attuale tavola include 118 elementi, tra quelli noti sulla terra e altri "alieni" o ipotetici. Il primo scienziato a codificarne una fu il russo Dimitri Mendeleev nel 1869. All'epoca si conoscevano solo 63 elementi, con una disposizione degli stessi in verticale. Da allora cambiarono alcune cose, e oggi abbiamo una disposizione orizzontale. Ogni elemento si trova uno accanto all'altro, secondo il proprio numero atomico. Non tutti sono immediatamente in grado di capire come interpretarla. Scopriamolo insieme in pochi passi.

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Gruppi e periodi della tavola periodica

Come detto, la tavola periodica odierna include 118 elementi. Grazie al progresso scientifico, molti di questi sono di recente scoperta. Altri ancora si ipotizza siano presenti negli esopianeti e in altre aree del sistema solare. Nel 1868 si formulò la legge periodica. Questa afferma che le proprietà fisico-chimiche degli elementi variano periodicamente in base al numero atomico. Significa che la struttura elettronica degli elementi si ripropone secondo degli intervalli. Questi avvengono regolarmente, e perciò la tavola si divide in periodi e gruppi. I periodi corrispondono alle sette righe orizzontali in tavola. I gruppi, invece, alle colonne verticali.

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Spiegazione della tavola periodica

Ogni periodo possiede un suo numero. Questo rappresenta il livello d'energia su cui individuare gli elettroni di valenza di ogni elemento. I gruppi hanno invece una duplice numerazione. La prima si serve dei numeri arabi da 1 a 18. La seconda usa invece i numeri romani, da I a VIII. I numeri romani indicano gli elettroni di valenza. Tutti gli elementi che quindi rientrano nello stesso gruppo possiedono la stessa configurazione elettronica esterna. I gruppi si dividono inoltre in due sezioni. Gli elementi significativi appartengono al gruppo A. Quelli di transizione rientrano nel gruppo B. Per esempio, in IA e IIA vi sono i metalli. In IIIA e VIIIA troviamo, invece, i non metalli. Il gruppo VIII include i gas nobili.

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Approfondimento sulla tavola periodica

In VII troviamo gli elementi alogeni, che possiedono la tendenza a legarsi coi metalli. Vi è poi, sulla tavola periodica, una linea di "scalini" di colore rosso. Questi distinguono i metalli, non metalli e altre sottocategorie. Oltre ai 7 gruppi visti, vi sono poi lantanidi e attinidi. Si tratta di elementi di transizione, e si trovano sulla parte bassa della tavola. Lantanidi e attinidi includono quattordici elementi ciascuno. Alcuni di essi sono elementi molto reattivi; altri sono completamente artificiali.

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Consigli
Non dimenticare mai:
  • Ogni libro di chimica include una spiegazione più dettagliata della tavola periodica. Per studiarla al meglio, leggiamola col supporto di un testo dedicato.
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