Chimica: come calcolare la normalità

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Difficoltà: media
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Introduzione

La chimica è probabilmente una tra le materie più interessanti ma impegnative che gli studenti incontrano nel loro percorso scolastico. Tra i primi concetti che vengono imparati, dopo quelli fondamentali che riguardano gli atomi e le molecole, c'è quello di soluzione. La concentrazione di una soluzione si può esprimere attraverso la molarità, la molalità e la normalità, quest'ultima non riconosciuta dal SI e dalla IUPAC ma ancora largamente utilizzata nei laboratori. Vediamo quindi come cos'è la normalità e come calcolarla.

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Occorrente

  • Conoscenze base di chimica e matematica
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Il numero di equivalenti di soluto contenuti in un litro di soluzione si definisce normalità N e rappresenta un metodo usato per definire la concentrazione di quella soluzione. Quindi, possiamo calcolare la normalità basandoci sul semplice rapporto fra equivalenti di soluto (n. Eq) ed il volume della soluzione espresso in litri (V).

A tal proposito, si definisce anche il numero di equivalenti (n. Eq) come il rapporto tra la massa di una sostanza (m. G), espressa in grammi, e la sua massa equivalente (m. Eq).

Infine, la massa equivalente è una grandezza dipendente dal diverso tipo di sostanza e reazione in atto. Vediamo nel passo successivo qualche tipo di reazione.

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Se abbiamo a che fare con una reazione redox potremo determinare la massa equivalente (m. Eq) con il rapporto tra massa molare della sostanza che si sta ossidando (Mm) ed il numero di elettroni assunti o persi.

Un altro caso potrebbe essere la dissociazione di un acido. La m. Eq stavolta potremo calcolarla come rapporto tra la massa molare (Mm) ed il numero di ioni H+ che si sono liberati.

Ricordiamo anche la dissociazione di un sale dove ricaveremo la massa equivalente dal semplice rapporto fra Mm del sale stesso ed il numero di cariche + o - generate dalla dissociazione.

Continua la lettura
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Quindi, calcolata la massa eqivalente a seconda del tipo di reazione e nota la massa in grammi della sostanza, determiniamo il numero di equivalenti. A questo punto, essendo noti sia il n. Eq che il volume della soluzione in litri, possiamo determinare la normalità come rapporto N=n. Eq/V

La normalità può essere calcolata, inoltre, in relazione con la molarità di una soluzione grazie alla espressione N=Mxn dove M rappresenta la molarità ed n è un numero intero che, come abbiamo già visto, può assumere diversi valori a seconda della reazione in cui la sostanza è coinvolta. Non esiste invece un modo per calcolare la normalità partendo dalla molalità.

Ci basterà dunque solo un po' d'impegno e qualche esercizio e la normalità non sarà più un segreto.

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Consigli

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