Breve storia del suffragio universale

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Introduzione

Il suffragio universale, segnò il diritto di voto per tutte le persone che si consideravano intellettualmente mature, ma fino al XIX secolo potevano votare solo gli uomini. Tuttavia, all'inizio del XX secolo con i movimenti liberali e la lotta femminista, il diritto di voto è stato esteso anche alle donne nella maggior parte dei paesi democratici. Il suffragio universale può essere diretto ovvero in cui tutti gli elettori possono votare, oppure indiretto quando gli elettori di solito scelgono un collegio elettorale che a sua volta predilige uno dei candidati. In riferimento a ciò, ecco una breve storia del suffragio universale.

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Tutti i cittadini possono esercitare il diritto di voto

Il concetto di principio universale si collega alle idee di rappresentanza politica del francese Jean Jacques Rousseau e si distingue storicamente tra suffragio maschile e femminile. Con l'abolizione di tale distinzione, si arriva ad un'affermazione secondo la quale tutti i cittadini maggiorenni senza distinzione di sesso, istruzione e ceto sociale, possono partecipare alle elezioni politiche, amministrative e ai referendum, esercitando il diritto di voto.

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La Nuova Zelanda estese il voto alle donne

Nel 1893 la Nuova Zelanda fu la prima nazione ad estendere il voto anche al sesso femminile. Seguì poi la Francia, dove le donne non potevano andare a votare fino all'anno 1944; due anni dopo anche l'Italia adottò questo sistema precisamente il 2 giugno 1946, quando ebbe luogo lo storico referendum che chiamava i cittadini sia uomini che donne, a scegliere tra monarchia e Repubblica. In particolare per i referendum, l'articolo numero settantacinque della Costituzione stabilisce la possibilità di abrogare totalmente o parzialmente una legge o un atto avente lo stesso valore. Seguì la Grecia (1952) e la Svizzera nel 1971, in occasione delle elezioni federali. Ma occorre dire che il suffragio universale ha coinvolto prima di tutti la Francia, ma in tempi e momenti storici diversi.

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Il suffragio in America risale all'anno dell'indipendenza

Tra i momenti più salienti si ricordano poi il suffragio maschile del 1848, e il suffragio universale maschile e femminile che risale invece al 1946. In ultimo, devono essere citati gli Stati Uniti d'America, poiché qui il diritto di voto maschile risale all'anno 1776, ovvero lo stesso in cui fu dichiarata l'indipendenza. Ma fu solo nei primi anni del '900 che il suffragio divenne sia maschile che femminile. In questi anni vennero anche fatte delle altre abolizioni, come ad esempio le discriminazioni riguardanti la cultura ed anche l'alfabetizzazione.

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