Breve analisi di San Martino di Giosuè Carducci

tramite: O2O
Difficoltà: media
16

Introduzione

La poesia San Martino è un'opera di Giosuè Carducci che fa parte della raccolta lirica Rime nuove. Questo abbozzo fu scritto nel 1883 dal poeta dopo aver trascorso un soggiorno a Roma. Di ritorno dal viaggio attraversa la Maremma, il luogo della sua infanzia e adolescenza. San Martino è una breve composizione nata proprio dalla nostalgia per la Maremma, dove il poeta ha trascorso anni sereni e spensierati. Il ricordo si focalizza su di un borgo durante la giornata dell'undici novembre, giorno in cui si festeggia il santo che dà il titolo al componimento. In questa guida vi farò una breve analisi di San Martino di Giosuè Carducci.

26

Occorrente

  • Manuale di letteratura
36

Prima quartina

Dal punto di vista metrico la poesia è composta da quartine di settenari. Lo schema delle rime risulta complesso. Solamente quelle centrali rimano fra loro e l'ultimo verso di ogni quartina rima con i versi finali delle altre. Nella prima quartina viene presentato un paesaggio avvolto dalla nebbia e il mare in burrasca. Le immagini grigie sottolineano una natura spoglia e ostile, particolarmente irrigidita dal freddo. Lo scenario è tipicamente autunnale. La nebbia sale lenta e piovigginosa verso i colli, in cui si trovano gli alberi privi di foglie. Il mare, che qui viene personificato, urla, cioè rumoreggia sulla scogliera.

46

Seconda quartina

Nella seconda quartina l'attenzione si concentra sulle vie del Borgo. Alla descrizione desolata del primi versi viene contrapposta la vivacità delle strade in un giorno di festa. È l'undici novembre, il giorno di San Martino. L'odore del mosto si rovescia dalle cantine per le vie del paese. C'è festa nelle case, poiché la sera di San Martino si spilla il vino. E intanto, l'arrosto gocciolante di grasso, gira lentamente sullo spiedo. Sfrigolando sui carboni ardenti.

Continua la lettura
56

Ultime due quartine

Nella terza quartina la visione prosegue con l'immagine dello spiedo che scoppietta e il cacciatore che fischia. Ma si palesa poi un senso di smarrimento e di inquietudine esistenziale, quando nella quarta strofa viene descritto uno stormo di uccelli neri che migra lontano. Ciò provoca in Carducci il brivido del senso di precarietà e lo scorrere inevitabile del tempo. Questi volatili neri sembrano implicare un senso profondo di morte. Ora il maestrale ha spazzato la nebbia. Nel tramonto, che si fa rossastro, il cacciatore, fermo sulla porta della sua casa, segue fischiettando il volo nero degli uccelli che si allontano verso il tramonto come esuli pensieri. Ecco conclusa una breve analisi di San Martino di Giosuè Carducci.

66

Consigli

Non dimenticare mai:
  • Leggere con attenzione, rispettare la punteggiatura e fermarsi sui dettagli.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Superiori

La poetica di Giosuè Carducci

Giosuè Carducci nacque nel 1835 in Versilia. Durante gli studi condotti presso la Scuola Normale Superiore di Pisa, dove si laureò in Filosofia e Filologia, dette vita alla "Società degli Amici pedanti", che criticava il Romanticismo e sperava nel...
Superiori

Come scrivere una poesia in rima alternata

Sia se si nasce poeti, sia se lo si vuole diventare, è fondamentale conoscere le regole principali che permettono di realizzare delle poesie. In questa guida, in particolare, ci occuperemo di come scrivere una poesia in rima alternata. Come sappiamo...
Superiori

Appunti di italiano: il crepuscolarismo

Il fascino della letteratura risulta essere molto probabilmente da far risalire alla propria capacità di raccogliere, in un unico enorme contenitore, tutte le tendenze, le esperienze personali ed i bagagli culturali che nel trascorrere dei secoli hanno...
Superiori

Letteratura: le opere di Giovanni Pascoli

Giovanni pascoli è stato uno dei poeti più rappresentativi delle letteratura italiana di tutti i tempi. Nacque a San Mauro di Romagna (che oggi si chiama San Mauro Pascoli proprio in onore del poeta) e, insieme a Gabriele D'annunzio, è considerato...
Superiori

Letteratura: la poesia crepuscolare

La poesia crepuscolare è tipica del Novecento ed è una lirica dimessa, che parla della condizione dell'umanità in modo quasi triste e soprattutto chiuso nel silenzio. È come attraversare una crisi della tradizione e della morale nei versi umili e...
Superiori

Come studiare la letteratura

Lo studio della Letteratura è uno degli argomenti più discussi dagli alunni di tutto il mondo. Esistono molte tecniche e approcci allo studio di questa materia ma ognuno di essi può adattarsi o meno al nostro stile e capacità di assimilazione dei...
Superiori

Come Individuare Una Sineresi

La lingua italiana è sicuramente una delle più affascinanti ed eleganti in assoluto. Il melodico suono che caratterizza tale idioma, fa in modo che esso sia apprezzato e studiato in tutto il mondo, dall'Europa alla Cina, dov'è particolarmente apprezzato...
Superiori

Come Individuare Una Enallage

Molto spesso a scuola viene richiesto di eseguire la parafrasi del testo. Questo fa sì che il linguaggio aulico e letterario, venga trasformato in significato pratico e più comprensibile. Nel fare la parafrasi del testo, capita di frequente di imbattersi...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.