Come fare l'analisi di San Martino di Giosuè Carducci

Tramite: O2O 18/04/2017
Difficoltà: media
16

Introduzione

La poesia San Martino è un'opera di Giosuè Carducci che fa parte della raccolta lirica Rime nuove. Questo abbozzo fu scritto nel 1883 dal poeta dopo aver trascorso un soggiorno a Roma. Di ritorno dal viaggio attraversa la Maremma, il luogo della sua infanzia e adolescenza. San Martino è una breve composizione nata proprio dalla nostalgia per la Maremma, dove il poeta ha trascorso anni sereni e spensierati. Il ricordo si focalizza su di un borgo durante la giornata dell'undici novembre, giorno in cui si festeggia il santo che dà il titolo al componimento. In questa guida vi farò una breve analisi di San Martino di Giosuè Carducci.

26

Occorrente

  • Manuale di letteratura
36

Prima quartina

Dal punto di vista metrico la poesia è composta da quartine di settenari. Lo schema delle rime risulta complesso. Solamente quelle centrali rimano fra loro e l'ultimo verso di ogni quartina rima con i versi finali delle altre. Nella prima quartina viene presentato un paesaggio avvolto dalla nebbia e il mare in burrasca. Le immagini grigie sottolineano una natura spoglia e ostile, particolarmente irrigidita dal freddo. Lo scenario è tipicamente autunnale. La nebbia sale lenta e piovigginosa verso i colli, in cui si trovano gli alberi privi di foglie. Il mare, che qui viene personificato, urla, cioè rumoreggia sulla scogliera.

46

Seconda quartina

Nella seconda quartina l'attenzione si concentra sulle vie del Borgo. Alla descrizione desolata del primi versi viene contrapposta la vivacità delle strade in un giorno di festa. È l'undici novembre, il giorno di San Martino. L'odore del mosto si rovescia dalle cantine per le vie del paese. C'è festa nelle case, poiché la sera di San Martino si spilla il vino. E intanto, l'arrosto gocciolante di grasso, gira lentamente sullo spiedo. Sfrigolando sui carboni ardenti.

Continua la lettura
56

Ultime due quartine

Nella terza quartina la visione prosegue con l'immagine dello spiedo che scoppietta e il cacciatore che fischia. Ma si palesa poi un senso di smarrimento e di inquietudine esistenziale, quando nella quarta strofa viene descritto uno stormo di uccelli neri che migra lontano. Ciò provoca in Carducci il brivido del senso di precarietà e lo scorrere inevitabile del tempo. Questi volatili neri sembrano implicare un senso profondo di morte. Ora il maestrale ha spazzato la nebbia. Nel tramonto, che si fa rossastro, il cacciatore, fermo sulla porta della sua casa, segue fischiettando il volo nero degli uccelli che si allontano verso il tramonto come esuli pensieri. Ecco conclusa una breve analisi di San Martino di Giosuè Carducci.

66

Consigli

Non dimenticare mai:
  • Leggere con attenzione, rispettare la punteggiatura e fermarsi sui dettagli.
Alcuni link che potrebbero esserti utili:

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Superiori

Come analizzare Pianto antico di Giosuè Carducci

La letteratura fa parte dell'ampio bagaglio della cultura italiana. Più specificamente la poesia ha avuto uno sviluppo progressivo senza eguali. Oggi, attraverso lo studio, si sviluppa un quadro completo dell'elaborazione poetica nei secoli. Si analizzano...
Superiori

San Martino del Carso: parafrasi e commento

San Martino del Carso, Valloncello dell'Albero Isolato il 27 agosto 1916. Queste le coordinate geografiche e temporali che Giuseppe Ungaretti ci dà, indicando un luogo e una data ben precisi. Il poeta infatti scrisse questo componimento ispirandosi all'unico...
Superiori

Il pianto antico di Carducci: parafrasi e commento

"Il pianto antico" è stato scritto nel 1871, e rappresenta un componimento della raccolta "Rime Nuove", scritto dal poeta e scrittore toscano Giosuè Carducci. Questa opera letteraria, in particolar modo costituisce la quarantaduesima, ed è stata pubblicata...
Superiori

"Lavandare" di Pascoli: analisi

Tra la letteratura italiana di fine Ottocento, non si può non citare Giovanni Pascoli, uno dei poeti più importanti di questo periodo. Pascoli nacque a San Mauro di Romagna, ebbe un'infanzia molto difficile, segnata da vari lutti familiari che gli tracciano...
Superiori

Come fare l'analisi logica

A scuola viene spesso richiesto lo svolgimento dell'analisi logica di una frase o periodo. Fare l'analisi di una frase dal punto di vista logico significa riconoscere le varie parti che la compongono e le relazioni che ci sono fra di esse. Per fare una...
Superiori

Analisi della poesia "X Agosto" di Pascoli

Proponiamo l'analisi di una delle poesie più conosciute del poeta Giovanni Pascoli: X Agosto. La poesia è formata da sei quartine di decasillabi, alternati a novenari. Anche le rime sono alternate, e seguono lo schema ABAB. La poesia ricorda il giorno...
Superiori

Come scrivere un'analisi del testo in italiano

Con l'ingresso alle scuole superiori, per gli studenti iniziano nuovi importanti impegni. Lo studio si fa più impegnativo e analitico, e richiede certamente più concentrazione. In lettere, è fondamentale essere capaci di leggere e comprendere il significato...
Superiori

Come fare l'analisi di un saggio

Molti testi vengono considerati un'opera letteraria e farne l'analisi serve a capirne in modo profondo i motivi. Che si tratti di letteratura, filosofia, psicologia o sociologia un saggio è comunque un componimento letterario paragonabile a qualunque...