Appunti sulla Shoah

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Introduzione

La Shoah è stato uno degli avvenimenti cardine che caratterizzarono il ventesimo secolo. Molti studiosi e storici di vario genere hanno trascorso la propria vita a studiare l'Olocausto e nessuno è mai riuscito a proporre in una singola opera il quadro completo degli eventi. Se però desiderate sapere di più in merito e volete avere degli appunti, non vi resta che continuare a leggere la guida che segue, passo dopo passo.

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La Shoah, ovvero l'Olocausto fu l'assassinio di circa sei milioni di ebrei per mano dei nazisti. Lo sterminio vero e proprio fu commesso nel corso della Seconda Guerra. Il periodo in cui l'operato Nazista fu più sistematico ed efficace durò solo 250 giorni, a partire dal Novembre del 1942. In circa 10 mesi morirono due milioni e mezzo di Ebrei. I Nazisti non si accontentarono di sterminare le comunità ebraiche: fu scatenata in tutta Europa una caccia all'uomo con l'intento di deportare ogni individuo di confessione ebraica, senza distinzione per sesso ed età. La politica Nazista anti-ebraica cominciò poco tempo dopo l'ascesa al potere di Hitler, nel 1930. In quegli anni lo 0.8% della popolazione in Germania era di confessione ebraica.

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La schiacciante minoranza ed il fatto che gli Ebrei costituissero l'elité culturale tedesca fornirono il pretesto per attribuire la colpa della crisi economica degli anni Venti in Germania alla "casta ebrea". Nel 1933 aprì il campo di concentramento di Dachau. Nel 1935 furono approvate le Leggi di Norimberga. Tra le varie norme furono tolte agli Ebrei quasi tutte le liberà, venne tolta loro la cittadinanza e furono proibiti i matrimoni misti. Nel 1938 ci fu un'escalation di violenza ricordata come la Reichskristallnacht, la Notte dei Cristalli. In Germania, Austria e Cecoslovacchia, nella notte fra il 9 e il 10 novembre, circa 7500 negozi ebraici vennero distrutti, quasi tutte le sinagoghe (più di 200) furono bruciate e rase al suolo. Nello stesso periodo furono costituiti i Ghetti, ossia dei quartieri delimitati da mura, filo spinato e torri di osservazione in cui la popolazione ebraica venne segregata.

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Quello che accadde dopo nel corso della Seconda Guerra Mondiale è noto, tuttavia non ci si sofferma quasi mai a riflette sulle implicazioni sociali e psicologiche degli avvenimenti riguardanti l'Olocausto. I milioni di deportati, le loro condizioni di vita e il modo barbaro in cui vennero declassati ad animali sono solo un lato della medaglia. La Shoah non fu solo antisemita, fu antiumana: i sopravvissuti al massacro si trovarono a combattere contro una diffusa omertà; le persone a cui era stata strappata la stessa umanità non furono aiutate da nessuno; i governi non promossero nessun risanamento per gli ex Nazisti e Fascisti. È vero che molte opere artistiche furono ispirate dalla Shoah, tuttavia si iniziò a parlare di Olocausto solo vent'anni dopo gli eventi.

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