Appunti su La Tempesta di William Shakespeare

Tramite: O2O 06/05/2017
Difficoltà: media
17

Introduzione

William Shakespeare è stato forse il più grande drammaturgo della storia, ricordato anche per la sua ultima tragedia: La Tempesta. Quest'opera ha in qualche modo il ruolo di assurgere a sintesi dell'opera di Shakespeare e il suo congedo dalle scene. In questa guida illustreremo alcuni appunti su La Tempesta di William Shakespeare.

27

La storia 1

La Tempesta di Shakespeare racconta della storia di Prospero, duca di Milano. Cultore delle arti magiche, trascurava il governo del ducato, delegando suo fratello Antonio a fare le sue veci. Quest'ultimo però lo tradì, fino al punto di esiliarlo con sua figlia Miranda, su di una isola del mare Mediterraneo. Miranda nel racconto ha soli 15 anni e vive sull'isola da ben 12. Sull'isola, oltre a Prospero e Miranda, c'è anche Ariel, uno spirito dell'aria. Si racconta che Ariel sia stato imprigionato sull'isola nella corteccia di un albero da una strega.

37

La storia 2

Arrivato sull'isola, Prospero libera Ariel e ne fa il suo servo, facendogli eseguire le magie che gli affida. L'altro abitante dell'isola è Caliban, il mostruoso figlio di una strega e del diavolo. Prospero inizialmente cerca di domarlo, ma non riuscendo a vincere la sua indole malvagia e selvaggia, ne diventa il suo schiavo.

Continua la lettura
47

La Storia 3

L'incontro tra Caliban e Prospero avviene durante una tempesta inscenata dallo stesso Prospero, grazie alla magia, che porta al naufragio sull'isola della nave sulla quale viaggiavano tutti i suoi nemici, tra i quali suo fratello Antonio. Tra questi c'è anche Alonso, re di Napoli, che aveva aiutato Antonio nell'ordire il tradimento a Prospero, e il figlio Ferdinando, che si innamorerà di Miranda. Arrivano sull'isola anche Sebastian, il fratello di Alonso e Gonzalo, l'unico onesto del gruppo.

57

L'incipit

L'opera di Shakespeare fa iniziare l'opera catapultando il lettore subito della tempesta. Subito dopo si scopre che questa tempesta è stata inscenata da Prospero con la magia, anche se la figlia Miranda, dirà che è stata la sua arte a causare quel disastro. Nel racconto si parla dell'arte di Prospero, ma ciò può essere inteso anche come l'arte di Shakespeare di scrivere il racconto. L'arte di Prospero ora giace perché non produce più tempeste mentre quella di Shakespeare giace perché non scrive più.

67

Il finale

Nell'ultima parte de La Tempesta, Shakespeare fa grande uso di icone, in cui simboli e parole non hanno mai un solo significato. In una conversazione sul teatro, Shakespeare cita più volte se stesso. Necessiterebbe infine un approfondimento il rapporto con l'Altro che nella società dell'epoca, e a dire il vero anche nella nostra, deve essere per forza anormale vedi mostruoso.

77

Consigli

Alcuni link che potrebbero esserti utili:

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Superiori

Breve guida ad Amleto di William Shakespeare

L'Amleto è una dei drammi più conosciuti e citati dell'intero patrimonio artistico di Shakespeare. Il titolo di quest'opera ci indica il protagonista, Amleto, figlio del re di Danimarca, anch'egli di nome Amleto. Re Amleto fu assassinato dal fratello...
Superiori

10 opere fondamentali di Shakespeare

William Shakespeare (1564 - 1616) nacque da John, guantaio e piccolo proprietario terriero, in seguito tra i notabili della cittadina, e da Mary Arden, di famiglia socialmente più elevata di quella del marito. Terzo di otto fratelli, William studiò...
Superiori

Il teatro di Shakespeare

È certamente vero che per arricchire la propria conoscenza, e magari interloquire con qualcuno su un preciso argomento, serve imparare cose nuove. Queste spaziano su diversi argomento, come ad esempio il cinema e il teatro. Proprio in questo ambito,...
Superiori

William Blake: vita e opere

William Blake nacque a Londra nel lontano 1757. Sebbene risulti come uno dei più importanti artisti della sua epoca, egli non venne mai riconosciuto come tale dai suoi contemporanei. Iniziò la sua formazione come incisore e pittore, per poi dedicarsi...
Superiori

William Wordsworth: vita e opere

William Wordsworth è un poeta conosciuto come il fondatore del Romanticismo e del Naturalismo inglese. Le sue Lyrical Ballads infatti sono diventate il manifesto del movimento letterario nell'Inghilterra dell'epoca. La novità assoluta della sua poesia...
Superiori

Come organizzare un quaderno di appunti

Tenere degli appunti ben ordinati può risultare davvero la migliore strategia per eccellere negli studi e nel lavoro. Generalmente tutto comincia con gli appunti. Il capo che ci spiega il lavoro da fare; l'analista che tiene una conferenza sul nostro...
Superiori

5 consigli per riordinare gli appunti

Affrontare al meglio le scuole superiori, sia che si tratti di un liceo o di un istituto professionale, significa non solo imparare, e mettere in pratica, un metodo di studio adeguato, ma anche saper sviluppare delle doti organizzative e gestionali che...
Superiori

Appunti su Robinson Crusoe di Defoe

Tra i romanzi di avventura di maggior rilevanza c'è Robinson Crusoe di Defoe. Il celebre romanzo per ragazzi è uno dei più importanti per diversi aspetti e caratteristiche che ne fanno un modello di riferimento, seguito e studiato da altri scrittori....
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.