Appunti su Italo Calvino

tramite: O2O
Difficoltà: media
15

Introduzione

Ora tratteremo uno degli scrittori più importanti del 1900 in Italia, ovvero Italo Calvino. Attraverso le due guerre mondiali, Calvino assunse uno spazio importante come voce di spicco della cultura italiana, proseguendo poi nel dopoguerra. Al confine tra Neorealismo e Postmodernismo, Calvino è famoso soprattutto come autore di romanzi, alcuni dei quali di grande successo. Ecco degli appunti utili per entrare nel mondo di Calvino.

25

Aspetti biografici

Io partirei da un passo biografico su Italo Calvino.
Italo Calvino nacque a Cuba, a Santiago de Las Vegas, da genitori italiani, che poi si trasferirono nuovamente in Italia nel 1925, anche perché la pianificazione del ritorno era già stata impostata, e solo rimandata dopo la nascita di Italo. Al ritorno in Italia, la famiglia Calvino si stabilì in Liguria, a Sanremo, e dà a Calvino un'educazione laica, facendo sviluppare al piccolo anche un grande interesse per gli ambiti di carattere scientifico. Questa passione per le scienze, lo porteranno, nel 1941, a iscriversi alla facoltà di agraria, nella città di Torino. Durante la seconda guerra mondiale, e dopo l'8 settembre del 1943, Calvino partecipa alla resistenza nella zona delle Alpi Marittime, per poi scriversi al Partito Comunista e passare alla facoltà di Lettere, laureandosi nel 1947. Proprio a Torino inizia a lavorare per la casa editrice Einaudi, entrando in contatto con intellettuali come Elio Vittorini e Cesare Pavese. Quest'ultimo è stato il suo 'scopritore', facendo pubblicare presso Einaudi il suo primo lavoro, Il sentiero dei nidi di ragno. Nel 1956, dopo l'invasione sovietica dell'Ungheria, Calvino si allontana dal Partito Comunista Italiano. Nel 1964 si trasferisce a Parigi, dove entra in contatto con la cultura francese. Si avvicina a Roland Barthes, allo strutturalismo e a Raymond Queneau. La sua fama ormai è cresciuta e da lontano continua a seguire le vicende italiane. Calvino collabora con diversi quotidiani italiani e riceve anche il Premio Feltrinelli nel 1972. Nel 1980 torna con la famiglia in Italia e l'anno successivo presiede la giuria della Mostra del Cinema di Venezia. Nel 1985 Italo Calvino viene colpito da un'emorragia cerebrale e morirà a Siena nella notte tra il 18 ed il 19 settembre.

35

Il primo periodo poetico, dal 1947

Possiamo dividere la poetica sviluppata da Italo Calvino in due periodi, che partono dal 1947. In quest'anno, si sviluppa il primo periodo poetico di Calvino, con la scrittura della sua prima opera, intitolata "Il sentiero dei nidi di ragno". In quest'opera, Calvino si concentra sulla tematica della lotta partigiana, sulla Resistenza, cogliendo tutte le sue esperienze personalmente vissute, e inserendole dentro l'opera, pur ponendo il racconto in un contesto fantastico, fiabesco, spostando il punto di vista della vicenda agli occhi di un bambino.
Soprattutto negli Anni Cinquanta, Calvino sceglie di puntare sulla componente fantastica e nel 1952 pubblica Il visconte dimezzato, che è una favola dal forte valore allegorico, nella quale riprende il tema del 'doppio' e dei contrasti della personalità umana. Nel 1956 esce Il barone rampante, una delle opere più famose di Calvino. Nel 1959 pubblica Il cavaliere inesistente, che narra di un cavaliere che non ha corpo e che si riduce ad un'armatura vuota. Nel 1960 Calvino riunisce i tre romanzi in un volume dal titolo I nostri antenati, alludendo al fatto che le vicende narrate, sia pur nel loro impianto fiabesco, hanno uno stretto legame con il presente e con i suoi problemi. Sempre a questo periodo appartiene Marcovaldo ovvero Le stagioni in città, pubblicato nel 1963.

Continua la lettura
45

Il secondo periodo poetico, dal 1964

Spostandoci nel secondo periodo di suddivisione della poetica di Italo Calvino, arriviamo al 1964, con il suo trasferimento in Francia, nella città di Parigi. Le sue opere vennero fortemente influenzate da un interesse verso lo strutturalismo, e le sue opere vanno a esaltare la scrittura attraverso la combinazione di elementi dati. Cioè subisce l'influenza di una tendenza che mette in rilievo gli artifici su cui la letteratura si fonda ma questo non vuol dire che la scrittura di Calvino sfoci in un gioco formale e vuoto. Dietro questo esercizio combinatorio si cela la ricerca di una conoscenza del reale, in una ferma volontà di avventurarsi nel 'labirinto' della realtà senza smarrirsi in esso. Oltre alle scienze umane, Calvino è interessato anche alle scienze matematiche ed il primo frutto di questo interesse sono Le cosmicomiche, pubblicate nel 1965. Dalle possibili combinazioni del reale, indagate con l'ausilio di mezzi scientifici, Calvino passa ad investigare le possibilità narrative con Il castello dei destini incrociati, pubblicato nel 1973 e nel quale una serie potenzialmente infinita di storie viene ricavata dalle figure di un mazzo di tarocchi.
Durante il 1979 Calvino pubblicò l'opera intitolata "Se una notte d'inverno un viaggiatore", dove si concentrò nel raccontare la ricerca di un libro, avente dei difetti nella stampa, e per questo motivo, rimasto incompiuto. Sia che indaghi a fondo la realtà, sia che si abbandoni all'invenzione fiabesca o al gioco delle innumerevoli possibilità narrative, Calvino mira a una lingua non astratta e non generica.
Il linguaggio utilizzato da Calvino, è essenziale, è preciso ed è limpido, e questi elementi combinati tra loro offrono alle sue opere uno stile leggero.
In ultima analisi, vorrei consigliarvi la lettura di questo link, per un ulteriore approfondimento: http://www.skuola.net/appunti-italiano/italo-calvino/.

55

Consigli

Alcuni link che potrebbero esserti utili:

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Superiori

Guida a "Le città invisibili" di Italo Calvino

All'interno della guida che andremo a sviluppare nei prossimi passi, ci occuperemo di Italo Calvino. Lo faremo, in modo indiretto, in quanto andremo a offrirvi una panoramica, una guida a "le città invisibili" di Italo Calvino. Cominciamo immediatamente...
Elementari e Medie

Guida a "Marcovaldo" di Italo Calvino

“Marcovaldo ovvero le stagioni in città”, è una raccolta di racconti di Italo Calvino, pubblicata per la prima volta nel 1963 da Einaudi, in una collana di storie per ragazzi. La narrazione si incentra sulla vita di un magazziniere, Marcovaldo...
Superiori

Letteratura italiana: il neorealismo

Molto più che una corrente letteraria ben precisa o un movimento culturale definito, il Neorealismo è un clima, un’influenza intellettuale che permea il tessuto artistico, in particolare quello della letteratura italiana, da cui si origina, tra gli...
Elementari e Medie

Esame terza media: come si fanno i collegamenti tra le materie

L'esame di terza media è una delle prove scolastiche che comprova se gli studi conferiti durante i tre anni scolastici hanno raggiunto buoni risultati. L'esame va fatto in sede e guidato da una commissione. Questa vi ascolterà e valuterà la prova....
Superiori

Letteratura del XX secolo

Il Novecento letterario ha confini imprecisi: per qualcuno inizia con la prima guerra mondiale e si chiude con la fine dell'URSS, per altri è un secolo che parte con la fin de siècle e si espande ben oltre la fine del millennio. Così, la Letteratura...
Superiori

Letteratura: la biografia di Italo Svevo

Uno dei grandi artisti della letteratura italiana è stato sicuramente Italo Svevo. Egli abbracciò la cultura mitteleuropea del novecento ed è stato anche un grande drammaturgo. Se volete avere più informazioni su questo grande autore, ecco a voi una...
Superiori

Breve guida a La coscienza di Zeno di Italo Svevo

La Coscienza di Zeno è l'opera più conosciuta di Italo Svevo. Pubblicata nel 1923, non ebbe inizialmente grande successo a causa delle condizioni storiche e culturali di quell'epoca. L'insuccesso fu anche causato dalle novità che l'opera stessa riportava:...
Superiori

Breve analisi di "Una vita" di Italo Svevo

Aaron Hector Schmitz, o meglio conosciuto come Italo Svevo, nasce a Trieste nel dicembre del 1861. Sin da giovane Svevo coltivò la sua passione per la letteratura, componendo il suo primo romanzo nel 1892 "Una Vita". In quest'opera narrativa, Svevo parla...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.