Appunti: elementi chimici

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tramite: O2O
Difficoltà: difficile
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Introduzione

La materia che ci circonda è costituita da atomi differenti, classificabili secondo proprietà chimico-fisiche ricorrenti in natura ed osservabili dall'uomo. Si definisce "elemento chimico" un'aggregazione (molecola) di due o più atomi che presentano stesso numero atomico (indicato in chimica con la lettera Z) e stessa disposizione degli elettroni. Il numero atomico Z indica la quantità di protoni che costituiscono il nucleo di ciascun atomo dell'elemento preso in esame. Vediamo più nel dettaglio, in questi appunti di studio, le caratteristiche salienti degli elementi chimici.

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Criteri di classificazione degli elementi chimici

I due principali metodi di classificazione degli elementi chimici, nella tavola periodica, sono secondo il gruppo di appartenenza e secondo il periodo. Ciascun gruppo corrisponde ad una colonna verticale della tabella ed è costituito da tutti quegli elementi chimici che possiedono una stessa configurazione di elettroni presenti nel loro orbitale più esterno (chiamati elettroni di valenza). A differenza dei gruppi, il periodo (che corrisponde a ciascuna delle righe orizzontali della tavola periodica) indica invece quegli elementi che, disposti da sinistra verso destra, aumentano progressivamente di peso atomico.

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Definizione di composto chimico

Ciascun elemento chimico è costituito da atomi tra di loro simili sia chimicamente, sia fisicamente: per questo motivo, viene definito come una sostanza semplice o pura. L'unione di diverse sostanze pure, od elementi, origina una sostanza composta o composto chimico. Si noti che ciascun tipo di composto presenta un rapporto fisso di composizione dei suoi elementi caratteristici. Ciò viene esplicitato dalla Legge delle Proporzioni Definite di Joseph Proust, che sostiene che la reazione di due o più elementi formi un determinato composto, secondo proporzioni in massa ben definite e costanti. Tali proporzioni sono definite come composizione stechiometrica e, al suo variare, varia la tipologia di composto chimico. Un esempio di composto è il Solfuro di Zinco (ZnS), costituito da due elementi o sostanze pure: lo Zolfo (S) e lo Zinco (Zn).

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Illustrazione della tavola periodica

La tavola periodica, introdotta dal russo Dmitrj Mendeleev nel 1869, risulta molto utile per una visione immediata ed organizzata di tutti gli elementi chimici fino ad oggi conosciuti dall'uomo (118). Ogni casella colorata corrisponde ad un diverso elemento e riporta, al suo interno, alcune caratteristiche chimiche e fisiche. Gli elementi sono convenzionalmente indicati da un relativo simbolo chimico, vale a dire lettere maiuscole dell'alfabeto latino, che in genere corrispondono all'iniziale del nome storico (ad esempio H per l'Idrogeno, S per lo Zolfo). Tuttavia, quando il simbolo è costituito da due lettere, di regola la seconda viene scritta in minuscolo (per esempio: Mn per il Manganese).

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