Appunti di storia: la pace di Vestfalia

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Introduzione

Se hai l'intenzione di approfondire la Pace di Vestfalia, vi consigliamo di provare a leggere questa sintetica trattazione su alcuni appunti di storia, ossia "La Pace di Vestfalia". Per chi non lo sapesse, la pace di Vestfalia ha posto fine alla Guerra dei Trent'anni (1618-1648), ed a quella degli ottant'anni tra la Spagna e le Province Unite. Essa è costituita da tre trattati, firmati due a Munster, ed uno a Osnabruck, entrambe situate nella terra tedesca di Vestfalia. Per concludere, a completare questa serie di trattati, occorre citare quello dei Pirenei del 1659, che ha posto definitivamente fine ai contrasti tra la Spagna e la Francia.

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Con la pace di Vestfalia, in definitiva, è stata segnata la decadenza della Spagna

Con questi trattati, di fatto, è stata segnata la decadenza della Spagna, accrescendo invece quella della Svezia e della Francia. Infine è stata riconosciuta l'indipendenza delle Province Unite dalla Spagna e della Confederazione Svizzera dall'Impero. Inoltre, ha sancito la fine delle guerre di religione in Europa. La conseguenza politica di questi trattati è stato l'indebolimento del Sacro Romano Impero, imperniato sulla dominazione asburgica in Germania. La Francia ha ottenuto il riconoscimento dei vescovati di Metz, di Toul e di Verdun. Invece in Italia si ha ottenuto il dominio di Pinerolo, ed in Alsazia è stata applicata la giurisdizione austriaca, ottenendo il confine del Reno. Alla Svezia è stata attribuita la Pomerania Anteriore, mentre la restante porzione di regione è stata affidata a Federico Gugliemo, il nuovo elettore del Brandeburgo. Per concludere, la Spagna, dopo una lotta quasi secolare, è stata costretta ad accettare la secessione delle Province Unite, cioè i vecchi Paesi Bassi spagnoli.

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Con questi accordi è stato aumentato il numero degli elettori

A seconda degli accordi di Vestalia, la Baviera ha ottenuto l'Alto Palatinato, mentre nel Basso Palatinato è stato costituito una altro elettorato, attribuito al successore di Federico V. Pertanto è stato aumentato il numero degli elettori, facendolo salire a 8. La Svizzera è stata riconosciuta come uno stato indipendente, mentre in Germania gli Stati membri dell'Impero hanno ottenuto un'autonomia di governo nei propri territori e la facoltà di contrarre particolari alleanze.

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La pace di Vestfalia ha interessato anche la Germania, la Chiesa, i Savoia, Venezia ed i Gonzaga

La Germania ha dovuto restituire dei beni alla Chiesa. Precisamente, hanno esteso le concessioni stabilite nella pace di Augusta per i luterani ai calvinisti, confermando il principio "cuius regio cuius religio", che ha stabilito che i sudditi si attengono alla religione di colui che li governa. Inoltre è stato riconosciuto il diritto di esilio per i dissidenti, parificando quelli di tutte quante le confessioni. Tuttavia non tutti quanti sono stati soddisfatti da quanto è stato stabilito in questi accordi. Infatti, la pace di Vestfalia ha deluso i Savoia, i quali hanno comunque ricevuto le città di Alba, di Torino ed alcune terre del Monferrato. Gli altri insoddisfatti sono stati i Gonzaga, Venezia ed il Papa. Infatti il nunzio apostolico del tempo si è rifiutato di firmare il trattato, considerandolo lesivo degli interessi cattolici.

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