Appunti di psicologia infantile

tramite: O2O
Difficoltà: difficile
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Introduzione

Sigmund Freud è un noto neurologo e psicoanalista austriaco che viene considerato come il "padre dalla Psicoanalisi". Tuttavia, per psicoanalisi si intende il percorso esplorativo dei processi mentali che vengono ritenuti inaccessibili con metodi tradizionali. Leggete attentamente gli utili suggerimenti contenuti nei passi della seguente guida sugli appunti di psicologia infantile e su cosa si basa la psicoanalisi.

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La psicoanalisi si basa sull'investigazione dei disturbi neurologici

Generalmente la psicoanalisi si presenta come tecnica psichiatrica, basata sull'investigazione dei disturbi neurologici di varie origini, ai fini di poterne trovare una cura e una soluzione. Nel corso della storia troviamo molti filosofi e matematici che cercano di porre come soggetto delle loro materie di studio l'uomo, in quanto macchina imperfetta (per una visione fisica-meccanicistica; l'uomo ovviamente è una creatura, un essere vivente e non una macchina). Tra i tanti studiosi troviamo William James, Giovan Battista Morgagni, Thomas Willis e in fine Sigmund Freud che solo dopo la sua morte vennero riconsiderate le sue teorie psichiatriche.

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Freud osserva l'essere umano fin dai primi anni di vita

Sigmund Freud durante i suoi studi di psicoanalisi incentra la sua attenzione sulla figura del bambino e del suo sviluppo adolescenziale e puberale. Freud sottolinea tre tipi di sfere psichiche: l'ES, il SUPER IO e l'IO, che corrispondono rispettivamente a inconscio, preconscio e coscienza. Freud inizia ad osservare e a seguire dal punto di vista esistenziale l'essere umano fin dai primi anni della sua vita, e sottolinea la presenza dell'amnesia nel bambino; con l'amnesia i ricordi vengono nascosti e pertanto il bambino possiede la sfera psichica dell'ES con soli ricordi di copertura.

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L'energia psichica delle pulsioni spingono l'essere umano verso il soddisfacimento del desiderio

Freud, a differenza degli studiosi che lo hanno preceduto considera la figura del bambino come un essere perverso e polimorfo, poiché secondo la sua idea la sessualità infantile si sviluppa intorno all'autostimolazione delle zone erogene, prese in considerazione nei vari stati dello sviluppo. Freud introduce il concetto di libido cioè quell'energia psichica delle pulsioni che spingono il bambino (ma in generale dell'essere umano) verso il soddisfacimento di un desiderio, verso il raggiungimento di un obbiettivo. Distingue la libido narcisistica e la libido oggettuale. Gli stadi dello sviluppo psicosessuali (nell'uomo) consistono in: prima infanzia (0-2 anni) dove il desiderio si focalizza nell'apparato orale e anale, la seconda infanzia (2-5 anni) fase fallica o edipica e infine la pubertà (12-18 anni) in cui la sessualità si focalizza nelle parti genitali.

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