Appunti di istituzioni del diritto romano

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Introduzione

Per chi si è iscritto o vuole iscriversi alla Facoltà di Giurisprudenza l'esame di Istituzioni di diritto Romano rappresenta solitamente il primo esame da sostenere. Esso è propedeutico ad altri esami, come quello di Diritto romano, e quindi dovrà essere necessariamente dato per primo. Questo è esame rappresenta le basi del Diritto, ovvero tutti gli istituti nati migliaia di anni fa, dei quali alcuni non arrivati fino ai giorni nostri. In questa guida vi proponiamo una serie di appunti di Istituzioni di Diritto Romano.

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Nascita del Diritto romano

Quando si parla di Istituzioni di diritto romano ci si riferisce a quell'insieme di norme che regolavano i rapporti privati tra romani. Nato già a partire dalla fondazione di Roma si protrae sino alla fine dell'impero di Giustiniano. Fu proprio quest'Imperatore a creare la prima raccolta di leggi con il Corpus iursi civilis ossia la raccolta di tutte le norme giuridiche e giurisprudenziali dell'epoca (compilazione giustinianea).
Nonostante la fine dell'Impero, il diritto romano ha continuato ad essere applicato fino alle codificazioni dell'Europa continentale dell'800, i suoi principi, istituti, rapporti, negozi ecc. Hanno ispirato i legislatori europei, ed ancora oggi sono alla base della vigente disciplina codicistica.

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Suddivisione del diritto romano

Come prima cosa occorre sapere che il Diritto Romano era suddiviso in più rami. Quello più antico era lo ius Quiritum e si fondava esclusivamente sui costumi religiosi e consuetudini, ossia quelle norme non scritte ripetute nei secoli con la convinzione di ubbidire a norme giuridiche obbligatorie.
Lo ius civile era il diritto dei cittadini di Roma che assimilò molti degli istituti dello ius Quiritum.
Lo ius praetorium era composto dalle norme e/o principi formulati dai pretori, ossia dai magistrati dell'epoca, i quali creavano il diritto laddove la fattispecie sottoposta al loro giudizio non aveva una sua disciplina giuridica.
Lo ius legittimum era il diritto prodotto in sede assembleare, attraverso un percorso ben preciso che sfociava nella votazione e successiva approvazione.
Lo ius gentium, come dice la parola stessa, era il diritto dei popoli. Trovava le sue fondamenta nell'esigenza di regolare i rapporti che i romani avevano instaurato con popoli stranieri, a seguito dei numerosi scambi commerciali. Non era in forma scritta.

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Considerazioni conclusive

Come già detto nell'introduzione il diritto romano è alla base di molti codici civili europei e primo tra tutti del codice civile italiano. Basta pensare che molti concetti come quello di capacità giuridica e capacità d'agire, patria podestà, la tutela e molti altri derivano proprio dal diritto romano e sono giunti fino ai giorni nostri.

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