Appunti di elettronica: i filtri passivi

Tramite: O2O 05/06/2017
Difficoltà: media
15

Introduzione

Per "filtri", in elettronica, si intendono quei circuiti fondamentali a far funzionare quasi tutti i dispositivi che usiamo ogni giorno. Essi vengono utilizzati per vari scopi in apparecchi come radioricevitori, televisori, computer ed persino elettrodomestici. Il filtro è un quadripolo che ha una coppia di terminali di ingresso ed una di uscita. Se in ingresso viene applicata una tensione sinusoidale, questa si trasferirà in uscita. Considerando i filtri analogici di tipo lineare, il segnale di uscita sarà ugualmente sinusoidale, ma sarà probabile che l'ampiezza e/o la fase potrebbero essere diversi rispetto a quella di ingresso. Le proprietà dei filtri sono caratterizzate dai diagrammi di Bode, che specificano in 2 distinti grafici l'andamento dell'ampiezza e della fase del segnale di uscita, in base alla frequenza del segnale sinusoidale di ingresso. In questi appunti a seguire verrà esaminata la differenza tra i filtri attivi e quelli passivi, oltre ad alcuni esempi di filtri passivi.

25

Elementi

Un filtro elettronico lineare si differenzia in attivo e passivo. Nel primo caso conterrà internamente degli elementi cosiddetti "attivi", generalmente degli amplificatori operazionali, ovvero che permettono di amplificare la tensione e/o la corrente contenuta dallo stesso filtro. Diversamente, un filtro viene chiamato passivo se è costituito esclusivamente da elementi "passivi", come le resistenze (R), le induttanze (L) e le capacità (C). Un filtro passivo deve essere costituito almeno da due elementi di tipo diverso: una resistenza e una capacità (filtri RC); oppure una resistenza e una induttanza (filtri RL). Esistono anche filtri più complessi che utilizzano più di 2 elementi, e precisamente le induttanze, le resistenze e le capacità (filtri RLC).

35

Frequenza

La frequenza di taglio dei filtri è un parametro di definizione delle proprietà del filtro stesso: infatti questa è la frequenza verso la quale il segnale di uscita risulta attenuato di 3 dB rispetto al suo livello in ingresso. Se andiamo al di là di questa frequenza la tensione del filtro scenderà con una pendenza in dipendenza del tipo di filtro. Le pendenze tipiche sono di 20, 40, 60 dB per decade ed oltre. La pendenza di 20 dB per decade si ottiene con un unico elemento reattivo (L o C), mentre le pendenze più considerevoli si otterranno solo con filtri passivi più complessi, utilizzando diversi elementi reattivi.

Continua la lettura
45

Tipi

I filtri passivi si dividono in quattro tipi, in funzione della risposta in frequenza: i filtri "passa-alto", che permettono il passaggio delle alte frequenze, abbassando l'ampiezza delle frequenze al di sotto della frequenza di taglio; ed i filtri "passa-basso", che fanno passare dei segnali da frequenza zero di tensione continua fino alla loro frequenza di taglio, e solo dopo iniziano ad attenuarsi. Esistono anche i filtri "passa-banda" che sono filtri capaci di lasciare passare integri i segnali di frequenza contenuta entro un certo "range". Essi sono caratterizzati da due frequenze di taglio: una inferiore, al di sotto della quale inizia l'attenuazione, e una superiore. Infine ci sono i filtri "attenua-banda", che attenuano i segnali che hanno una frequenza compresa tra la frequenza di taglio inferiore e la frequenza di taglio superiore, lasciando passare inalterati i segnali al di fuori della banda attenuata. Questi tipi di filtri passivi si chiamano anche "notch", se la larghezza di questa banda attenuata è piuttosto stretta.

55

Guarda il video

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Segnala il video che ritieni inappropriato
Devi selezionare il video che desideri segnalare
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Superiori

Appunti di elettronica: il trasformatore

Il trasformatore viene utilizzato solo ed esclusivamente nei circuiti a corrente alternata, dal momento che in un circuito a corrente continua non avrebbe alcun effetto, visto che non sono presenti variazioni di flusso elettromagnetico. Il trasformatore...
Superiori

Appunti di elettronica: le resistenze

Quando gli elettroni si muovono attraverso un materiale, trovano lungo la loro traiettoria una serie di ostacoli costituiti dai nuclei degli atomi di cui è composto il materiale stesso. In questa guida vi forniremo appunti di elettronica, e in particolare...
Superiori

Appunti di elettronica: oscillatore sinusoidale

L'elettronica è una materia scientifica studiata presso gli Istituti Tecnici Industriali. Le apparecchiature elettroniche, rispetto a quelle elettriche, funzionano con una corrente e una tensione molto più bassa ed utilizzano diversi componenti e circuiti,...
Superiori

Appunti di elettronica: alternatore

In questi appunti di elettronica analizzeremo uno strumento che trova un numero enorme di applicazioni, poiché è in grado di produrre direttamente corrente elettrica alternata: stiamo parlando dell'alternatore. Per capire cos'è l'alternatore, bisogna...
Superiori

Come organizzare un quaderno di appunti

Tenere degli appunti ben ordinati può risultare davvero la migliore strategia per eccellere negli studi e nel lavoro. Generalmente tutto comincia con gli appunti. Il capo che ci spiega il lavoro da fare; l'analista che tiene una conferenza sul nostro...
Superiori

5 consigli per riordinare gli appunti

Affrontare al meglio le scuole superiori, sia che si tratti di un liceo o di un istituto professionale, significa non solo imparare, e mettere in pratica, un metodo di studio adeguato, ma anche saper sviluppare delle doti organizzative e gestionali che...
Superiori

Appunti di telecomunicazioni: la modulazione dei segnali

La modulazione di un segnale avviene generalmente per inviare delle informazioni. In tal senso, occorre necessariamente traslare la banda del segnale verso frequenze maggiori. Il motivo di questa azione sta nel fatto che le frequenze alte hanno una capacità...
Superiori

Appunti di economia aziendale: l'elasticità incrociata

In questo manuale vi illustriamo alcuni appunti di economia aziendale. L' elasticità incrociata è molto importante nel settore perché misura la reattività della domanda di un bene rapportata alla variazione del prezzo di un secondo bene. Tale parametro...