Appunti di economia aziendale: il Demurrage

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Introduzione

Negli appunti di economia aziendale si sente spesso parlare di demurrage.
In questa guida vi illustrurerò in particolare cos'è il demurrage.
Il demurrage oltre ad avere un ben determinato carattere specifico ha anche aspetti di carattere storico.
Infatti il termine veniva utilizzato nel greco economico per indicare le spese di controstallia.
Le spese di contrastaglia sono delle spese che era necessario pagare se non si riusciva a completare le operazioni di imbarco e sbarco nei termini di tempo pattuiti.
Questo sistema di demurrage è tutt'ora presente all'interno della nostra società, in forme diverse tra loro.
La prima forma conosciuta di demurrage risale a tre mila anni fa.

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Nell'antico Egitto, nei sistemi di scambio non monetario, vigeva la prassi di ricevere un gettone chiamato òstraka come ricevuta per il deposito del grano. Questo gettone era una moneta convertibile che poi divenne la più diffusa moneta fiduciaria.
E questo fu il primo sistema di demurrage. Il sistema si interruppe quando i romani introdussero il loro sistema monetario.
Il demurrage è molto utilizzato oggi nei rapporti di regolamentazione contrattuali tra aziende e fornitori: in caso di ritardo nella consegna (72 ore), per contratto, scatta la sanzione. Oppure nel caso di ritardo nel trasporto delle merci (48 ore), il destinatario può richiedere un risarcimento.

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Come ogni sistema economico, anche il demurrage ha suscitato un vivace e autorevole dibattito. L'economista tedesco Silvio Gessell (1862-1930), è stato uno dei massimi sostenitori del demurrage come sistema di tassazione. Egli sosteneva che fosse utile imporre un costo di demurrage sulla moneta, in quanto nel sistema a moneta svalutabile, si favorivano gli investimenti di lungo termine (dunque il risparmio) rispetto a quelli di breve termine (consumo).
E il denaro a scadenza avrebbe consentito una maggiore circolazione, specie se incentivata dalla tassazione imposta dal demurrage.

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A queste considerazioni, J. M. Keynes (1883-1946), uno dei maggiori economisti di tutti i tempi, rispose rintracciandone alcuni limiti intrinseci. Per esempio rilevò che una imposizione sulla moneta di demurrage fosse un incentivo affinché gli operatori economici si procurassero altre valute o metalli preziosi per sfuggire dalla tassazione.
In conclusione, possiamo dire che in generale per demurrage si intende una tassa o una penalità dovuta a dei compiti che non sono stati svolti nei tempi indicati.

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