Appunti di diritto pubblico

tramite: O2O
Difficoltà: facile
17

Introduzione

Per affrontare qualsiasi esame di giurisprudenza, non si può mancare un approfondito studio dei due temi principali della materia: il diritto pubblico ed il diritto privato.
Con una buona conoscenza di queste due materie, risulterà notevolmente più accessibile lo studio di qualsiasi altro ramo del diritto.
La differenza sostanziale tra diritto pubblico e privato è che il primo si occupa di norme che riguardano l'interesse collettivo, cioè di tutti i cittadini e regola i rapporti con lo Stato, mentre il diritto privato si occupa degli interessi dei cittadini come privati.
Nel presente articolo, forniremo brevi appunti di introduzione al diritto pubblico.

27

Occorrente

  • Passione per il diritto pubblico
37

Aree principali in cui si suddivide il diritto privato

Tre sono le aree principali in cui si suddivide il diritto pubblico: costituzionalista, amministrativistica e internazionalistica.
La prima basa il suo studio sulle disposizioni che sono comprese nella Costituzione, la seconda regola la vita e il modo di agire degli enti e dello Stato e la terza si occupa di quella gamma di norme che sono riconosciute anche dagli altri Stati e che vengono applicate nei rapporti con essi.

47

Area internazionalistica

L'area internazionalistica è rappresentata dal diritto internanzionale, fonte normativa al di sopra degli ordinamenti interni.
Regola i rapporti tra Stati, tra cittadini di Stati diversi e tra le organizzazioni internazionali.
È bene precisare che le norme stabilite a livello internazionale, devono poi essere fatte proprie dai singoli Stati, attraverso l'adattamento delle norme interne o l'applicazione diretta dei regolamenti internazionali.

Continua la lettura
57

Area amministrativistica

L'area amministrativistica comprende invece il diritto amministrativo e quello tributario.
Entrambi servono a portare avanti l'attività dello Stato. Il primo raccoglie le norme che regolano tutte le azioni di cui sono protagonisti lo Stato e gli enti pubblici, mentre il secondo disciplina tutte ciò che riguarda il potere impositivo di Stato, Regioni, Province e Comuni.

67

Area costituzionalista

Fanno parte dell'area costituzionalistica: il diritto costituzionale, parlamentare e regionale.
Il diritto costituzionale si occupa dello studio vero e proprio della nostra Carta Costituzionale.
La Costituzione, inizialmente composta di 139 articoli (5 sono stati abrogati), è divisa di quattro sezioni: una parte introduttiva indica i principi fondamentali su cui si basa lo Stato, come la libertà di parola, di stampa, credo religioso, ecc. Ed è composta di 12 articoli. Seguono poi i diritti e i doveri dei cittadini fino all'art. 54 e l'ordinamento dello Stato fino all'art. 139, in cui vengono indicate le varie cariche dello Stato e i loro compiti. Infine si trovano 18 disposizioni transitorie e finali.
Il diritto parlamentare contiene invece le norme che regolano la vita del Parlamento, mentre quello regionale le leggi per le amministrazioni regionali. Fa parte di quest'area anche il diritto ecclesiastico che disciplina i rapporti tra Stato e Chiesa.

77

Consigli

Non dimenticare mai:
  • Studiare approfonditamente gli appunti

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Superiori

Costituzione italiana: i principi fondamentali

Molto importante da conoscere è sicuramente la Costituzione della Repubblica Italiana, ma gran parte degli italiani non si occupa dello studio delle norme costituzionali. Eppure, proprio grazie alla Costituzione la nostra Penisola riuscì finalmente...
Università e Master

Appunti di diritto: le forme di Stato

Per "forme di stato" si intendono i principi che caratterizzano un ordinamento statale e che disciplinano i rapporti fra lo Stato e la comunità dei cittadini (sia singoli che associati). È bene sapere, comunque, che esiste anche un'altra definizione...
Superiori

Referendum costituzionale: come funziona

Il termine referendum si identifica in quel mezzo democratico, con il quale i cittadini possono intervenire su questioni istituzionali o politiche, esprimendo la propria opinione in merito alla validità o meno del quesito proposto. In Italia, il primo...
Università e Master

Il principio di uguaglianza costituzionale

Con il passare del tempo stiamo assistendo ad una progressiva crisi di valori che investe la società civile. Il valore della libertà molto spesso viene calpestato in favore di azioni puramente individualistiche. Per questo motivo la nostra società...
Superiori

Breve storia sulla Costituzione italiana

La Costituzione della Repubblica Italiana è stata emanata il 22 dicembre 1947 tramite una votazione. Il risultato è stato: 453 voti a favore e 62 contro. Il testo è stato modificato successivamente per ben 15 volte ed è stato promulgato con un'edizione...
Superiori

Appunti di storia: la rivoluzione di Luglio

Dallo scoppio della rivoluzione francese nel 1789 l'Europa si era profondamente trasformata. La Restaurazione quindi non poteva essere un ritorno integrale al passato, in quanto in molti paesi c'erano stati dei mutamenti irreversibili. In Francia, ad...
Superiori

Autonomia regolamentare delle Camere parlamentari

L'autonomia regolamentare del Parlamento italiano costituisce il termine per esprimere il principio sancito dalla Costituzione della Repubblica Italiana. Essenzialmente, questo concetto rappresenta il presupposto che permette alla Camera dei Deputati...
Superiori

Rapporto fiduciario tra Parlamento e Governo

La fiducia parlamentare è un atto fondamentale affinché il Governo possa svolgere le sua attività e dia piena esecuzione al suo programma di indirizzo politico. Il rapporto di fiducia tra organo legislativo ed esecutivo è alla base delle forme di...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.